matteo salvini dossier top secret

“CHIEDEREMO I DANNI A TUTTI. C’È UN SISTEMA CHE AVEVA COME AVVERSARIO LA LEGA E IL CENTRODESTRA” – MATTEO SALVINI RITROVA LA VERVE SUL PRESUNTO DOSSIERAGGIO MESSO IN PIEDI DAL LUOGOTENENTE DELLA FINANZA, PASQUALE STRIANO, E DAL MAGISTRATO ANTONIO LAUDATI: “NEANCHE IN UNIONE SOVIETICA PEZZI DI STATO, GUARDIA DI FINANZA, MAGISTRATURA E GIORNALISMO DI SINISTRA LAVORAVANO GIORNO E NOTTE PER SPIARE, DIFFAMARE, SPUTTANARE, SCANNERIZZARE"

MATTEO SALVINI

LA LEGA,'SU DOSSIERAGGIO CHIEDEREMO DANNI A TUTTI'

(ANSA) -  "Nessuno pensi di insabbiare il prima possibile lo scandalo-spioni, che ogni giorno si arricchisce di notizie inquietanti tra pezzi di Guardia di Finanza, Magistratura e media di sinistra. Chi sono i mandanti? A chi ha giovato questo spionaggio illegale di stampo sovietico?". Così una nota della Lega nella quale avverte che il partito "è pronto a denunciare e a chiedere risarcimento danni a tutti i livelli, nessuno escluso".

 

SALVINI, C'È UN SISTEMA CHE VUOLE ABBATTERE IL CENTRODESTRA

(ANSA) - "Come Lega andremo fino in fondo e chiederemo chiarezza su chi ha dato ordine di spiare centinaia di persone illegalmente. Neanche in Unione Sovietica pezzi di Stato, guardia di finanza, magistratura e giornalismo di sinistra lavoravano giorno e notte per spiare, diffamare, sputtanare, scannerizzare". Lo ha detto il ministro Matteo Salvini a margine della cerimonia di avvio dei lavori del tunnel subportuale di Genova.

 

antonio laudati 4

"Mi rifiuto di pensare che fosse un ufficiale infedele della finanza, un solo magistrato o giornalista - ha detto Salvini -, qui c'è evidentemente un sistema che aveva come avversario da abbattere la Lega e il centrodestra. Vogliamo sapere chi c'è dietro e chiediamo un intervento di condanna a tutti i livelli, anche ai massimi livelli istituzionali, perché gli italiani non possono pensare che qualcuno possa essere spiato nella vita privata da pezzi di Stato, è inammissibile. Denunciamo a tutti i livelli".

 

POLITICI SPIATI, L’IRA DEL CENTRODESTRA LA LEGA: UN ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA

Estratto dell’articolo di M. Cre. per il “Corriere della Sera”

 

antonio laudati 2

L’inchiesta di Perugia sul monitoraggio abusivo degli archivi informatici riservati riguardanti centinaia di persone […] incendia il centrodestra. Nel giorno in cui il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo e quello di Perugia Raffaele Cantone chiedono di essere sentiti dal comitato di presidenza del Csm, dal presidente della commissione Antimafia e da quello del Copasir, le reazioni a destra sono incandescenti.

 

Tra le personalità che secondo Perugia sono state messe sotto osservazione illecita dal finanziere Pasquale Striano e dal pm Antonio Laudati, entrambi all’epoca in servizio alla Procura nazionale antimafia, anche esponenti dello sport come Cristiano Ronaldo, dello spettacolo come Fedez, dell’economia come Carlo Bonomi, Letizia Moratti, Fabrizio Centofanti, oltre al presidente dell’Osservatorio Giovani-Editori Andrea Ceccherini.

 

MATTEO SALVINI CON LA FELPA ABRUZZO

La reazione più veemente viene dalla Lega: «Siamo di fronte a un vero e proprio attacco alla Repubblica e alla democrazia che coinvolge magistratura, guardia di finanza e giornali di sinistra». Secondo una nota, «in più di un’occasione le Procure hanno aperto inchieste basandosi su presunti scoop sulla base di dati ottenuti illegalmente».

 

La Lega chiede che il Copasir approfondisca, a partire dai «vertici presenti e passati della Gdf e dell’Antimafia». E il segretario del Carroccio Matteo Salvini attacca: «Se così fosse sarebbe una vergogna degna dell’Urss».

 

Molto duro anche il capogruppo azzurro in Senato, Maurizio Gasparri: il «dossieraggio della Procura nazionale antimafia è uno scandalo enorme, che oscura perfino quelli della P2 e delle P3». Secondo l’azzurro «il procuratore nazionale antimafia deve risponderne. La commissione Antimafia se ne occuperà da domani ( oggi, ndr )».

 

GUIDO CROSETTO A QUARTA REPUBBLICA

[…] Interviene anche Matteo Renzi: «È uno scandalo. Spiare i telefonini dei cittadini è illegale, ma spiare i telefonini degli avversari politici per distruggerne la carriera» è una cosa da «dittature del Sudamerica, non delle democrazie occidentali».

 

Dal Pd, il commento è co-firmato dalla responsabile per la Legalità Vincenza Rando e dal capogruppo in Antimafia Walter Verini: la richiesta di audizione dei due procuratori «va accolta subito. I due magistrati potranno dare — come sempre — un contributo di chiarezza e di rigore», perché «entrambi hanno dato e danno prova di straordinaria efficacia nel contrasto a criminalità organizzata, corruzione e altri gravi reati».

 

MATTEO SALVINI SUL TRATTORE

[…] Mentre il responsabile Informazione del Pd Sandro Ruotolo esprime solidarietà ai giornalisti del Domani finiti nell’inchiesta: «Se il finanziere ha commesso un reato lo deciderà la magistratura. Resta che le notizie pubblicate dai cronisti erano vere e quindi hanno fatto solo il loro dovere di informare».

autonomia differenziata vignetta by rolli il giornalone la stampaantonio laudati 5MATTEO SALVINIA TRATTORE FATALE - MEME BY EMILIANO CARLI

 

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…