LA CAMPAGNA D’AFRICA DI MATTEUCCIO - MAXI APPALTO IN ANGOLA: DA RENZI UN REGALO DA 250 MLN DI € ALLA COOP (GUIDATA PER ANNI DAL MINISTRO POLETTI) INDAGATA PER L’EXPO - L’OMBRA DEL COMPAGNO GREGANTI

Fosca Bincher per “Libero Quotidiano

 

RENZI IN AFRICA RENZI IN AFRICA

Il viaggio glielo ha consigliato e in parte organizzato l’amministratore delegato dell'Eni, Claudio De Scalzi, che in Congo e nei Paesi africani è stato di casa per lunghi anni, impalmando pure una principessa congolese che gli ha dato due figli.

 

È anche grazie al manager pubblico da lui nominato che in tre giorni Matteo Renzi è riuscito a diventare Matteo l’Africano passando attraverso Congo, Mozambico e Angola. Naturale che nel viaggio l’Eni stessa abbia stretto e soprattutto consolidato accordi esistenti: un allungamento importante dei permessi estrattivi in Mozambico,

il proseguimento di un accordo di ricerca estrattiva nelle acque territoriali angolane.

 

IL MAXI APPALTO

RENZI IN AFRICA RENZI IN AFRICA

Ma è una coop rossa, secondo le migliori tradizioni della sinistra italiana, a potere stappare champagne grazie alla tournée africana del premier italiano. Si tratta della Cooperativamuratori e cementisti (Cmc) di Ravenna, la principale azienda di costruzioni associata alla Lega coop per lunghi anni guidata dall’attuale ministro del Lavoro

Giuliano Poletti.

 

La Cmc di Ravenna, presieduta ormai da lustri da Massimo Matteucci, ha portato a casa

un maxi appalto in Angola, da 250milioni di euro, per la costruzione di 44,8 km di raccordo

autostradale per collegare la capitale angolana Luanda alla città di Soyo, nella

regione settentrionale del Paese, dove si svolge la maggiore parte delle attività estrattive.

RENZI IN AFRICARENZI IN AFRICA

 

Renzi per aiutare la coop rossa si è portato in viaggio la Sace, società assicurativa di Stato, che ha fornito la propria garanzia a un finanziamento di 164 milioni di euro al ministero delle Finanze angolano da parte di Bnl-Bnp Paribas, banca guidata da Luigi Abete.

 

La stessa Sace in un comunicato ieri ha raccontato l'operazione della coop rossa beneficiata da Matteo l’Africano, fornendone i particolari tecnico-finanziari e quasi facendo da ufficio stampa a Cmc. Il comunicato d el gruppo assicurativo di Stato spiega infatti che «l’operazione conferma il lungo impegno di Cmc in Angola, forte di un’esperienza decennale maturata nei grandi progetti infrastrutturali in Africa subsahariana, in particolare in Mozambico. Il fatturato 2013 di Cmc in Africa australe ammonta a 355 milioni di euro rispetto ad un volume totale di 1miliardo di euro, contando un organico - tra Italia ed estero - di oltre 7.500 unità mantenendo ancora la struttura di Cooperativa fondata nel 1901».

GIULIANO POLETTI GIULIANO POLETTI

 

Sace poi spiega che «l'annuncio della finalizzazione dell'operazione arriva in occasione della missione di Sistema giunta proprio oggi (ieri per chi legge, ndr) in Angola». La Cmc di Ravenna, che ha vinto il primo premio nella missione di Matteo l'Africano, è una cooperativa che ha creato più di un mal di pancia anche a sinistra. È stata l'impresa che ha vinto il primo appalto di Expo2015,ed è stata per quello anche la prima impresa finita indagata dalla procura di Milano(il pool guidato da Alfredo Robledo) per turbativa d’asta dovuta all'eccesso di ribasso che aveva contraddistinto tutte le offerte dei concorrenti. Altra inchiesta che ha coinvolto recentemente Cmc viene invece dalla procura di Trani per il porto di Molfetta.

 

L’OMBRA DI GREGANTI

Ma nell’occhio del ciclone la coop vincitrice del primo premio nel viaggio di Renzi era finita anche per un contratto di consulenza fornito a Primo Greganti, ammesso dopo il suo arresto da parte del presidente Cmc. Se ne era scandalizzato perfino Gad Lerner:«Se Cmc ha scelto Greganti come intermediario, ciò è avvenuto in piena consapevolezza del suo passato», aveva notato il giornalista, che aveva chiesto le dimissioni di Matteucci: «Personaggi simili lasciano bene intendere chi tenga il coltello dalla parte del manico anche nel rapporto con i dirigenti dei partiti della sinistra. Dopo cinque mandati, non sarà venuto il momento di mandarlo a casa?».A casa no. In Angola sì.

primo greganti fotogramma primo greganti fotogramma

 

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