E ALLA FINE COPIANO TUTTI IL CAV - GIORGIA MELONI SULLA CANCELLAZIONE DEL BOLLO RISCOPRE LE MOSSE ELETTORALI DI BERLUSCONI – SORGI: “È AL CAV CHE MELONI SI È RIFERITA COME ESEMPIO. SORPRENDENTE? UN PO' SI'. BERLUSCONI FU QUELLO CHE LA DEFINI’“SUPPONENTE”, “PREPOTENTE”, “ARROGANTE”, “OFFENSIVA”, “UNA CON CUI NON SI PUÒ ANDARE D'ACCORDO”(E LEI: “HA DIMENTICATO CHE NON SONO RICATTABILE “). ANCHE PRESENTARSI COME “UNDERDOG” PER MELONI ERA UN MODO PER DIFFERENZIARSI DAL MILIARDARIO SILVIO CHE PRETENDEVA ANCORA DI COMANDARE" – “EPPURE QUELLO SUL TAGLIO DELLE TASSE RIMANE UN TRIBUTO AL CAVALIERE DELLE ORIGINI, AL SUO INTUITO, ALLA SUA INVIDIATA CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE, DI FAR VIVERE I SOGNI ANCHE SENZA REALIZZARLI”
Marcello Sorgi per “la Stampa” - Estratti
giorgia meloni silvio berlusconi
«Supponente». «Prepotente». «Arrogante». «Offensiva». «Una con cui non si può andare d'accordo».
Il 13 ottobre 2022, all'inizio della legislatura del trionfo meloniano, nel giorno che certificava la sua sconfitta all'interno del centrodestra, un Berlusconi evidentemente contrariato per l'elezione di La Russa alla presidenza del Senato senza i voti di Forza Italia (ma con quelli di Italia viva), seduto al suo banco di senatore, vergava questi apprezzamenti su un foglietto, in modo che fossero visibili alle telecamere. E lei, Meloni, l'interessata, poco dopo replicava: "Ne ha dimenticato uno, non sono ricattabile".
silvio berlusconi giorgia meloni matteo salvini
Chissà cosa avrebbe pensato mercoledì il Cavaliere, se fosse sopravvissuto fino ai novant'anni, a sentire la premier identificarsi con lui nel giorno del taglio del bollo. "Meno tasse per tutti" era stato uno degli slogan più riusciti - e meno praticati - del Berlusconi "con il sole in tasca" del tempo della discesa in campo. Ed è a lui che Meloni si è riferita come esempio. Sorprendente? Un po' sì.
SILVIO BERLUSCONI E GIORGIA MELONI NEL 2011
Sebbene non sia la prima citazione berlusconiana (la riforma della giustizia, il Ponte sullo Stretto). Ma occorre riflettere sulla parola "underdog", con cui pochi giorni dopo la prima presidente del consiglio donna si era presentata alla Camera, per distinguersi soprattutto dal suo scomodo alleato: il Fondatore che pretendeva ancora di comandare, il miliardario che aveva fatto del suo stile di vita - elicotteri, ville, aerei privati, lusso irraggiungibile - il tratto distintivo della sua esistenza, a cui invece lei non s'è mai mostrata interessata.
SILVIO BERLUSCONI GIORGIA MELONI - 2008
Non molto tempo fa, anzi, Meloni è andata a vivere nell'estrema periferia di Spinaceto, nuova zona di espansione della Capitale, niente a che vedere con i fasti di "Milano 2" (...)
Eppure, con tutte le premesse e le differenze, quello sul taglio delle tasse rimane un tributo - mai ascoltato in termini così espliciti - al Cavaliere delle origini, al suo intuito, al suo modo di identificarsi con il pensiero comune, con "i desideri della gente", alla sua invidiata capacità di comunicazione, di far vivere i sogni anche senza realizzarli.
IL POST FACEBOOK DI GIORGIA MELONI PER IL COMPLEANNO DI SILVIO BERLUSCONI - 29 SETTEMBRE 2023
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GIORGIA MELONI SILVIO BERLUSCONI
LA FACCETTA DI BERLUSCONI MENTRE MELONI PARLAVA DI COALIZIONE UNANIME
VIGNETTA GIANNELLI - GIORGIA MELONI E SILVIO BERLUSCONI
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GLI APPUNTI DI SILVIO BERLUSCONI SU GIORGIA MELONI
silvio berlusconi ascolta il discorso di giorgia meloni
SILVIO BERLUSCONI CON GLI APPUNTI SULLA MELONI AL SENATO
giorgia meloni matteo salvini silvio berlusconi al compleanno di salvini
silvio berlusconi giorgia meloni
