angela merkel

L’EX CANCELLIERA TEDESCA ANGELA MERKEL SPIEGA NEL SUO LIBRO IN USCITA IL MOTIVO PER CUI SI OPPOSE NEL 2008 ALL’INGRESSO DELL’UCRAINA NELLA NATO: “RITENEVO FOSSE ILLUSORIO PENSARE CHE LO STATUS DI CANDIDATO ALL’ADESIONE AVREBBE PROTETTO L’UCRAINA DALL’AGGRESSIONE DI PUTIN” - LO SCAMBIO CON "MAD VLAD": “LUI LE DISSE: ‘NON RESTERAI CANCELLIERA PER SEMPRE’. ED IO PENSAI: NEMMENO TU SARAI PRESIDENTE PER SEMPRE” – “TRUMP? AVEVA LA LOGICA DELL’IMMOBILIARISTA ED ERA AFFASCINATO DA PUTIN E DAI LEADER CON TENDENZE AUTOCRATICHE E DITTATORIALI” – LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO IN USA IL 2 DICEMBRE CON OBAMA MENTRE IN ITALIA SARA' CON VELTRONI L’11 DICEMBRE ALL’ISPI DI MILANO

Mara Gergolet, Paolo Valentino per il Corriere della Sera - Estratti

 

angela merkel cover

Le memorie di Angela Merkel, Libertà , usciranno martedì prossimo, in contemporanea in trenta Paesi. Per l’Italia saranno pubblicate da Rizzoli.

 

Da mesi, attorno al manoscritto si è generata un’enorme attesa: cosa dirà, dopo il lungo silenzio, l’ex cancelliera che ha guidato la Germania per 16 anni e che poi è scomparsa dalla vita pubblica?

In tanti hanno cercato di entrare nella ristretta cerchia di chi ha potuto leggere Libertà in anteprima.

 

Tuttavia, ogni accesso era regolato da rigidi accordi di riservatezza, firmati a livello internazionale, che vincolano i lettori al segreto. Il Corriere era tra questi. Non solo, ma il Corriere ha anche incontrato Angela Merkel per un’intervista esclusiva: parla di Russia, di Europa, di Italia e dei suoi leader, e ovviamente dei molti temi di Libertà , e sarà pubblicata domani.

 

Ieri mattina, intanto, quando Die Zeit — con quasi una settimana di anticipo rispetto alla pubblicazione ufficiale — ha rotto gli indugi, uscendo prima della concorrenza, in Germania si è scatenata una grande fibrillazione. E i primi contenuti hanno cominciato a circolare rapidamente.

 

putin merkel

Prima di passare agli estratti, una notizia per i lettori italiani: Angela Merkel, che inizierà presto un tour che la porterà anche negli Stati Uniti (dove il 2 dicembre parlerà delle sue memorie con Barack Obama), farà tappa anche in Italia. Sarà a Milano l’11 dicembre e presenterà il libro all’Ispi, l’Istituto per gli studi di politica internazionale, insieme a Walter Veltroni. 

 

(...)

 

Riprendiamo, vincolati dall’accordo di riservatezza, quanto diffuso da Die Zeit e poi da Politico . Merkel, parlando della propria infanzia nella Ddr, descrive la vita sotto una dittatura come «vivere sempre sul filo del rasoio».

trump merkel

 

«Anche se una giornata iniziava in modo spensierato, tutto poteva cambiare in pochi secondi se i limiti politici venivano superati, mettendo in pericolo le nostre vite».

Trump, secondo Merkel, è stato per molti versi il suo opposto: «Eravamo su due livelli diversi. Trump era emotivo, io fattuale. Una soluzione ai problemi sollevati non sembrava essere il suo obiettivo».

 

E aggiunge: «Il presidente russo sembrava affascinarlo molto. Negli anni successivi, ebbi l’impressione che i leader con tendenze autocratiche e dittatoriali esercitassero su di lui una certa fascinazione». Politico evidenzia anche il giudizio di Merkel sulla logica di Trump: che è quella dell’«immobiliarista», secondo cui solo uno vince, prevalendo sull’altro, e non esistono situazioni in cui i vantaggi possono essere condivisi.

 

Merkel affronta anche il tema dell’Ucraina e spiega perché, al vertice Nato di Bucarest nel 2008, insieme al presidente francese Nicolas Sarkozy, si oppose all’ingresso del Paese nella Nato: «Ritenevo che fosse illusorio pensare che lo status di candidato all’adesione avrebbe protetto l’Ucraina (e la Georgia) dall’aggressione di Putin».

papa francesco angela merkel

Significativo uno scambio con il presidente russo: lui le disse: «Non resterai cancelliera per sempre e allora loro (l’Ucraina e la Georgia, ndr ) diventeranno membri della Nato. E io voglio impedirlo».

 

La risposta di Merkel, riportata nel libro, è tagliente: «Ed io pensai: nemmeno tu sarai presidente per sempre».

 

MERCOLEDI’ 11 DICEMBRE  A MILANO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO  ALL’ISPI A PALAZZO CLERICI

Da ispionline.it

 

A 90 anni dalla sua fondazione, l’ISPI celebra la sua lunga tradizione di incontri internazionali ospitando Angela Merkel a Palazzo Clerici per la presentazione di Libertà, il suo nuovo libro edito da Rizzoli.

 

trump angela merkel

Angela Merkel ha avuto la responsabilità del governo della Germania per sedici anni, durante i quali, con il suo operato e il suo atteggiamento, ha segnato la politica tedesca, europea e internazionale. Nelle sue memorie, ripercorre la sua vita in due Stati tedeschi – fino al 1990 nella DDR, dal 1990 nella Germania riunificata.

Com’è riuscita, lei, donna dell’Est, ad arrivare al vertice della CDU e a diventare la prima cancelliera della Germania unita? Che cosa l’ha guidata?

In “Libertà”, Angela Merkel descrive la vita quotidiana nella cancelleria, così come i giorni e le notti drammatiche in cui a Berlino, a Bruxelles e altrove si è trovata a prendere decisioni di enorme portata.

 

trump angela merkel

Traccia le linee del cambiamento nella cooperazione internazionale e rivela la pressione che grava oggi su donne e uomini di governo quando si tratta di cercare soluzioni a problemi complessi in un mondo globalizzato. Ci conduce dietro le quinte della politica internazionale e mostra l’importanza, ma anche i limiti, dei colloqui personali. Questa sua autobiografia è una riflessione sulle condizioni dell’azione politica in un’epoca di scontro sempre più accentuato, è una lente unica per guardare nel cuore del potere ed è soprattutto un potente appello a favore della libertà.

 

L’evento, promosso da Rizzoli in collaborazione con ISPI, si terrà a Palazzo Clerici (Via Clerici, 5).

Interverrà con l’autrice anche Walter Veltroni

 

ANGELA MERKEL nicolas sarkozy angela merkel nicolas sarkozy angela merkel nicolas sarkozy angela merkelangela merkel 1angela merkel 3angela merkel 2angela merkel in vacanza a fuerteventura con il marito joachim sauer 7 foto chibarack obama e merkel a berlino la gran croce dell ordine al merito per angela merkel angela merkel vladimir putin nella dacia di sochi

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO