MI CHIAMO MARAIO, A OGNI ELEZIONE RIAPPAIO - SCONOSCIUTO AI PIU’ MA BEN PRESENTE NEL “CAMPO LARGO”, IL SEGRETARIO DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO E’ IN PRIMA FILA PER UN SEGGIO IN PARLAMENTO. ED E’ PRONTO A SALIRE SUL CARRO DELLA FANTOMATICA “GAMBA” CENTRISTA - IL LEADERINO DEL SOCIALISMO DEFUNTO E' UN SUPPORTER DI ONORATO MA NON E' OSTILE A RENZI - LE PERCENTUALI RACCOLTE DA QUESTO CARNEADE SONO RISIBILI. EPPURE IN CAMPANIA MARAIO HA COLLEZIONATO POLTRONE, SIA CON VINCENZO DE LUCA CHE CON ROBERTO FICO…
Estratto dall’articolo di Marianna Rizzini per “il Foglio”
Enzo Maraio, segretario del partito socialista italiano4
Maraio, il (finora) più sconosciuto tra i leader del campo largo Roma. Lo si sentiva nominare: Enzo Maraio, Enzo Maraio, Enzo Maraio. Lo si sentiva rinominare: Enzo Maraio. E però adesso il suo nome – Enzo Maraio, leader del Psi – spunta ogni giorno puntuale dalle cronache, anche se non più dai confini remoti del cosiddetto centro del centrosinistra, bensì dalla prima fila del medesimo, e cioè dalla lista di coloro che si preparano a riunirsi sotto il cappello unico della futuribile quarta gamba (con Matteo Renzi al momento escluso e su gamba propria).
E dunque ogni volta è un piccolo sussulto e un segreto impulso ad affidarsi alla nota citazione manzoniana: Maraio, chi era costui? Ed è ovviamente colpevole ignoranza di chi ode il nome e non sa dare subito una storia all’uomo che c’è dietro, fatto sta che ogni volta che nell’elenco suddetto dei nomi compare Maraio accanto a quello di Alessandro Onorato, leader del neonato Progetto Civico Italia, di Riccardo Magi, leader di Più Europa, e di Ernesto Maria Ruffini, ex direttore dell’Agenzia delle Entrate e animatore dei comitati Più Uno [...].
Enzo Maraio, segretario del partito socialista italiano1
Ed ecco che – risalendo lungo la biografia politica del quarantaseienne segretario del Psi, nato nella Salerno di Vincenzo De Luca e del suo predecessore, il sindaco socialista Enzo Giordano, dimessosi sull’onda di Tangentopoli nell’anno del Terrore 1993 e poi scagionato — si scopre che Maraio non è certo un nuovo venuto. Anzi. E’ una sorta di enfant prodige del socialismo-socialismo, ma nella terra dove da trent’anni governa, in diversi ruoli, il post-comunista De Luca, di cui Maraio è stato assessore al Turismo nel 2006, nella sua città, per poi tornare a esserlo ma nell’attuale regione Campania guidata dal post Cinque Stelle Roberto Fico, la cui elezione è stata preparata dall’opera di tessitura del pioniere del campo largo e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, altra presenza assidua alle convention civiche di Onorato.
Enzo Maraio, segretario del partito socialista italiano2
Ed è lungo questo crinale che Maraio, studi da avvocato, poi giovanissimo esponente del Psi, poi candidato al Parlamento italiano ed europeo (per quest’ultimo, nel 2024, nella lista degli Stati Uniti d’Europa, cioè sotto le stesse insegne di Matteo Renzi ed Emma Bonino), si trova oggi al crocevia di tutti i centri del centrosinistra possibili, ché il suo Psi, con l’Italia Viva di Renzi, nel 2019, ha formato addirittura un unico gruppo al Senato. [...]
Enzo Maraio in compagnia di Stefano Bonacccini
enzo maraio, stefano patuanelli, riccardo magi, giuseppe conte m5s, alessandro onorato, elly schlein, gaetano manfredi assemblea nazionale di progetto civico italia foto lapresse 4