NAPOLI IN RIVOLTA CONTRO AURELIONE DE LAURENTIIS: NON CEDERE LAVEZZI ALTRIMENTI SARÀ GUERRA! - I PEONES PDL ALLA RICERCA DI UNA CANDIDATURA ASSEDIANO NICK COSENTINO - DE MAGISTRIS-SHOW: “IL PROSSIMO CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO SI FARA’ A NAPOLI!” (MA I SINDACATI LO SANNO?) - BRUTTO SCAZZO TRA IL NARCISINDACO E FORMINCHIONI - FA CALDO E RITORNA LA MUNNEZZA! ALLA FACCIA DEI PROCLAMI SULL’EMERGENZA RISOLTA…

Carlo Tarallo per Dagospia

1-Terzo posto (momentaneo) ma livori a raffica sotto ‘o Vesuvio: il Napoli di Aurelione De Laurentiis aspetta le partite di questa sera per specchiarsi in una classifica che torna a sorridere ma esplode il caso-Lavezzi. Sorridente ieri in panchina (per la seconda volta consecutiva) il Pocho è stato accolto con un'ovazione dal pubblico al momento del suo ingresso in campo. Andrà via da Napoli il più amato dei tre tenori di Aurelione? Non si sa.

Quello che si sa è che dietro le quinte non si muove nulla di concreto mentre i tifosi sono in rivolta contro l'idea di privarsi di Lavezzi. Questione di soldi, ovviamente: De Laurentiis non ne vuole sapere di ritoccare ulteriormente l'ingaggio dell'argentino. Quindi? Lavezzi sicuramente non approderà all'Inter: Moratti non ha nessuna intenzione di accollarsi un salasso immediato da 31 milioni. Già: la clausola rescissoria che lega il Pocho al Napoli, infatti, non può nemmeno essere rateizzata.

Resta in piedi qualche opzione all'estero. Il Paris Saint Germain? Il Manchester City? "In questo momento - spiffera un addetto ai livori - nessuna squadra è disposta a spendere quella cifra cash per un attaccante che in carriera non ha mai segnato più di dieci gol in un campionato. Per De Laurentiis sarebbe una vera e propria manna dal cielo: potrebbe esserci anche una strategia di mercato dietro le esclusioni nelle ultime partite".

E Lavezzi? Si diverte a far ammattire tutti: stamattina ha affidato al suo sito ufficiale una dichiarazione d'amore per Napoli. "'Ieri sera - scrive Lavezzi - una vittoria fondamentale in chiave Champions League. Era importante conquistare i tre punti per essere in testa al gruppo. Ora dipende tutto da noi, contro Bologna e Siena sono due finali... faremo di tutto per raggiungere il traguardo e realizzare un altro sogno".

2- Di che parlavano oggi a ora di pranzo Nicola Cosentino e il parlamentare di Noi Sud Antonio Milo all'uscita di un hotel del centro città? Una fonte interna al partito giura di aver sentito pronunciare molte volte a Nick ‘o Mericano la seguente frase, rivolta a diversi parlamentari: "Se la legge elettorale resta questa qui...". Vuoi vedere che i peones del centrodestra hanno capito che la loro rielezione non la garantisce più nessuno? Why not!

3- Berlusconi vuole mettere alla prova Stefano Caldoro: è questa l'ultima frontiera del gossip di palazzo a Napoli. L'idea del Patonza sarebbe: chiedere al Governatore di presentare alle prossime politiche (almeno al Senato) una sua lista alleata col Pdl, in modo tale da "contare" il peso elettorale di Caldoragistris in Campania.

4- Luigi De Magistris è in fase di esondazione: dopo la tappa dell'America's Cup, vuole portare a Napoli qualunque cosa abbia un ritorno tv. Dallo Zecchino d'Oro (stamattina presentazione ufficiale della tappa napoletana, ma si può vivere così?) al Giro d'Italia, dalla Formula 1 al concertone del primo maggio, Giggino ‘a Manetta si tuffa su ogni occasione buona per un po' di visibilità. "Sarà piazza del Plebiscito - annuncia oggi il narcisindaco - ad ospitare nel 2013 il tradizionale concerto napoletano del Primo Maggio!". Ma Cgil, Cisl e Uil lo sanno? Per Giggino conta poco: "Se i sindacati confederali saranno d'accordo - aggiunge - sarà un bel segnale che arriva dal Sud per l'unità e lo sviluppo del Paese, altrimenti raccoglierà tutto il Mezzogiorno perchè Napoli è la capitale del Sud".

5- Scazzo Giggino-Forminchioni: a Di Pietro che chiede le sue dimissioni, il governatore lombardo replica: "Prima di parlare di me sciacquati la bocca e, prima ancora, fai dimettere il tuo compagno di partito e di merende Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, indagato e sotto processo a Roma con accuse molto gravi". Risposta manettara a stretto giro: 'Le dimissioni sono scelte personali ma non prendo lezioni da chi ha molti problemi legati a interessi privati e mazzette, gli argomenti che io denunciavo e perseguivo da magistrato".

6 -Il ritorno della munnezza! alla faccia dei proclami sulla emergenza risolta: ecco come si presentavano questa mattina le strade della periferia est di Napoli. Vere e proprie discariche a cielo aperto, con tanto di frutta, ortaggi e addirittura carne fresca a macerare al sole. Ma la crisi non era finita? ah saperlo...

 

 

AURELIO DE LAURENTIISlavezziLA CURVA DEI TIFOSI DEL NAPOLI DURANTE LA PARTITA CON IL CHELSEA jpegNICOLA COSENTINOSTEFANO CALDORO E LUIGI DE MAGISTRIS IL RITORNO DELLA MUNNEZZA NAPOLI MAGGIO 2012(MANZO)

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