NESSUNA INCOSTITUZIONALITA’: MATTARELLA HA FIRMATO LA LEGGE ELETTORALE - VIA LIBERA DAL CAPO DELLO STATO AL TESTO APPROVATO IERI ALLA CAMERA DEI DEPUTATI - LA LEGGE ERA STATA ESAMINATA IN CORSO D’OPERA, CON ALMENO TRE MODIFICHE SUGGERITE DAL QUIRINALE: PREMIO DI MAGGIORANZA, INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER. E INFINE L’INTERVENTO SUI VOTI DEL MIGLIOR PERDENTE - DOPO LA FIRMA DI MATTARELLA, IL MELONELLUM FINIRÀ AL VAGLIO DELLA CORTE COSTITUZIONALE. GIURISTI E AVVOCATI, SPALLEGGIATI DAL “CAMPO LARGO”, SONO PRONTI CON I RICORSI PER AVERE QUANTO PRIMA UN VERDETTO DELLA CONSULTA…
Concetto Vecchio per repubblica.it - Estratti
giorgia meloni - sergio mattarella - foto lapresse
Ha firmato. Sergio Mattarella stasera ha promulgato la legge elettorale. Il via libera è arrivato stasera. Il capo dello Stato non ha quindi ravvisato alcuna incostituzionalità.
Del resto la legge era stata attentamente esaminata in corso d’opera, con almeno tre modifiche suggerite dal capo dello Stato: premio al 42 per cento, e non al 40, la specificazione del fatte salve le prerogative del presidente della Repubblica nell’indicazione del candidato premier.
Inizialmente i voti per i partiti che non raggiungevano il tre per cento non concorrevano a far scattare il premio di maggioranza, fatta eccezione per il miglior perdente: l’intervento del Quirinale ha fatto sì che questi voti non andassero persi.
GIORGIA MELONI - SERGIO MATTARELLA - A PORTA A PORTA - FOTO LAPRESSE
SERGIO MATTARELLA AD ASSISI PER LA FESTA NAZIONALE DI SAN FRANCESCO