vovan lexus alexei stoljarov vladimir kuznecov vladimir putin

NON SONO AGENTI DI PUTIN, MA FANNO SEMPRE IL GIOCO DEL CREMLINO – VOVAN E LEXUS, I DUE COMICI RUSSI PROTAGONISTI DELLO SCHERZO A GIORGIA MELONI, CHIAMANO SOLO PERSONAGGI CONSIDERATI OSTILI AL LORO PAESE. E LA FACILITÀ CON CUI RIESCONO AD ACCEDERE A NUMERI TOP SECRET FA SOSPETTARE UN “AIUTINO” DA PARTE DEGLI 007 DI “MAD VLAD” – HANNO UNA TRASMISSIONE SUL PRIMO CANALE DELLA TV RUSSA E NEL 2015 ANDARONO NEL DONBASS OCCUPATO PER… - VIDEO

 

1. CHI SONO VOVAN E LEXUS, I DUE "COMICI" CHE FANNO FAVORI AL CREMLINO

Estratto dell’articolo di Micol Flammini per “il Foglio”

 

MEME SULLO SCHERZO TELEFONICO A GIORGIA MELONI

[…] Lexus, Alexei Stoljarov, da Sverdlovsk ha incominciato presto, già all’inizio degli anni 2000 alzava il telefono per fare scherzi che nel gergo russo venivano chiamati “teppismo telefonico”. In questo Leksus era un maestro e dal chiamare cittadini comuni ha poi iniziato a chiamare politici, oligarchi, personaggi famosi: uno dei primi, importanti, a cadere nella trappola fu Boris Berezovski, l’imprenditore che aveva prima sostenuto l’ascesa di Vladimir Putin e si accorse, tardi, del suo errore.

 

Vovan, Vladimir Kuznecov, da Krasnodar, senza ancora conoscere Leksus, si dedicava agli stessi scherzi. Presto l’ossessione dei due diventa l’Ucraina e nel 2014 inizia la collaborazione. Chiamano politici, generali, diplomatici, chiamano anche l’ex presidente georgiano Mikheil Saakashvili, che nel frattempo si era trasferito da Tbilisi a Kyiv per dare solidarietà al popolo ucraino.

 

i comici russi lexus e vovan 1

Riescono anche a parlare con il generale McNearly spacciandosi per il ministro dell’Interno ucraino, facendosi rivelare informazioni sulla fornitura di aiuti militari. L’Ucraina per i due è un'ossessione e una missione, proprio come lo è per il Cremlino, tanto che nel 2015 andarono anche in Donbas con l’intenzione di realizzare uno spettacolo.

 

Non si sa fino a che punto i due – che hanno anche scritto un libro insieme “Po kom zvonit telefon - Per chi suona il telefono”, presentato anche nella parte occupata del Donetsk – inseriti nella lista di chi ha collaborato con i separatisti del Donbas, agiscano in autonomia o per consegna, fatto sta che le loro azioni possono essere considerate operazioni di guerra ibrida. […]

LO SCHERZO TELEFONICO A GIORGIA MELONI SUI SITI INTERNAZIONALI

 

2.  LO SBERLEFFO COME ARMA SEGRETA DI PUTIN FAVORITA DA 007 E INFORMATORI NELLA RETE

Estratto dell’articolo di Anna Zafesova per “la Stampa”

 

Per Vladimir Putin sono i «ragazzi del telefono», assolutamente «innocui» […]. Per il governo britannico, sono agenti dei servizi segreti russi, sospetto condiviso da molte altre capitali […].

 

Loro - Vovan e Lexus, al secolo Vladimir Kuznetsov e Alexey Stolyarov, entrambi 36enni - rispondono a questi sospetti come si conviene a due persone che hanno fatto della presa in giro un mestiere, negando e subito dopo ammettendo legami con l'Fsb, buttandola sullo scherzo.

 

Ma, come dice un detto russo, «in ogni scherzo c'è un pezzettino di scherzo», e sicuramente la carriera di Vovan e Lexus ha preso negli ultimi anni una piega molto seria, tanto da farli approdare al Primo canale della tv russa, in prima serata, a sostituire il popolarissimo show di Ivan Urgant (cancellato dai palinsesti per aver condannato l'invasione dell'Ucraina), con una trasmissione dove svariati «esperti» discutono di geopolitica, partendo dalle telefonate false della coppia.

 

MEME SULLO SCHERZO A GIORGIA MELONI - BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Vladimir Kuznecov e Alexei Stoljarov - Vovan e Lexus

L'ultima puntata verte proprio sulla conversazione di Giorgia Meloni con un non meglio identificato «politico africano». […] La facilità con la quale i due prankster […] superano barriere di assistenti, segretari e controlli di sicurezza, componendo numeri di telefono top secret e infilandosi nelle agende dei potenti del mondo, fa sospettare un «aiuto» da parte dei servizi segreti, anche se Vovan e Lexus insistono a fare di testa loro, e a raggiungere le loro altolocate vittime grazie a una rete di informatori che abita in Rete, e che spesso non sa nemmeno di stare aiutando due comici.

 

I quali comunque non nascondono mai da quale parte stanno: tutte le loro telefonate sono dirette a personaggi considerati ostili alla Russia, e loro stessi nelle interviste dichiarano che non farebbero mai uno scherzo a Putin, al patriarca Cirillo e al leader ceceno Ramzan Kadyrov (temendo giustamente il suo peculiare senso dell'umorismo).

 

falso macron telefona a duda il video dei comici russi vovan e lexus 1

In ogni caso, se gli scherzi di Vovan e Lexus non fossero graditi al Cremlino, difficilmente avrebbero potuto continuare a telefonare indisturbati ad Angela Merkel e a Stephen King, per non parlare poi della trasmissione televisiva e della partecipazione al Forum economico di Pietroburgo, la Davos putiniana, dove hanno condotto il panel sulla lotta alle fake news.

Vladimir Kuznetsov e Aleksej Stoljarov - Vovan e Lexus

 

[…] La loro tecnica è sempre la stessa: avviare una conversazione con un famoso e/o potente, spacciandosi per un altro famoso e potente - che può essere Volodymyr Zelensky o un altro esponente di Kyiv, Macron o anche Greta Thunberg - per poi fare domande provocatorie.

 

Se non ottengono nulla di scandaloso […] si ricorre a trucchi di montaggio, per esempio per fare dire a Bush che gli ucraini «devono uccidere più russi possibile» (l'originale parlava degli scontri al fronte), o a domande palesemente assurde, come la proposta a Rowling di far assumere alla cicatrice sulla fronte di Harry Potter la forma del tridente ucraino (la scrittrice ha risposto educatamente che ci avrebbe pensato). Il risultato viene poi proiettato in tv o sul RuTube […] ridicolizzando i leader occidentali come creduloni stupidi. […]

i comici russi lexus e vovan 3

Vladimir Kuznecov e Alexei Stoljarov - Vovan e Lexus

Lo scherzo telefonico di Vovan e Lexus a Justin Trudeau

 

LO SCHERZO TELEFONICO DEI COMICI RUSSI VLADIMIR KUZNETSOV E ALEKSEI STOLIAROV A GIORGIA MELONI MEME SULLO SCHERZO A GIORGIA MELONI DI VLADIMIR KUZNETSOV E ALEKSEI STOLIAROV i comici russi lexus e vovan 2

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO