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NON BASTAVA SALVINI, ORA IL FRONTE ANTI-MIGRANTI SCHIERA ANCHE I CINQUESTELLE - BEPPE GRILLO PROPONE “RIMPATRI FORZATI E GIRO DI VITE SUI PERMESSI” ANCHE SE NON TUTTI I GRILLINI CONDIVIDONO LE PROPOSTE AVANZATE DA BEPPEMAO DAL SUO BLOG

Beppe Grillo sul palco di piazza del popolo Beppe Grillo sul palco di piazza del popolo

1 - MIGRANTI, ASSE LEGA-GRILLO "BASTA CON I PERMESSI SUBITO I RIMPATRI FORZATI"

Alberto Custodero per “la Repubblica”

 

«Rimpatri forzati e giro di vite sui permessi». Il giorno dopo le foto dei "puntini" dispersi in mare, e all' indomani dell' appello del Papa («Respingere i migranti è un atto di guerra»), una proposta shock sul blog di Beppe Grillo compatta, in Italia, un asse politico anti-immgrati M5S-Lega-Fi. Asse che il presidente Pd, Matteo Orfini, stigmatizza con una battuta: «Gli sciacalli si ritrovano sempre: a destra».

Beppe Grillo sul palco di piazza del popolo Beppe Grillo sul palco di piazza del popolo

 

Fi plaude allo spostamento verso Salvini di Grillo che ha fatto sua la proposta del consigliere comunale torinese Vittorio Bertola. Laura Ravetto, presidente del Comitato Schengen della Camera, dichiara: «Sono d' accordo con Grillo. Ora la palla passa al Parlamento: occorre cambiare la legge del governo Prodi che vieta l' espulsione degli stranieri per motivi "di protezione temporanea, a fini umanitari" . Con questa norma, il Tar cassa il 70 per cento delle espulsioni (il 50% circa delle domande) degli stranieri che non hanno titolo di richiedere l' asilo». Se Ravetto concorda, Mario Borghezio esulta.

SALVINISALVINI

 

L' europarlamentare della Lega, estremista in tema di immigrazione, tempo fa invocò «pallottole di gomma contro i clandestini». Oggi - dopo la denuncia per la violazione della legge Mancino dei due consiglieri comunali leghisti che hanno rimosso il tappeto da preghiera per musulmani da una saletta del Comune di Torino - s' è fatto prudente. «Fa piacere - dice Borghezio - che anche i 5Stelle abbiano il coraggio di dire ciò che solo noi diciamo da tempo rischiando di essere denunciati per la legge Mancino».

barcone migranti nigerianibarcone migranti nigeriani

 

Ma il M5S si spacca. Non tutti i grillini condividono il post del loro leader . «Le proposte del blog di Grillo - tuona la deputata 5Stelle - non sono quelle del tavolo immigrazione dei grillini». Replica al leader la presidente della Camera.

 

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«Seminare disprezzo e fare demagogia contro i migranti dice Laura Boldrini - significa tradire la nostra storia. Quei puntini in acqua che abbiamo visto nelle foto dopo un naufragio, non sono così diversi dai nostri minatori di Marcinelle». Reazioni anche da parte del Pd. «Manca solo che Grillo si iscriva alla Lega», ironizza Orfini, presidente pd.

 

«I grillini sentono il fiato sul collo della Lega, e invece di occuparsi dei problemi reali del Paese, esaltano la paura e inseguono Salvini nella gara di chi è più cinico sull' immigrazione». Al di là del dibattito politico, l' emergenza sbarchi continua: nel 2015 gli arrivi sono stati 97mila. Lo sbarco a Reggio Calabria di 800 migranti è stato commentato dal leader del Carroccio. «Altri clandestini sbarcati in Italia. Li staranno portando a Bruxelles o in Vaticano...?». La Marina militare ha recuperato 117 migranti da un gommone in difficoltà a sud di Lampedusa.

migranti ventimigliamigranti ventimiglia

 

2 - LETTERA A PAPA FRANCESCO SUI MIGRANTI

Vittorio Feltri per “il Giornale”

 

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Quando ho udito il discorso del Papa, poche ore orsono, a proposito dei migranti respinti in mare dopo aver ricevuto un goccio d' acqua, mi sono venuti i brividi lungo la schiena. Domanda: chi sono quei bastardi che trattano così povera gente disperata e in cerca di salvezza? Gli italiani? Ma quando mai?

 

Da 15 anni, forse 20, soccorriamo migliaia di sfigati in procinto di annegare, li portiamo qui, li rifocilliamo, li ospitiamo come meglio possiamo in alberghi - spesati di tutto punto - e in altre strutture a costo di irritare al massimo i connazionali, e per tutto ringraziamento alcuni stranieri, insoddisfatti del vitto curato da Carlo Cracco, scaraventano i piatti colmi di cibo fuori dalla finestra. E Francesco, invece di lodarci e benedirci perché siamo ligi al Vangelo («dare da mangiare agli affamati e da bere agli assetati»), ci accusa di crudeltà.

 

VITTORIO FELTRI   VITTORIO FELTRI

Abbiamo interpretato male le sue parole? Egli le rivolgeva a qualcun altro di nazionalità diversa dalla nostra? Non è escluso. Però occorre dire che il Pontefice si esprimeva in italiano e pronunciava il suo discorso severo da Roma, quindi come si fa a pensare che il monito non fosse diretto a noi? Nel qual caso avremmo l' obbligo di rammentargli che prima di aprire bocca converrebbe anche a lui schiacciare il pedale della prudenza. Già, caro Capo della Chiesa. Noi siamo più stanchi di essere accusati di razzismo che di impegnarci tutto il giorno e ogni dì a ripescare dalle acque orde di extracomunitari provenienti da ogni dove.

VITTORIO FELTRI A IN ONDAVITTORIO FELTRI A IN ONDA

 

Cosa dobbiamo fare di più di quanto abbiamo fatto e facciamo allo scopo di alleviare le sofferenze di coloro che fuggono dalle nazioni in cui vengono maltrattati? Offrire loro di alloggiare nella cameretta dei bambini nel trilocale acquistato con mutuo, le cui rate paghiamo con la bava alla bocca? Mettere a disposizione di essi l' appartamento al mare comprato dalla nonna con i risparmi di una vita?

 

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Se questo, Santità, è quanto ci chiede in segno di solidarietà nei confronti dei naufraghi che abbiamo trascinato a riva, sia chiaro. Il suo suggerimento consiste nell' invito a donare la nostra abitazione ai disgraziati del Terzo mondo? Ci consiglia di riparare in un camper in segno di cortesia per riservare un posto agli sfortunati? Ce lo dica fuori dai denti, eviti allusioni che ci inducono a sospettare che forse lei, con infinita bontà, si riferisse nel suo sermone agli italiani anziché agli spagnoli, o a gli australiani, adusi a sparare sui naviganti in pericolo onde impedirgli di invadere i propri Paesi.

bergoglio e evo moralesbergoglio e evo morales

 

Precisi le sue intenzioni, caro Papa. Gli equivoci non giovano a nessuno semmai ingenerano sospetti. La informo, eminentissimo Francesco, che l' Italia è in bolletta e non ce la fa più a ospitare uomini e donne dell' Africa e dell' Asia; non ha siti dove ricoverarli; non ne ha uno decente da assegnare neppure ai nostri compatrioti, costretti a campare in auto, al caldo o al gelo, perché privi di un tetto.

papa bergoglio a torino  9papa bergoglio a torino 9

 

Non vorrei essere villano, ma le faccio presente che le curie di varie città (per esempio Milano, e anche Bergamo, che conosco perché vi sono nato) sono proprietarie di numerosi immobili di lusso vantaggiosamente affittati. La prego: li metta a disposizione dei profughi, dopo di che avrà titolo per dire a noi di fare altrettanto, ammesso che siamo abbastanza abbienti per competere con lei in fatto di patrimonio in mattoni.

 

donna con velodonna con velo

Facile dire ai cittadini: siate accoglienti coi derelitti. Più difficile, anche per i preti, esercitarsi nell' imitazione di Cristo. Sia fatta la volontà del Signore? Certo. Cominciate voi a farla. Noi ci siamo portati abbastanza avanti, fin troppo. Ultima prece, questa volta non diretta a lei, monsignor Bergoglio, ma ai governanti italiani. Desiderate realizzare le esortazioni del Papa? Bravi. Allora diteci come è necessario comportarsi.

 

donna con bambinodonna con bambino

Avete un programma serio allo scopo di destinare una parte di Italia quale territorio idoneo a essere occupato da chi scappa dal proprio? Forza, non siate timidi. Propongo, per cominciare, che il primo luogo da invadere sia il vostro giardino fiorito, signori buonisti. Radunate in piazza di Spagna, a Roma, e in San Babila, a Milano, i disperati che giungeranno domani nella nostra patria; teneteli nei vostri sfarzosi quartieri. State sicuri che poi sarete imitati dal volgarissimo popolo. Vero, Francesco?

barcone pienobarcone pieno

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