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"NON DARÒ INDICAZIONI DI VOTO: I CITTADINI NON SONO MANDRIE DA PORTARE AL PASCOLO" - VIRGINIA RAGGI ROSICA PER LA BASTONATA ALLE ELEZIONI E SI PRESENTA IN CONFERENZA STAMPA SENZA I LEADER FICO, CONTE E DI MAIO, SCAPPATI A NAPOLI A FESTEGGIARE MANFREDI: "DOPO CINQUE ANNI DI ATTACCHI PERSONALI A CUI NESSUNO AVREBBE RESISTITO HO OTTENUTO POCO MENO DI QUANTO HANNO PRESO CORAZZATE DI CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA. VIGILERÒ SUL NUOVO SINDACO…"

Simone Canettieri per www.ilfoglio.it

 

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Alle 22.17 Virginia Raggi si ripresenta davanti alla stampa. Alle spalle ha i parlamentari del M5s. Ma niente big: Roberto Fico, Luigi Di Maio e Giuseppe Conte sono andati a festeggiare Gaetano Manfredi a Napoli.  

 

L'ormai ex sindaca ringrazia i cittadini.  "Dopo cinque anni di attacchi personali a cui nessuno avrebbe resistito ho ottenuto poco meno di quanto hanno preso corazzate di centrodestra e centrosinistra. È un lavoro importante".

 

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La grillina è piena di risentimento. Legge un foglietto. Parole piene di spigoli. "Ci sono tanti progetti grazie al lavoro fatto da me, come l'Expo che ho voluto io, grandi eventi in arrivo e progetti in corso. Mi sono accollata la parte più difficile. Chi viene dopo non ha scuse e noi vigileremo, il mio pensiero va alle periferie. Mi auguro che il nuovo sindaco mantenga le promesse. Vigileremo. Resto al fianco dei romani".

 

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Non è un discorso di chi si sente al capolinea, quello dell'ormai ex sindaca.  Dice che vigilerà. E che rimarrà al fianco dei romani.  A partire dalle periferie, teatro di "passerelle elettorali". 

 

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Poi Raggi, che cita e ringrazia gli assenti Conte e Di Maio per averci messo la faccia, entra nel cuore del ballottaggio: "Non darò indicazioni di voto: i cittadini non sono mandrie da portare al pascolo". Si spengono le luci sull'hotel Hive. Titoli di coda. Di una serata, di una stagione politica.

 

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