emmanuel macron giorgia meloni quentin

“NON MI ASPETTAVO LA REAZIONE DI MACRON, RIFLETTEVO SULLA POLARIZZAZIONE” – GIORGIA MELONI FINGE DI CASCARE DAL PERO DOPO LO SCAZZO A DISTANZA CON IL PRESIDENTE FRANCESE, CHE LE HA CONSIGLIATO DI FARSI GLI AFFARI SUOI DOPO UNA DICHIARAZIONE SULLA MORTE DELL’ATTIVISTA DI DESTRA QUENTIN DERANQUE, UCCISO A LIONE DA MANIFESTANTI ANTIFASCISTI - LA PREMIER AZZARDA ADDIRITTURA UN PARAGONE CON LE BR: "PARIGI OSPITAVA I BRIGATISTI" -  COSA AVREBBE DETTO SE MACRON SI FOSSE ESPRESSO SUGLI SCONTRI DI PIAZZA DI TORINO O MILANO? – INTERVIENE ANCHE FAZZOLARI (CHE HA STUDIATO AL LICEO FRANCESE CHATEAUBRIAND): “È STATA UNA DICHIARAZIONE INFELICE, QUELLA DI MACRON…”

GIORGIA MELONI - EMMANUEL MACRON - FOTO LAPRESSE

MELONI, COLPITA DA MACRON, RIFLETTEVO SULLO SCONTRO POLARIZZATO

(ANSA) -  "Francamente mi ha molto colpito questa dichiarazione di Macron, non me l'aspettavo. Punto primo, perché la mia riflessione non è nello specifico sulla Francia. Io ho fatto una riflessione nella quale credo, su come si sta polarizzando nelle grandi democrazie occidentali particolarmente lo scontro politico".

 

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un'intervista a SkyTg24, sulle parole del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron sul suo commento sulla morte di Quentin Deranque a Lione.

 

FAZZOLARI, DA MACRON UNA DICHIARAZIONE INFELICE

GIOVANBATTISTA FAZZOLARI AL SENATO - FOTO LAPRESSE

(ANSA) - È stata una dichiarazione infelice quella del presidente francese". Lo ha detto il sottosegretario all'Attuazione del programma di governo, Giovanbattista Fazzolari, ospite di Porta a Porta, su Rai1, commentando l'affondo di Emmanuel Macron nei confronti della premier Giorgia Meloni per il suo commento sull'uccisione a Lione di Quentin Deranque.

 

"Dispiace anche perché oggettivamente - ha aggiunto Fazzolari - davanti a una tragedia di un giovane ragazzo, credo che sia doveroso da parte di tutti quantomeno esprimere una considerazione su quello che è accaduto. Da un punto vista delle relazioni sarebbe stato inopportuno non fare una dichiarazione di cordoglio".

 

L’ATTACCO DI MACRON A MELONI LA PREMIER: DA ME NESSUNA INGERENZA

Estratto dell’articolo di Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera”

quentin deranque 3

 

A neanche due mesi dall’atteso vertice Francia-Italia di Tolosa, il primo dopo sei anni, nuovo screzio tra i leader dei due Paesi uniti dal Trattato del Quirinale.

 

L’omicidio del militante di estrema destra Quentin Deranque a Lione fa sentire le sue conseguenze ormai anche sui rapporti tra partner europei. Durante uno scambio con i giornalisti a New Delhi, in visita ufficiale in India, il presidente Emmanuel Macron ha risposto con durezza a un precedente intervento della premier italiana Giorgia Meloni:

 

«Sono colpito nel vedere i nazionalisti, che non vogliono essere infastiditi a casa loro, sempre pronti a commentare quel che succede in casa degli altri. Che ognuno resti a casa propria e le pecore saranno ben custodite».

 

Proverbio di ispirazione rurale, e in sostanza un netto invito a che «ognuno si faccia gli affari propri». «È rivolto a Giorgia Meloni?», chiede un giornalista, a scanso di equivoci, e Macron conferma: «Avete capito bene».

 

quentin deranque aggredito e ucciso 33

Ma che cosa aveva detto la presidente del Consiglio? Due giorni fa ha pubblicato su X un messaggio nel quale definisce l’uccisione di Quentin Deranque in Francia «un fatto che sconvolge e addolora profondamente».

 

«La morte di un ragazzo poco più che ventenne, aggredito da gruppi riconducibili all’estremismo di sinistra e travolto da un clima di odio ideologico che attraversa diverse Nazioni, è una ferita per l’intera Europa».

 

In Francia da giorni il clima politico è estremamente teso perché tra gli 11 ventenni arrestati per il feroce pestaggio di Quentin Deranque ci sono alcuni membri del disciolto gruppo estremista di sinistra Jeune Garde Antifasciste, vicino al partito la France insoumise (Lfi) fondato da Jean-Luc Mélenchon. […]

 

emmanuel macron donald tusk giorgia meloni consiglio europeo

Rispetto alla ricostruzione iniziale, che indicava Quentin Deranque come un giovane «militante pacifista», è poi emerso che il 23enne ucciso era un attivista neofascista, e che il suo gruppo […] ha aperto le ostilità usando una bomboletta di gas lacrimogeno e una sbarra di ferro. In questo contesto, la France insoumise si rifiuta di prendere le distanze dalla Jeune Garde, mentre gli oppositori politici — anche la sinistra moderata — e il governo accusano Mélenchon e i suoi di connivenza con i violenti e di «non voler fare la necessaria pulizia».

 

«Quando l’odio e la violenza prendono il posto del dialogo, a perdere è sempre la democrazia», concludeva Meloni nel suo messaggio, che ha ricevuto il «merci» di Marion Maréchal, nipote di Marine Le Pen e alleata in Europa.

 

giorgia meloni parlotta con emmanuel macron al g7 di kananaskis in canada

Macron però non ha gradito, suscitando «stupore» a Roma: «La presidente del Consiglio ha espresso il suo profondo cordoglio per la drammatica uccisione del giovane», dicono fonti di Palazzo Chigi, «dichiarazioni che rappresentano un segno di vicinanza al popolo francese e che non entrano in alcun modo negli affari interni del Paese».

 

[…]

 

L'ETERNA LITE MACRON-MELONI «NON S'IMPICCI», «RISCHIO BR»

Estratto dell'articolo di Gigi Riva per “Domani”

 

macron meloni

A Giorgia Meloni è slittata la frizione. E per difendersi da un attacco di Emmanuel Macron che la accusava di ingerenze nella politica francese ha sproloquiato tracciando un paragone invero ardito con gli anni Settanta, quelli che sono la sua ossessione e il suo punto di riferimento, le sue radici che si potrebbero definire anti-antifasciste.

 

Questo ha detto, parlando della violenza politica in Francia che ha causato un morto, un militante di estrema destra a Lione: «Vedo un clima che non mi piace in Italia, in Francia, negli Stati Uniti. Credo che le classi dirigenti debbano fare una riflessione su come combattere un clima che può riportarci indietro di qualche decennio. Una storia che l’Italia ha vissuto e che la Francia conosce molto bene avendo dato asilo politico al fior fiore dei brigatisti rossi per qualche decennio».

 

Conclusione: «La mia non è stata un’ingerenza».

 

proteste dopo la morte di quentin deranque

Un paragone un po’ eccessivo, un’evocazione delle Brigate Rosse francamente reboante se gli stessi inquirenti francesi conteggiano in duecento i militanti della “Giovane guardia antifascista” che sarebbe responsabile dell’aggressione assassina. […]

 

[…]  Prima di giudicarlo, si volti il cannocchiale: ad esempio, cosa avrebbe detto Meloni se Macron si fosse espresso sugli scontri di piazza di Torino o Milano? Le parole di Meloni, se ne facciamo un’esegesi, risultano persino condivisibili: se siamo Europa, una vittima di piazza in Francia ci riguarda.

 

macron meloni incontro a palazzo chigi

[…]  Se le parole di Meloni non sono tali da giustificare una reazione tanto energica, perché Macron si è infuriato? Probabilmente per via del pulpito da cui arriva la predica, non credibile perché volta a stigmatizzare la violenza solo quando arriva dal lato opposto del suo schieramento.

 

Non risultano prese di posizioni di Meloni quando il rapper antifascista Pavlov Fyssas fu ucciso in Grecia dai neonazisti di Alba Dorata. Era il 2013, vero, ma lei era una politica di primo piano, oltretutto già ministra. Né si sono uditi suoi alti lai quando la destra estrema ha scatenato scontri sanguinosi in Germania come in Francia (cronaca più recente).

 

raphael arnault

O quando a farlo sono stati i militanti di CasaPound. E poi per via di quell’accusa esplicita ai sovranisti che non vogliono ingerenze in casa loro ma mettono il becco in casa d’altri. Sullo sfondo, qualche nervosismo per via di un sabato che si annuncia difficile per le manifestazioni organizzate in Francia, a partire da quella di Lione «perché Quentin non sia morto invano».

quentin deranque aggredito e uccisoproteste dopo la morte di quentin deranquemacron meloni g7giorgia meloni ed emmanuel macron alla cena dei leader del g7 al castello svevo di brindisi 1emmanuel macron giorgia meloni foto lapresse emmanuel macron giorgia meloni foto lapressemacron meloni incontro a palazzo chigimacron meloniquentin deranque aggredito e ucciso 33

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