gaetano galvagno

"OLTRE A DARVI I SOLDI CHE ALTRO DEVO FARE?" - NEI GUAI IL RAS SICILIANO DI FRATELLI D’ITALIA GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA: DECIDEVA I FINANZIAMENTI PUBBLICI NEL SALOTTO DI CASA SUA - IL FEDELISSIMO E CONTERRANEO (DI PATERNÒ) DEL PRESIDENTE DEL SENATO LA RUSSA NONCHÉ CANDIDATO ALLA SUCCESSIONE DEL GOVERNATORE SCHIFANI, SI RITROVA INDAGATO PER CORRUZIONE - TIRA UN'ARIA PESANTE PER FDI IN SICILIA: IL PARTITO E' STATO COMMISSARIATO...

Salvo Palazzolo per la Repubblica - Estratti

 

gaetano galvagno

Un'organizzatrice di eventi, Marianna Amato, sponsorizzata da un altro esponente di Fratelli d'Italia, gli diceva: «Se trovo associazioni che vogliono fare un evento con l'Ars, magari tu mi dai una mano per un supporto economico finanziario». E si mettevano già d'accordo per un contributo di quindicimila euro.

 

Poi, parlavano anche di altri eventi da foraggiare. «Non capite l'importanza della cultura», sorrideva la donna e non sospettava di essere intercettata dai finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo. Quella volta, era l'8 luglio del 2024, il presidente la riprese: «L'importanza di cosa? Nascondete il business dietro la parola cultura. Questa è la verità».

Ma Galvagno ha continuato ad elargire finanziamenti agli amici.

 

E, adesso, il fedelissimo e conterraneo (di Paternò) del presidente La Russa nonché candidato alla successione del governatore Schifani, si ritrova indagato per corruzione dalla procura diretta da Maurizio de Lucia. Insieme all'attivissima Marianna Amato, che nelle intercettazioni veniva indicata come «segnalata» da "Uomo 6". Chi ci sarà dietro quell'omissis su una persona allo stato non indagata?

 

gaetano galvagno ignazio la russa

Una cosa è certa, questa inchiesta è nata indagando su un altro scandalo siciliano, quello dei fondi milionari per una mostra a Cannes organizzata dell'assessorato al Turismo all'epoca diretto da Manlio Messina, deputato FdI che si è dimesso qualche mese fa dalla carica di vicecapogruppo alla Camera.

Le intercettazioni hanno svelato anche le antipatie all'interno del "cerchio magico" di Galvagno: l'imprenditrice Marcella Cannariato, la moglie di Tommaso Dragotto (il patron di Sicily by car), pure lei indagata per avere incassato tanti finanziamenti, detestava Marianna Amato. Ma Galvagno non voleva sentire ragioni: «Marianna è di "Uomo 6", non la può fare fuori, perché i soldi glieli sto dando».

 

Il presidente era perentorio: «Io più di darvi i soldi, cosa devo fare?».

gaetano galvagno marcella cannariato

 

C'era un rapporto forte fra il presidente dell'Ars e la signora Dragotto, animatrice della omonima fondazione. Il 30 novembre 2023, le telecamere piazzate dalla Finanza davanti casa di Galvagno, nel centro di Palermo, registrarono un incontro fra Galvagno e Marcella Cannariato. Alle 8.46 del mattino. Alle 10.46, Cannariato tornò per parlare con Sabrina De Capitani, la portavoce del presidente, pure lei indagata. Parlarono per due minuti, chissà cosa avevano da dirsi di così riservato.

 

Per certo, Galvagno avrebbe fatto avere nel dicembre 2023 un contributo di 100 mila euro al "Magico Natale" organizzato dalla fondazione Dragotto per i bambini bisognosi di Palermo. Ma di bambini bisognosi non ce n'era neanche uno. «Hanno tutti felpe da 300 euro», dicevano nelle intercettazioni.

 

Gaetano Galvagno e Renato Schifani

Secondo la ricostruzione dell'accusa, il meccanismo era rodato: Galvagno dava i finanziamenti e gli imprenditori davano incarichi ai suoi collaboratori. La più retribuita era la portavoce di Galvagno, Sabrina De Capitani, che è stata intercettata mentre diceva a Marianna Amato: «Io non mi devo dimenticare che lavoro per il partito e non per il Parlamento». E, poi, ancora: «Noi dobbiamo essere delle lobbiste». Meditavano di fare un "gruppo, una fondazione". Ma, poi, quando parlava con Galvagno, c'era solo lei, Sabrina De Capitani: «Ho a che fare con la Dragotto, con la Monterosso (l'ex presidente della Fondazione Federico II, ndr), con la Amato… potessero uccidersi… meno male che facciamo anche l'evento sulle donne».

 

Tira un'aria pesante per Fratelli d'Italia in Sicilia: dopo liti e inchieste è stato inviato un commissario, Luca Sbardella

Gaetano Galvagno ignazio la russaRenato Schifani e Gaetano Galvagnogaetano galvagno sabrina de capitani

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