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PANICO IN VATICANO: “DOVE LI METTIAMO TUTTI QUESTI CARDINALI”? – SOLITAMENTE I PORPORATI, DURANTE IL CONCLAVE, ALLOGGIANO A CASA SANTA MARTA, DOVE BERGOGLIO AVEVA STABILITO LA SUA RESIDENZA – MA LE MODIFICHE OPERATE DA FRANCESCO ALLA “DOMUS” RENDONO IMPOSSIBILE IL TRASFERIMENTO A BREVE DEGLI ELETTORI DEL SUO SUCCESSORE – MOLTI NELLA CORTE DI BERGOGLIO INIZIANO A TEMERE PER LA PROPRIA POSIZIONE. E INONDANO I SOCIAL DI POST STRAPPALACRIME (VEDI TORNIELLI E CERNUZIO)

BERGOGLIO IN COLLEGAMENTO DA SANTA MARTA PER L ANGELUS

Estratto da https://silerenonpossum.com/

 

Poche ore dopo la morte di Papa Francesco, in Vaticano regna un clima di grande tensione e incertezza. Le prime notizie ufficiali sono state confermate questa mattina, e ora si corre freneticamente per organizzare la Sede vacante e preparare il prossimo Conclave.

 

Tuttavia, il clima dentro le Mura Leonine è tutt’altro che ordinato: il caos è tangibile e coinvolge tanto la gestione logistica quanto gli equilibri interni del governo vaticano e della Chiesa universale.

PAPA BERGOGLIO E KEVIN FARRELL

Come noto, Jorge Mario Bergoglio sin dall’inizio del suo pontificato ha scelto di non risiedere nell’Appartamento Pontificio, preferendo stabilirsi nella Domus Sanctae Marthae. Una scelta che fu presentata come gesto di umiltà, ma che nel tempo si è rivelata tutt’altra cosa: chiacchiericcio, via vai di giornalisti, potenti con le valigette piene di soldi, ecc...

 

Il Papa ha infatti modificato radicalmente l’assetto originario della Domus, prevista da Giovanni Paolo II come residenza per i cardinali elettori durante il Conclave e hotel o alloggio per prelati durante il resto del tempo.

 

pietro parolin bergoglio

Con Francesco interi piani sono stati riservati esclusivamente a lui, con adeguamenti strutturali rilevanti e la permanenza fissa di collaboratori e prelati a lui vicini.

Ora, con il Pontefice deceduto proprio all’interno della Domus, la situazione si è fatta complessa. “Fino a quando non si procederà a traslare il corpo nella basilica di San Pietro, sarà impossibile preparare la Domus per i cardinali elettori” confida a Silere non possum un porporato direttamente coinvolto nell’organizzazione.

 

PAPA FRANCESCO MESSA CASA SANTA MARTA

La presenza del corpo del Papa, insieme alle esigenze logistiche straordinarie, rende di fatto blindata quella che dovrebbe essere la sede ufficiale dei cardinali durante il Conclave. Quelle che sono le stanze a lui riservate, inoltre, devono essere sottoposte ai sigilli. Come potrà avvenire questo se lì devono risiedere i porporati elettori?

 

[…]

 

Guardando alla Costituzione ci sono dei nodi che iniziano a ritornare al pettine. Si evince, infatti, che spetta al Cardinale Pietro Parolin e al Cardinale Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano affrontare la questione degli alloggi alternativi per i cardinali.

 

PAPA FRANCESCO E ANDREA TORNIELLI

Infatti, non tutti potranno risiedere alla Domus per mancanza di posti, dovuta proprio alla riorganizzazione operata da Papa Francesco nel corso degli anni e al numero dei porporati che sono di più di quanto previsto da San Giovanni Paolo II.

 

Al Governatorato, però, come è noto non c'è un cardinale ma la marescialla Raffaella Petrini, religiosa francescana che il Papa ha scelto di mettere in questa posizione in contrasto con le leggi in vigore nello Stato della Città del Vaticano. Un'altra delle numerosissime gatte da pelare che si ritroverà in mano il successore.

 

TWEET DI ANDREA TORNIELLI DOPO LA MORTE DI PAPA FRANCESCO

[…] L’aria che si respira in Vaticano è pesante. Un monsignore, uscendo di corsa dal cortile San Damaso lancia uno sguardo sornione e fa un gesto con la mano.

 

Dopo mezzoretta ci ritroviamo in un "luogo sicuro" e afferma: "Il velo del tempio si è squarciato". "In che senso", rispondo. Sono consapevole non faccia riferimento alla Pasqua del Signore. "Non senti come tremano?", sorride.

In effetti, l’improvvisa scomparsa del Pontefice il giorno di "Pasquetta" ha scatenato un’ondata di editoriali struggenti e dichiarazioni strappalacrime, per i giornalai che erano soliti accedere alla corte.

 

Andrea Tornielli e il pupillo che si è portato a piazza Pia, Salvatore Cernuzio, hanno iniziato a pubblicare post sentimentali. Tutti pubblicano la "loro foto" con il Papa. Scene imbarazzanti.

 

"Ora è un terno al lotto", spiega il presule. Dietro la commozione di facciata, si cela una realtà ben più cruda: molti iniziano a tremare per la propria posizione. Il pontificato di Papa Francesco […] ha creato un sistema interno polarizzato e sarà difficile - "molto difficile", spiega il monsignore - che il successore mantenga questo status. "Sarebbe l'ultimo", perchè così non si poteva più andare avanti", taglia corto.

 

[…]

 

TWEET DI SALVATORE CERNUZIO DOPO LA MORTE DI PAPA FRANCESCO

Nel frattempo i porporati in tutto il mondo stanno organizzando il loro viaggio a Roma e i prezzi degli aerei sono alle stelle.

 

[…] "Sinodo, sinodalità, ma come mai non ha mai chiesto al collegio cosa pensassimo di questa scelta di appropriarsi di una struttura che è fondamentale per il futuro della Chiesa?", domanda il porporato.

 

Per fortuna – è il caso di dirlo – la Costituzione Universi Dominici Gregis, Francesco non ha fatto in tempo a modificarla e questo garantisce una cornice di riferimento entro cui agire. Ma l’improvvisazione e l’eccezionalità degli ultimi anni ora presentano il conto. Il Conclave che si profila all’orizzonte sarà uno dei più complessi della storia. Non solo per le difficoltà logistiche, ma soprattutto per l’eredità spirituale e istituzionale che Papa Francesco lascia dietro di sé: un Vaticano ed una Chiesa fratturata, disorientata e costretta a fare i conti con le proprie contraddizioni più profonde.

andrea tornielli

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