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PARIGI-ROMA, PROVE DI DISGELO – LA MINISTRA DEGLI ESTERI FRANCESE, CATHERINE COLONNA, TENDE LA MANO ALL’ITALIA DOPO LE BORDATE ANTI-MELONI DI GERALD DARMANIN E STEPHANE SEJOURNE. GIOVEDÌ LA CAPA DELLA DIPLOMAZIA D’OLTRALPE SARÀ A ROMA PER UN INCONTRO CON TAJANI: “ABBIAMO INTERESSI COMUNI E VOGLIAMO AVERE UNA MIGLIORE COOPERAZIONE”. MA A DOMANDA SULLE EVENTUALI SCUSE, RISPONDE LAPIDARIA: “CERTAMENTE NO” – L’INCONTRO MELONI-MACRON A HIROSHIMA E IL POSSIBILE VIAGGIO DELLA DUCETTA A PARIGI

CATHERINE COLONNA

Estratto dell’articolo di Danilo Ceccarelli per www.lastampa.it

 

Prove tecniche di disgelo tra Francia e Italia. Dopo le recenti tensioni bilaterali, questa mattina la ministra degli Esteri di Parigi, Catherine Colonna ha annunciato che giovedì sarà a Roma su invito del suo omologo, Antonio Tajani.

 

Il viaggio arriva mentre si cerca di ricucire lo strappo avvenuto a causa dell'attacco a Giorgia Meloni sferrato dal ministro degli Interni francese Gerald Darmanin, che a inizio maggio ha definito la premier “incapace” di gestire i flussi migratori.

 

Parole che portarono Tajani ad annullare la visita Parigi, dove avrebbe dovuto incontrare proprio Colonna per il loro primo colloquio.

 

GIORGIA MELONI EMMANUEL MACRON AL G7 DI HIROSHIMA

Le critiche sono poi continuate […] da parte di Stéphane Sejourné, segretario di Renaissance, partito del presidente Macron. Ma adesso la Francia sembra voler superare gli attriti, come visto lo scorso fine settimana al G7 di Hiroshima, dove Macron e Meloni hanno avuto un colloquio di 45 minuti andato […]

 

"E' vero, c'è stato un momento di oscillazione, di stupore dinanzi alle dichiarazioni che sono state pronunciate. Ci siamo spiegati da allora", ha detto la titolare della diplomazia francese a France 2. Tuttavia, alla domanda sulle scuse presentate dalla Francia su richiesta dell'Italia, il commento di Colonna è stato lapidario: “Certamente no”.

 

ULTIMO TANGO A PARIGI - MACRON E MELONI BY CARLI

La ministra ha preferito sottolineare gli “interessi comuni” dei due Paesi nel campo della lotta all'immigrazione. "L'Italia è di fatto confrontata ad una forte pressione migratoria che passa essenzialmente per il Mediterraneo e quindi vogliamo avere una buona, se non migliore cooperazione con l'Italia perché bisogna lottare contro questi flussi, prevenire le partenze”.  […] Colonna ha ricordato l'importanza di agire in un quadro europeo con al riforma del Patto europeo di asilo e migrazione. […]

 

Il rilancio delle relazioni bilaterali dovrebbe portare ad una visita da parte della premier Giorgia Meloni a Parigi per un incontro con il presidente Emanuel Macron, messo in stand by nelle ultime settimane. Colonna non ha escluso un incontro per il mese di giugno, anche se al momento Palazzo Chigi e l'Eliseo stanno cercando “delle date ma sono da confermare”.

gerald darmaninGIORGIA MELONI EMMANUEL MACRON AL G7 DI HIROSHIMA

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