“SALVINI HA TRADITO I PATTI E QUESTO È STATO UN ELEMENTO IMPORTANTE CHE HA PORTATO VANNACCI ALLO STRAPPO” – PARLA GUIDO GIACOMETTI PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “MONDO AL CONTRARIO”: “L'OBIETTIVO ERA VANNACCIZZARE LA LEGA MA NON GLIELO HANNO PERMESSO. C'ERA UN ACCORDO: I NOSTRI ISCRITTI AVREBBERO POTUTO PRENDERE LA TESSERA DELLA LEGA E OTTENERE IL DIRITTO DI VOTO AI CONGRESSI CITTADINI, PROVINCIALI, REGIONALI E AL CONGRESSO NAZIONALE SENZA ASPETTARE I 2 ANNI PREVISTI DAL REGOLAMENTO. AL GENERALE AVEVANO PROMESSO CHE SAREBBERO BASTATI 3 MESI, MA NON ERA VERO. IN MOLTE SEZIONI I LEGHISTI HANNO FATTO GUERRA SENZA QUARTIERE AI VANNACCIANI - CREDO CHE ALLEANZE CON FORMAZIONI DI ESTREMA DESTRA NON SIANO OPPORTUNE: ABBIAMO AVUTO PROBLEMI CON ESTREMISTI DI DESTRA ALL'INTERNO DELL'ASSOCIAZIONE…”
Estratto dell’articolo de “la Stampa”
Futuro Nazionale, per il momento, è poco più di un'idea, ma Roberto Vannacci può già contare sulla rete costruita dall'associazione "Mondo al contrario". È stata la prima creatura del generale, rapidamente strutturata con 200 circoli in tutta Italia. E doveva essere, nei suoi piani, lo strumento per scalare rapidamente il partito di Matteo Salvini.
«L'obiettivo dichiarato era vannaccizzare la Lega», riconosce Guido Giacometti, presidente del Mondo al Contrario, «ma non glielo hanno permesso. Salvini ha tradito i patti e questo è stato un elemento importante che ha portato allo strappo».
Di quali patti parla?
«C'era un accordo: i nostri iscritti avrebbero potuto prendere la tessera della Lega e ottenere il diritto di voto ai congressi cittadini, provinciali, regionali e al congresso nazionale del partito senza dover aspettare i 2 anni previsti dal regolamento. Al generale avevano promesso che sarebbero bastati 3 mesi, ma non era vero. E c'è anche un'altra questione che ha pesato molto».
ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI
Quale?
«Per diventare un militante leghista con diritto di voto, si deve ottenere il nulla osta del segretario provinciale. Ci avevano assicurato che non sarebbe stato necessario ottenere questo permesso e che sarebbe stato un automatismo. Non è stato così e, anzi, in molte sezioni i leghisti hanno messo in moto una guerra senza quartiere ai vannacciani. Ci hanno ostacolato in tutti i modi».
Ora accusano il generale di aver usato la Lega come un taxi.
«Non è così. Vannacci aveva ambizioni all'interno del partito. Non è riuscito a realizzarle perché non glielo hanno permesso. Il generale non è uno che si mette a fare il secondo di nessuno, non è uno sparring partner. Nel momento in cui ha capito che nel breve periodo non avrebbe potuto ottenere la leadership, ha maturato il convincimento di poter ambire a qualcos'altro».
IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK
Cosa succederà adesso ai vannacciani leghisti?
«Noi del Mondo al Contrario abbiamo circa 5mila iscritti e il 40% ha la tessera della Lega. In teoria potrebbero restare in entrambe le associazioni, perché il nostro è un movimento culturale, non un partito, ma credo che in tanti faranno una scelta politica. Qualche defezione ci sarà».
Confluirete nel nuovo partito Futuro Nazionale?
«Qualcuno di noi avrà un ruolo, è ovvio, ma l'associazione Mondo al contrario resterà un soggetto parallelo, esterno. Abbiamo costruito una struttura, una rete territoriale di un certo tipo, abbiamo risorse umane e strumentali che verranno a disposizione del progetto, soprattutto in questa prima fase costituente, ma resteremo un contenitore ideologico separato. Magari, in prospettiva, potremmo occuparci della formazione dei futuri quadri di partito».
IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK
Vannacci vorrebbe diventare un interlocutore del centrodestra. Che ne pensa?
«Mi sembra una soluzione normale, ma ovviamente non dipende solo dalla sua volontà. Immagino le resistenze importanti che potranno esserci dentro Fratelli d'Italia, così come nella Lega. E poi bisogna vedere quali sono le condizioni».
L'alternativa sarebbe quella di aggregare movimenti di estrema destra?
«Credo che alleanze con formazioni di estrema destra non siano opportune, ma questa è solo la mia idea. Abbiamo avuto problemi con estremisti di destra all'interno dell'associazione. E poi Vannacci non credo voglia uscire dal perimetro della coalizione di centrodestra». […]
roberto vannacci e matteo salvini cantano generale a pontida 5
matteo salvini bacia roberto vannacci creato con ia
