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JOBS AZZ! PER DISINNESCARE LA BOMBA REFERENDUM LA SINISTRA DEM PUNTA A UNA REVISIONE DEL JOBS ACT, L'ALT DI RENZI: "SAREBBE COME DIRE: 'ABBIAMO SCHERZATO'" - LE MOSSE DI FRANCESCHINI CHE VORREBBE ALLUNGARE AL MASSIMO LA VITA DEL GOVERNO GENTILONI

Amedeo La Mattina per la Stampa

 

RENZI 2RENZI 2

«Il Jobs Act non si tocca. Reintrodurre l' articolo 18 sarebbe come dire "ragazzi abbiamo scherzato". Il giorno dopo arriverebbe un downgrading per l' Italia dalle agenzie di rating». Matteo Renzi mette uno stop ad ogni ipotesi di rivedere la legge che è stata una delle bandiere dei suoi oltre mille giorni di governo.

 

Una revisione che potrebbe disinnescare la bomba ad orologeria del referendum chiesto dalla Cgil con 3,3 milioni di firme raccolte e sul quale l' 11 gennaio si pronuncerà la Corte Costituzionale. Nessuno però dubita che ci sarà il via libera della Consulta, dopo quello della Cassazione.

 

Per Renzi si tratterebbe di andare incontro ad una seconda prova referendaria alla testa di un nuovo fronte che questa volta sarebbe del No all' abrogazione del Jobs Act.

Il rischio sarebbe di una seconda sconfitta nell' arco di pochi mesi dopo quella del referendum costituzionale. Una catastrofe che renderebbe velleitaria ogni ipotesi di rivincita alle elezioni politiche.

 

FRANCESCHINIFRANCESCHINI

Certo, confida Luca Lotti, si potrebbe adottare il «modello trivelle» quando a quel referendum Renzi puntò tutto sull' astensione, facendo mancare il quorum. Con l' aria che tira, un' operazione ad altissimo rischio. Ci sarebbe l' altra strada che viene accarezzata una parte del Pd (sicuramente dalla sinistra Dem) ovvero provare a modificare il Jobs Act, svuotandolo. Facile farlo per i voucher, molto più difficile per l' articolo 18. In ogni caso sarebbe una sconfessione di un architrave del renzismo. E infatti da Pontassieve l' ex premier dice no ad una marcia indietro.

GENTILONIGENTILONI

 

Dario Franceschini, che vorrebbe allungare al massimo la vita governo Gentiloni, non crede che l' obiettivo di Renzi sia di andare a elezioni entro giugno anche per evitare il referendum. Obiettivo che invece viene confermato dallo stesso ex premier, sfidando centinaia di deputati e senatori di prima nomina che vorrebbero arrivare quantomeno a settembre per traguardare quei fatidici 4 anni, 6 mesi e 1 giorno che farebbero maturare loro il diritto all' indennità pensionistica. Ma al di là di questi aspetti «prosaici», c' è un punto politico: Renzi ha fretta.

RENZI 2RENZI 2

 

«Sapevo che il referendum ci sarebbe caduto addosso - ha ricordato ai suoi colonnelli rimasti a Roma - e ora andare al voto è ancora più necessario». Del resto, è il suo ragionamento, qual è l' agenda del governo Gentiloni? «Un po' di roba, ma non c' è un' agenda impegnativa», ha detto ai suoi più stretti collaboratori che lo hanno sentito al telefono in queste ore.

 

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha confessato che se si vota prima del referendum il problema viene risolto. Poi ha fatto una goffa retromarcia. E nel primo Consiglio dei ministri dopo la fiducia del Parlamento ha ammesso di avere fatto «una scivolata personale». Ma intanto la frittata è stata fatta. In ogni caso Poletti ha detto quello che pensa Renzi. «Ha ragione Poletti, ma gli è sfuggita», ha commentato al telefono con i vertici del Pd. L' ex premier non vuole farsi inchiodare da coloro che puntano al vitalizio ed essere crocifisso da Grillo e Salvini: avrebbero un' altra lancia velenosa da scagliargli addosso.

 

MAURIZIO MARTINAMAURIZIO MARTINA

Il leader Pd pensa invece a rimettersi in moto al più presto. In questi giorni va a fare la spesa, porta i figli a scuola, ha il tempo di farsi una corsa, ma sta pure scrivendo quella che lui definisce una «relazione corposa» per l' assemblea nazionale del Pd che si svolgerà domenica prossima. Una relazione per rilanciare la sua azione politica in vista del congresso e la sua ricandidatura alla segreteria. Un discorso duro per mettere con le spalle al muro la sinistra dem. Altro, dicono i suoi colonnelli, che fare marcia indietro o impelagarsi nelle beghe romane dalle quali vuole tenersi lontano.

 

Eppure non smette di alimentare la suspence sulle sue vere intenzione. Mollare la politica e prendersi un periodo di riposo? Racconta di ricevere offerte di lavoro milionarie anche da parte di aziende private. E a 41 anni la tentazione di ricominciare un' altra vita, da un' altra parte è forte. C' è una cosa che non riesce a mandare giù: non gli viene riconosciuto da diversi osservatori il merito di avere fatto del bene al nostro Paese.

FRANCESCHINI DELRIOFRANCESCHINI DELRIORENZI 2RENZI 2RENZI ALLA LEOPOLDA 2016RENZI ALLA LEOPOLDA 2016

 

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