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BOSCHI IN FIAMME - IL PM ROSSI: ‘NON HO NASCOSTO NULLA ALLA COMMISSIONE SULLE BANCHE. HO ANNUITO QUANDO MI HANNO CHIESTO DELL’INDAGINE SU PIER LUIGI BOSCHI’ - E LA FIGLIA MARIA ELENA ANNUNCIA QUERELA CONTRO DE BORTOLI: ‘ATTACCANO ME PER COLPIRE IL PD’

MARCO DONATI ROBERTO ROSSI MARIA ELENA BOSCHI AREZZO

1.ROSSI A CASINI: “NON HO NASCOSTO NULLA ALLA COMMISSIONE SU BOSCHI”

Gianluca Paolucci per www.lastampa.it

 

«Non ho nascosto nulla in relazione alla posizione del consigliere Pierluigi Boschi in relazione alle domande che mi venivano poste». Roberto Rossi, procuratore capo di Arezzo, scrive a Pier Ferdinando Casini per replicare alle accuse di aver omesso di riferire delle indagini su Etruria che coinvolgono l’ex vicepresidente della banca e padre del sottosegretario alla presidenza del consiglio ed ex vicepresidente della banca.

 

 

«Sono costretto a scriverle - dice Rossi a Casini - in relazione alle notizie secondo le quali avrei omesso notizie in merito al presunto status di indagato del consigliere Bpel Pierluigi Boschi». «Considero tali addebiti gravemente offensivi - prosegue la lettera -: ho risposto puntualmente a tutte le domande che mi sono state formulate senza alcuna reticenza o omissione». 

 

MARIA ELENA BOSCHI

Rossi riporta poi alcuni passaggi della sua deposizione. Dopo un’ora e 11 minuti risponde alla domanda di Villarosa (M5s), che chiede di precisare se ha detto che 14 persone del cda non sono indagate. «No, rinviate a giudizio», replica Rossi. Quindi potrebbero essere indagate, chiede Villarosa? «Sì», risponde il procuratore aggiungendo di aver annuito. Dopo 3 ore e 18 minuti Rossi puntualizza ancora: «Cerco di essere più chiaro possibile: qui non stiamo parlando di indagati, stiamo parlando di rinviati a giudizio».

 

Dopo 3 ore e 20 viene chiesto del possibile falso in prospetto e, prosegue la lettera, «il procuratore chiede che si prosegua in audizione secretata». Nella parte secretata, prosegue, «nessuno rivolge domande sulla identità delle persone oggetto di indagini».

 

 

2.ETRURIA: BOSCHI ANNUNCIA AZIONE CIVILE PER DE BORTOLI

roberto rossi

 (ANSA) - "Ho firmato oggi il mandato per l'azione civile di risarcimento danni nei confronti del dottor Ferruccio de Bortoli. A breve procederò anche nei confronti di altri giornalisti". Lo annuncia Maria Elena Boschi su Fb. "Mi spiace dover adire le vie legali contro alcuni giornalisti, non lo avevo mai fatto prima. Nemmeno in presenza di affermazioni evidentemente diffamatorie. Ma credo che sia ormai necessario farlo perché sulla verità dei fatti si pronunci un tribunale in nome della legge. Perché la legge è uguale per tutti, davvero".

 

 

3.ETRURIA: BOSCHI, USANO VICENDA PER ATTACCARE ME E PD

 (ANSA) - "Chi ha sbagliato ad Arezzo ha pagato e pagherà. Spero che accada anche altrove. Ma se vogliamo difendere i cittadini che hanno perso i risparmi da Ferrara a Vicenza, nelle Marche come in Toscana, dobbiamo verificare le vere responsabilità. Noi siamo interessati agli atti, non alle strumentalizzazioni. Qualcuno usa questa vicenda da due anni per attaccare me e il PD. Io penso che sarebbe più giusto fare chiarezza sugli errori fatti da tanti per non sbagliare più". Lo scrive su Facebook il ministro Maria Elena Boschi.

 

PIER LUIGI BOSCHI

"Torno di nuovo sulla vicenda Banca Etruria. Mi scuserete ma credo sia necessario. Ripeto ciò che ho sempre detto: il fatto che mio padre sia stato per qualche mese vicepresidente della Banca non ha impedito al nostro governo di commissariarlo, come avremmo fatto con chiunque altro si fosse trovato in analoga situazione. La legge è uguale per tutti. Altro che conflitto di interessi: noi - prosegue Boschi - abbiamo mandato a casa quel CdA. La verità è semplice: se mio padre ha commesso reati ne risponderà come privato cittadino. Con tutti i doveri e tutte le garanzie previste dalla legge. Al momento non è neanche rinviato a giudizio. Ma comunque è una sua vicenda personale, certo non del PD. La legge è uguale per tutti. Dal punto di vista politico il nostro comportamento è stato ineccepibile.

 

Nessuno può negare questi due fatti: noi abbiamo commissariato e noi abbiamo lottato contro il sistema sbagliato delle vecchie banche popolari. Si utilizza la vicenda Banca Etruria per mettere in secondo piano le vere vicende, complicate, del sistema bancario italiano. Onestà intellettuale vorrebbe che si riconoscesse che questo atteggiamento è sbagliato e segue l'obiettivo della polemica politica, non della tutela dei risparmiatori. Chi ha sbagliato ad Arezzo ha pagato e pagherà. Spero che accada anche altrove. Ma se vogliamo difendere i cittadini che hanno perso i risparmi da Ferrara a Vicenza, nelle Marche come in Toscana, dobbiamo verificare le vere responsabilità. Noi siamo interessati agli atti, non alle strumentalizzazioni.

ferruccio de bortoli

 

Qualcuno usa questa vicenda da due anni per attaccare me e il PD. Io penso che sarebbe più giusto fare chiarezza sugli errori fatti da tanti per non sbagliare più. Esiste poi un lato più personale: ho firmato oggi il mandato per l'azione civile di risarcimento danni nei confronti del dottor Ferruccio de Bortoli. A breve - aggiunge Boschi - procederò anche nei confronti di altri giornalisti. Mi spiace dover adire le vie legali contro alcuni giornalisti, non lo avevo mai fatto prima. Nemmeno in presenza di affermazioni evidentemente diffamatorie. Ma credo che sia ormai necessario farlo perché sulla verità dei fatti si pronunci un tribunale in nome della legge. Perché la legge è uguale per tutti, davvero. Vi terrò informati, passo dopo passo.

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