daniela santanche' matteo salvini maria elena boschi

POLITICA BALNEARE – COME OGNI ESTATE LE SPIAGGE (E NON SOLO) VENGONO BATTUTE IN LUNGO E IN LARGO DA LEADER E CANDIDATI PER RACIMOLARE VOTI E CONSENSO – DIBBA NELLA RIDENTE ORTONA, IL TWIGA DI DANIELONA SANTANCHE’, I RENZIANI A ISCHIA, IL PAPEETE IN TONO MINORE E IL GRAN RITORNO DI PORTO ROTONDO E DI RIMINI: MAPPA DEI LUOGHI DEL POTERE ESTIVO

 

MASSIMO D'ALEMA ROCCO BUTTIGLIONE

Mario Ajello per “il Messaggero”

 

Ogni estate ha la sua regina dell' estate. Do you remember la Gallipoli dalemian-buttiglionesca? E la Capalbio - ancora? Ma suvvia! - del progressismo vegliardo? E il Cadore con la baita in cui Calderoli, D' Onofrio e compagnia vestiti da schutzen riscrissero la Costituzione repubblicana arrostendo salsicce? Niente più di tutto questo.

 

MARIA ELENA BOSCHI AND FRIENDS IN BARCA

E non vale tanto la contestatissima foto (chissà che cosa c' è di male) della Boschi e dei renziani in barca ad Ischia, per dire che l' isola campana svetterà come uno degli ombelichi di questa estate tra vacanze (poche) e elezioni regionali (tante, il 20 settembre, e vanno preparate sotto la canicola). Le nuove regine dell' Italia tra relax e impegno agostano sono altre e sono cinque.

salvini papeete (2020) 1

 

I RIPESCAGGI

Per due di queste si tratta di un repechage. E' il caso di Milano Marittima dell' ostinato Salvini, che è tornato allegramente, si fa per dire, nel luogo del suicidio dello scorso 8 agosto ed è passato quasi un anno dal disastro del Papeete ma lui fa spallucce: «Io non tradisco, stessa spiaggia, stesso mare».

 

SILVIO BERLUSCONI E MARTA FASCINA IN SARDEGNA

Ed è anche il caso della Porto Rotondo di Berlusconi che pareva dimenticata (in favore della Provenza) e che invece, grazie anche alla presenza di Marta Fascina, la giovane deputata calabro-campana di Forza Italia subentrata alla Pascale, si ripropone come simbolo della nuova vita e della ritrovata centralità del Cavaliere. Il quale, concavo e convesso, si gode la Sardegna - a proposito anche Di Maio farà una capatina sull' isola che ha dato i natali alla fidanzata Virginia - e da qui un po' sostiene e un po' no il governo del suo amato Conte.

 

matteo salvini deejay al papeete 1

E a proposito: il premier non farà vacanze, tranne qualche giorno a Volturara Appula, suo borgo d' origine in Puglia e la Puglia gli viene a fagiolo. Perché anche lì si voterà, Conte vuole portare voti alla sua sopravvivenza governativa e si spenderà andando più del solito nella sua regione.

 

E comunque: con Milano Marittima e Porto Rotondo siamo a due. E le altre regine dell' estate? Se il Dibba sulla spiaggia abruzzese non si annoia di fare i cocktail che non sa fare (guai a mettere le foglie di menta nel Negroni!) e di colpo non parte per i Caraibi, magari a cavallo di una motocicletta d' acqua, quella del Che nei suoi «Diari» tanto amati da Ale era una due ruote terrestre, magari la ridente Ortona, dove ora si trova il forever young del grillismo da castelli di sabbia, può imprevedibilmente aspirare ad entrare nel grande giro politico-agostano.

 

di battista

Che è quello in cui si svelano, luogo per luogo, i personaggi e le strategie di chi conte o credi di contare nella nuova stagione. E insomma, Ortona come la Martha' s Veynard, non kennediana ma romanordara di Ale, di Sarah (la compagna), Andrea il figlio già vivente e quello nascituro ancora nella pancia della genitrice, in cui il Dibba si ritempra e prepara la sua scalata al movimento (ma gliela fa?) puntando a vincere, se mai ci saranno, gli Stati Generali M5S contro i maggiorenti Grillo e Di Maio e con affianco solo Casaleggio. Rousseau diventerà magari un cocktail, sperabilmente menta free?

luigi di maio e virginia saba a palinuro 17

 

CHEZ DANIELONA

Eccoci poi alla regina numero quattro, ma in realtà bisognerebbe aggiungere anche Pomigliano d' Arco, paese natale di Di Maio e unico luogo dove a lui va veramente a genio l' alleanza rosso-gialla: si vota per le comunali - che è Forte dei Marmi. O meglio, il Twiga di Daniela Santanché, che è parlamentare di Fratelli d' Italia.

 

Se Salvini ha il Papeete, Giorgia potrebbe dire di avere il Twiga. Lei però non è un tipo stanziale, gli toccherà girare l' Italia per lungo e largo la Penisola per la possibile apoteosi di FdI ma in Toscana si gioca molto. Se la candidata presidente salvinista Ceccardi perde, come è quasi ovvio, un significato politico nella competizione nel centrodestra lo avrà. Visto che Fitto e Acquaroli, meloniani di Puglia e Marche, invece pare che dovrebbero farcela.

 

santanche' twiga

Resta la regina numero cinque, che può essere considerata nella politica estiva una sorta di vecchia sciantosa. Parliamo di Rimini e stavolta, a fine agosto, il Meeting di Cl avrà una importanza particolare. Ci sarà Draghi o non ci sarà il potenziale padre della patria? Se lo stanno chiedendo tutti. Di sicuro, però, sarà luogo di discorsi trasversalisti e magari post-contiani, ammesso che Conte non sia - come pare - eterno.

 

papeete su le mani per salvini deejay

Una cosa è certa: non sarà un agosto sognante modello «Tutti nudi a Filicudi / a mangiare pesci crudi» (come nel versetto di Stefano Benni sui radical chic adamitici a caccia di ricci) e neppure saranno ferie da abbiocco. Perché chi si ferma è perduto.

veronica proserpio vs salvini al papeete matteo salvini al papeete 2020matteo salvini al papeete 2020 1MIRKOLINO DJ E SALVINIsalvini papeete (2020)flavio briatore e elisabetta gregoraci al twiga

Ultimi Dagoreport

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...