emmanuel macron elon musk

CHI DI POLITICIZZAZIONE FERISCE, DI POLITICIZZAZIONE PERISCE – ELON MUSK FRIGNA DOPO LA PERQUISIZIONE DELLA SEDE DI “X” IN FRANCIA: “È UN ATTO POLITICIZZATO DEI GIUDICI FRANCESI. È UN ATTO GIUDIZIARIO ABUSIVO VOLTO A RAGGIUNGERE OBIETTIVI POLITICI ILLEGITTIMI ANZICHÉ PROMUOVERE UNA PIÙ EQUA APPLICAZIONE DELLA LEGGE”. PARLA LUI, CHE USA IL SOCIAL NETWORK PER PROMUOVERE I PROPRI MESSAGGI ESTREMISTI – POI VA ALL'ATTACCO DEL PREMIER SPAGNOLO PEDRO SANCHEZ, CHE HA VIETATO I SOCIAL AGLI UNDER 16: "SPORCO, È UN TIRANNO E UN TRADITORE" - PAVEL DUROV, ARRESTATO NEL 2024 A PARIGI: “NON FATEVI INGANNARE: LA FRANCIA NON È UN PAESE LIBERO…”

 

pavel durov - telegram

PAVEL DUROV: “LA FRANCIA NON È UN PAESE LIBERO”

Dal profilo “X” di Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram

 

La polizia francese sta attualmente perquisendo la sede di X a Parigi. La Francia è l’unico Paese al mondo che perseguita penalmente tutte le reti sociali che concedono alle persone un certo grado di libertà (Telegram, X, TikTok…). Non fatevi ingannare: questo non è un Paese libero.

 

X NEL MIRINO DI PARIGI, PERQUISITA LA SEDE FRANCESE

Paolo Levi per l’ANSA

 

ELON MUSK IN VERSIONE SPOCK DI STAR TREK

Colpo di scena nel mondo cyber: la procura di Parigi ha perquisito la sede di X France e annunciato la convocazione di Elon Musk, nel quadro di un'inchiesta aperta a inizio 2025.

 

La perquisizione è stata condotta dalla sezione per la lotta al cybercrimine della Francia, in collaborazione con gli agenti di Europol. L'obiettivo è esaminare il funzionamento degli algoritmi di X e i deepfake di Grok.

 

La sede legale di X si trova in Irlanda ed X France gestisce solamente comunicazione e pubbliche relazioni del gruppo. In una nota, la procura annuncia la convocazione di Musk nonché della ex direttrice generale di X, Linda Yaccarino, in "audizione libera" per il 20 aprile.

 

meme - x elon musk con il braccio alzato

I due sono chiamati "in qualità di gestori di fatto della piattaforma X al momento dei fatti", precisa la procuratrice di Parigi, Laure Beccuau, aggiungendo che "la condotta di questa inchiesta si iscrive al momento in uno spirito costruttivo" tra le parti.

   

"L'obiettivo - precisa la magistrata parigina - è garantire la conformità della piattaforma X con le leggi francesi". E il formato della libera audizione, piuttosto che un fermo giudiziario, consentirà ai dirigenti di X di "illustrare loro le proprie posizioni sui fatti ed, eventualmente, le misure di messa in conformità previste".

 

Altri dipendenti di X sono convocati dal 20 al 24 aprile per intervenire in veste di testimoni. In Francia, la prima segnalazione è giunta il 12 gennaio 2025, quando il deputato macroniano esperto in cybersicurezza, Eric Bothorel, ha allertato la procura locale su "modifiche dell'algoritmo X", nonché "apparenti ingerenze nella gestione" del social media dal 2022, anno dell'acquisizione di Musk. Da allora, Bothorel ha osservato una "riduzione della diversità delle voci e delle opzioni".

 

Una piattaforma, quella passata dall'uccellino azzurro al logo nero del magnate sudafricano, che si è allontanata dall'obiettivo di "garantire un ambiente sicuro e rispettoso di tutti", nonché "un'assenza di chiarezza sui criteri che hanno portato modifiche negli algoritmi".

 

EMMANUEL MACRON AL FORUM DI DAVOS – FOTO LAPRESSE

"Un vero pericolo e una minaccia per le nostre democrazie'', avvertiva il parlamentare di Ensemble!. Il 22 gennaio 2025, il responsabile di X France, Laurent Buanec, replicava che il social si basa su "regole rigide, chiare e trasparenti, volte a proteggere la piattaforma dai discorsi di odio" e "lotta alla disinformazione".

 

Ma il colosso di Musk è nel mirino anche per le recenti deepfake di Grok, come quel post visionato Oltralpe per milioni di volte, a fine 2025, dove venivano negate le finalità criminali delle camere a gas naziste. In una nota, la Lega per i diritti umani, che per prima ha denunciato quell'ignominia sul web, esprime oggi soddisfazione per gli "odierni sviluppi giudiziari" in Francia.

      

pavel durov prima dei ritocchini (e dei miliardi)

Intanto, il garante britannico per la protezione dei dati (Information Commissioner's Office), annuncia l'apertura di un'indagine nei confronti di X e della sua società di intelligenza artificiale xAI, per le immagini a sfondo sessuale generate sempre da Grok, al centro di un'ondata di indignazione mondiale. La procura di Parigi, che oggi ha abbandonato, tra l'altro, il suo profilo X, non è alla prima prova contro i giganti del web. Oltre al social di Musk, i giudici parigini indagano su Telegram, o società asiatiche come Shein e AliExpress dopo lo scandalo delle bambole sessuali col volto da bambine messe in vendita sui loro marketplace.

 

MUSK DENUNCIA, 'LE PERQUISIZIONI IN FRANCIA, ATTO POLITICIZZATO E ABUSIVO'

(ANSA) -  Il gruppo X di Elon Musk denuncia l'odierna perquisizione degli inquirenti francesi negli uffici di X France. In un messaggio pubblicato sul profilo Global Government Affairs di X, i responsabili del social network denunciano un atto ''politicizzato'' da parte dei giudici francesi.

 

ELON MUSK TESLA

"Le autorità giudiziarie francesi - si legge nel messaggio - hanno fatto oggi irruzione negli uffici parigini di X nell'ambito di un'indagine penale a sfondo politico a seguito di accuse di manipolazione di algoritmi e presunta estrazione fraudolenta di dati. Siamo delusi da questo sviluppo, ma non ci sorprende.

 

La procura di Parigi ha dato ampia copertura mediatica a questa misura, dimostrando che costituisce un atto giudiziario abusivo volto a raggiungere obiettivi politici illegittimi anziché promuovere una più equa applicazione della legge, in conformità con i principi di un'amministrazione della giustizia leale e imparziale".

 

ELON MUSK GROK

"La Procura di Parigi - prosegue la nota trasmessa da X - sta chiaramente tentando di esercitare pressioni sul management statunitense di X, prendendo di mira la nostra entità francese". 

 

"Le accuse che giustificano questa perquisizione - prosegue nel comunicato - sono infondate e X nega categoricamente di aver commesso qualsiasi reato. Questa farsa non fa che rafforzare la sua convinzione che questa indagine violi la legge francese, costituisca un abuso d'ufficio e violi la libertà di espressione. X è determinata a difendere i suoi diritti fondamentali e quelli dei suoi utenti. Non ci lasceremo intimidire dalle misure attuate oggi dalle autorità giudiziarie francesi", conclude la nota.

elon musk a davos foto lapresse 3EMMANUEL MACRON AL FORUM DI DAVOS – FOTO LAPRESSEemmanuel macron ali akbar 2elon musk 3MEME SULLA SPUNTA BLU A PAGAMENTO SU TWITTERdouglas hurley e robert behnken scendono da una tesla 1elon musk festeggia il lancio della crew dragon di spacex 2elon muskspace x crew dragon 1meme sul saltello di elon musk 18ELON MUSK - XMONEY

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