antonio tajani giorgia meloni matteo salvini

POLITICA DA SPIAGGIA – I GIORNALI INTERNAZIONALI INFILANO LA PENNA NEL FERRAGOSTO ALL’ITALIANA, E SOTTOLINEANO LE TENSIONI NELLA MAGGIORANZA, RESE PLASTICHE DALL’INCAZZATURA DI FORZA ITALIA PER LA TASSA SUGLI EXTRAPROFITTI  – “POLITICO”: “IL LITIGIO ESTIVO POTREBBE TRASFORMARSI IN UNA VERA E PROPRIA SPACCATURA IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL PROSSIMO GIUGNO” – IL “FINANCIAL TIMES” DEDICA UN ARTICOLO ALLE POSIZIONI DI TAJANI E GIORGETTI, CONTRARI AL PRELIEVO STRAORDINARIO SUGLI ISTITUTI FINANZIARI

ARTICOLO DEL FINANCIAL TIMES SU ANTONIO TAJANI CONTRARIO ALLA TASSA SUGLI EXTRAPROFITTI

1. FT, 'TENSIONI NEL GOVERNO, TAJANI CONTRO LA SCELTA SULLE BANCHE'

(ANSA) - Il ministro degli Esteri e vice primo ministro Antonio Tajani "ha chiesto un'attenuazione della tassa sulle plusvalenze bancarie, appena una settimana dopo la presentazione della controversa imposta, in un segno di crescenti tensioni all'interno della coalizione di destra".

 

Lo riporta il Financial Times riferendosi alle parole di Tajani sulla tassa sulle banche decisa dal governo e rivendicata dalla premier Giorgia Meloni. Il Ft rilancia le interviste rilasciate dal ministro in cui ha dichiarato "che la tassa sulle plusvalenze non dovrebbe essere applicata agli istituti di credito più piccoli del Paese" e "solo sui redditi degli istituti di credito più grandi che sono controllati dalla Banca Centrale Europea".

 

LA STAMPA - INTERVISTA GIORGIA MELONI - 14 AGOSTO 2023

Dodici quelli italiani "sottoposti alla vigilanza diretta della Bce", secondo quanto riportato dal media britannico, tra i quali UniCredit, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena, Mediobanca, Iccreo, Fineco, Credito Emiliano, Cassa Centrale Banca, BPER, Banco BPM, Banca Popolare di Sondrio e Banca Mediolanum.

 

"Gli analisti hanno avvertito che le banche più piccole farebbero fatica a pagare la tassa senza incorrere in problemi di stabilità finanziaria" spiega il Financial Times, concludendo che "Tajani non è il primo membro della coalizione di governo a sollevare obiezioni all'idea", visto che "il ministro delle Finanze Giancarlo Giorgetti aveva ripetutamente respinto la possibilità di una tassa sulle plusvalenze prima che venisse presentata".

CORRIERE DELLA SERA - INTERVISTA GIORGIA MELONI - 14 AGOSTO 2023

 

2. CARTOLINE DALL’ITALIA

Nicholas Vinocur per “Brussels Playbook”, la newsletter di Politico

 

IL DRAMMA POLITICO ESTIVO “INSAPORISCE” LE VACANZE IN SPIAGGIA ITALIANE

Qualche giorno fa, il mio famoso collega diplomatico Matt Karnitschnig ha scritto che la politica tedesca potrebbe essere "noiosa come la vernice" per i non addetti ai lavori, tanto che basta controllarla una volta all'anno.

 

Si potrebbe dire il contrario dell'Italia, dove persino a Ferragosto - una festività osservata così gioiosamente che perfetti sconosciuti hanno fatto gli auguri all'autore del Playbook - il dramma abbonda sotto forma di una spaccatura che minaccia il governo del primo ministro Giorgia Meloni. Asciugare la vernice? Direi piuttosto di passare gli antipasti e riempire il mio bicchiere di Prosecco.

 

POLITICO BRUSSELS PLAYBOOK - NEWSLETTER SULLE TENSIONI POLITICHE ESTIVE IN ITALIA

Accomodatevi: All'inizio della settimana, la Meloni ha ribadito la sua decisione di colpire le banche con una tassa del 40% sugli extraprofitti. È una mossa che Spagna, Lituania e Repubblica Ceca hanno fatto nei mesi scorsi, ma che in Italia ha provocato un piccolo terremoto in borsa.

 

Contropedalando: Non appena la tassa è stata ventilata, il governo ha subito “chiarito”, ovvero l’ha trasformata in una tassa dello 0,1% sul totale degli attivi delle banche. I miei colleghi Hannah Roberts e Ben Munster hanno raccontato la cena tra la Meloni e il suo partner di coalizione Matteo Salvini che ha portato alla disfatta. Ma se pensavate che fosse tutto qui, dovete rivedere il vostro italiano.

 

giorgia meloni in versione barbie 4

E allora? In un'intervista rilasciata a tre quotidiani, Giorgia Meloni ha detto: "Lo rifarei. È una decisione che ho preso da sola. È una questione delicata e me ne assumo la piena responsabilità".

 

Come riporta Ben in questo articolo disponibile per gli abbonati a POLITICO Central Banker, Competition and Industrial Policy e Financial Services Pro, due politici di alto livello vicini alla Meloni hanno accennato a ulteriori raid fiscali sul settore privato.

 

I settori dei servizi pubblici, della farmaceutica, della tecnologia e delle cosiddette concessioni, come le spiagge gestite da privati (gulp), si trovano tutti ad affrontare potenziali tasse inaspettate, mentre il governo Meloni si affanna a riempire le proprie casse in vista del bilancio di fine anno. "Dobbiamo continuare a partire dai giganti del web", ha dichiarato al Fatto Quotidiano Fabio Rampelli, membro fondatore di Fratelli d'Italia, il partito della Meloni.

matteo salvini post di ferragosto 2023

 

Non così in fretta, dice Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio italiano. Martedì Tajani - che ha detto di non essere stato informato sul progetto - ha proposto ulteriori modifiche per il risparmio dei piccoli creditori e ha accennato a differenze più ampie con i suoi partner di governo. Il suo partito, Forza Italia (in difficoltà) "ha una storia liberale", ha dichiarato al Corriere della Sera. "Un'economia statalista non è la nostra... Troppo Stato nell'economia non è una buona cosa".

 

Nubi di tempesta: Il litigio estivo potrebbe trasformarsi in una vera e propria spaccatura in vista delle elezioni del Parlamento europeo del prossimo giugno. Gli alleati di destra della Meloni vogliono mostrare i muscoli con incursioni a tappeto sui profitti delle imprese. Forza Italia è scettica, anche sulla prospettiva di entrare in un'alleanza di destra al Parlamento europeo.

 

antonio tajani post di ferragosto 2023

Viva l'Europa: Tajani, ex commissario europeo ed ex presidente del Parlamento UE, vede i partiti di governo della Meloni in un'ampia coalizione di "conservatori, liberali e forse socialisti in posizione defilata". Preferisce il presidente francese Emmanuel Macron a Marine Le Pen? "Per la visione dell'Europa, certamente sì", ha detto Tajani.

 

Al contrario: Non la pensa così il suo partner di governo Matteo Salvini, che martedì è stato citato dal Corriere per dire che "non ci sono alleanze con i socialisti o con Macron". Quanto alla Meloni, sta facendo del suo meglio per tenere insieme le cose, dicendo allo stesso giornale: "Non metto veti su nessuno, ma è troppo presto per decidere".

 

Politica da spiaggia: E così l'estate continua, tra pizzicotti politici, sedute di acquagym e sorsi di spritz, mentre i politici si sfidano a colpi di post augurali ferragostani per sembrare i più in sintonia con l'umore del Paese.

 

Il Corriere ha interpretato la scelta di Salvini di indossare una camicia di lino rosa e di optare per uno sfondo marino nel suo video come un segnale di relax e armonia con la Meloni. Il primo ministro ha preso una pausa dalla sua vacanza in Puglia per fare un salto in Albania, dove si è riunito spiritualmente con le migliaia di italiani che quest'estate sono emigrati all'inverso sull'altra sponda dell'Adriatico in cerca di code ai bar più brevi e sedie a sdraio più economiche. Tajani, che è legato alla città termale di Fiuggi nel Lazio, non era così in lino-casual nella sua foto di Ferragosto.

 

EDI RAMA GIORGIA MELONI

Che babele: Nessuno ha riassunto la situazione meglio del mio nuovo amico Marco (scusate, niente cognomi in spiaggia), un laborioso consigliere comunale di Roma. Dopo aver ricevuto una telefonata di lavoro durante la sua corsa mattutina verso la riva del mare, ha risposto a Playbook: "Anche a Ferragosto è un casino".

GIORGIA MELONI E IL SALARIO MINIMO - VIGNETTA BY MANNELLI giorgia meloni in vacanza in una masseria in valle d'itria LA DUCE VITA - MEME BY EMILIANO CARLI

 

matteo salvini francesca verdinimatteo salvini francesca verdinimatteo salvini francesca verdinigiorgia meloni gli appunti di giorgia 9 agosto 2023 4

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?