taxi roma stazione termini

POSTA! – CARO DAGO, CI SIAMO ROTTI IL CAZZO! LA MELONI, SALVINI E TAJANI FACESSERO UN GIOCO: PER UNA SETTIMANA PROVASSERO A MUOVERSI IN TAXI A ROMA COME DELLE PERSONE NORMALI. E VEDIAMO SE A LAVORO CI ARRIVANO. SIAMO AL PUNTO PIÙ BASSO DI SEMPRE: A MIA ZIA CHE DEVE ANDARE A FARE LA CHEMIO IL CENTRALINISTA HA APPENA RISPOSTO CHE NON SI PUÒ PIÙ PRENOTARE E CHE, SE VUOLE, PUÒ PROVARE A MANDARE UNA CERTIFICAZIONE DI MALATTIA. È UNO SCANDALO. O INTERVIENE IL GOVERNO SUL COMUNE DI ROMA, OPPURE INTERVENIAMO DA SOLI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

taxi

Lettera 1

Caro Dago,

Ci siamo rotti il cazzo!

La Meloni, Salvini e Tajani facessero un gioco: per una settimana provassero a muoversi in taxi a Roma come delle persone normali. E vediamo se a lavoro ci arrivano. Siamo al punto più basso di sempre: a mia zia che domani deve andare in ospedale per fare la chemio il centralinista di una nota compagnia taxi le ha appena risposto che non si può più prenotare e che, se vuole, può provare a mandare una certificazione di malattia.

 

Ma chi si credono di essere? Che autorità hanno per chiedere a una 60enne di esibire un certificato di malattia, che tra l’altro gode del principio di riservatezza. È uno scandalo.

 

pedro sanchez

O interviene il governo sul Comune di Roma, oppure fra poco interveniamo da soli. Alla prossima manifestazione ci schieriamo con la celere e li asfaltiamo uno ad uno. Non se ne può più. O noi o loro!

Lettera firmata

 

Lettera 2

Caro Dago, Sanchez: "Ue e Kiev insieme fino alla vittoria finale". La cosa interessante è che, saggiamente, non specifica di chi...

 

Nereo Villa

 

Lettera 3

servizio di report su daniela santanche 18 novembre 2012 9

Caro Dago, in Italia vogliono le dimissioni di Daniela Santanchè ( giuste), quello che sta succedendo in Francia chi deve dimettersi?....Bobilduro

 

Lettera 4

Caro Dago,

Sarò breve: finché continueranno ad invitare questi personaggi che in più si fanno pagare a peso d’oro, le loro cazzate continueranno a deliziare i nuovi fessi della cultura.

Buona domenica.

Alb.

 

ALESSANDRO GIULI - VITTORIO SGARBI - MORGAN - MAXXI

Lettera 5

Caro Dago,

 

Sgarbi, spesso assume dei comportamenti inappropriati e cade facilmente nel volgare. Sbaglia, per carità, però mi fa riflettere, la sinistra, che ad esempio osanna il regista Roman Polanski, uno che ha violentato una ragazzina.

Che sdegno sia, ma non  a fasi alterne.

Un caro saluto,

Mary

 

Lettera 6

Buongiorno Dago,

leggendo i giornali in questi giorni, non si fa altro che leggere di quanto sia aumentato il prezzo dei biglietti aerei, degli alberghi per le vacanze, degli stabilimenti balneari e di tutto quello che concerne le vacanze.

 

le iene servizio sui tassisti evasori 9

Lo sai che ti dico? Fanno bene!! Fanno bene ad aumentare tutto per la vacanza!! Tanto la gente ci va lo stesso!! Magari si fanno prestare i soldi ma fanno a gara per dire " vado in vacanza in Sardegna, vado in Sicilia, vado in Grecia, ecc." 

 

In Italia tutti morti di fame, ma l'estate diventano tutti nababbi. Poi ritornano morti di fame a chiedere i sussidi per la scuola dei figli, per i libri, per le visite mediche e tutto quello che possono spillare allo Stato.

 

SOUMAHORO SPECIALISTA NEL FANGO - VIGNETTA DI DE MARCO

Fanno bene a spellarli! Tanto poi ci siamo noi dipendenti con le nostre tasse a pagargli tutto durante l'anno. Fategli pagare tutto il doppio!! Tanto vengono lo stesso, non vi preoccupate.

Gabriella.

 

Lettera 7

È giusto che un museo prenda le distanze da un artista invitato a parlare su “gusti e passioni”, perché ritiene scorretto il suo modo di esprimersi? O è più giusto chiedere all’invitato di correggere la propria forma perché il museo deve essere politicamente corretto?

 

MEME GENNARO SANGIULIANO CHE MOSTRA IL SUO CELLULARE

Ma non dovrebbe essere proprio il museo - come il teatro - un luogo libero e plurale per vocazione? accogliente con artisti corretti e scorretti, bravi e cattivi, angeli e diavoli, provocatori e scandalosi. Un museo dovrebbe insegnare a “tollerare”, nella significazione più antica del termine ovvero portare in alto le contraddizioni dell’esistenza, senza nasconderle o peggio ancora senza fingere che non ci siano contraddizioni nell’uomo con la retorica del “va tutto bene”, a condizione, però, di lasciare fuori dal museo l’arte che rimane incomprensibile, indocile e scorretta proprio come la vita.

Giovanni Negri da Brusciano

 

Lettera 8

MORGAN VITTORIO SGARBI

Caro Dago,

che poi volendo la Santanché è per la destra quello che Soumahoro è per la sinistra. Soumahoro mostra quello che c’è dietro le belle parole della sinistra di assistenza ai migranti, imprese cooperative, impegno a favore degli ultimi. Santanché mostra quello che c’è dietro alle belle parole della destra di libertà di impresa, innovazione, creazione di posti di lavoro e made in Italy.

L. A. Voisin

 

Lettera 9

Caro Dago,

a proposito del MaXXI show di Sgarbi e Morgan: possibile che nessuno abbia fatto caso ai calici di vino sul palco?

 

I due sorseggiano amabilmente quello che sembra un chardonnay. Ed osservando vari spezzoni dei vari video rintracciabili in rete, si ha la certezza che i calici svuotati erano costantemente sostituiti da solerti mani fuori campo.

 

scontri a losanna

Che le esternazioni della coppia siano da attribuire in parte ai fumi dell'alcool? D'altronde in vino veritas. Bei tempi quando le incontinenze verbali del sottosegretario erano mitigate a ceffoni o, più recentemente, a calci in culo.

 

Lettera 10

Caro Dago, la Polonia rafforza la sicurezza al confine  con la Bielorussia. Sai che roba! In opposizione alle atomiche russe hanno messo il  cartello "Vietato oltrepassare"?

 

P.T.

 

Lettera 11

Dagò noble Chevalier,

 i capaci governanti franzosi hanno ideato una nuova norma: i genitori che non controllano i propri figli minorenni che manifestano per le strade, distruggendo il Paese, rischiano due anni di carcere. Che dire di quel noto minorenne che distruggeva la quiete famigliare di una sua insegnante, sposata con tre figli, dopo anni di manifestazioni amorose, vietate da una Legge al di sopra di tutte e che ammonisce: non desiderare la donna d' altri. Darmanin facci sapere.

- peprig –

 

Lettera 12

soldati all arco di trionfo di parigi

Dago colendissimo,                                                                                                                                                           a proposito del corano bruciato in Svezia, il papa dichiara “sono indignato e disgustato da tali azioni”. Un po' di indignazione per i cristiani che vengono “bruciati” in diversi paesi musulmani, no?

Saluti da Stregatto

 

Lettera 13

Caro Dago, dopo che Strasburgo ha bocciato tutti i ricorsi sulla registrazione all'anagrafe dei "figli" delle coppie omosessuali, ci si aspettava cortei di protesta contro la Corte fascista, omofoba e medievale... E invece, nulla. Forse la comunità Lgbt ha capito di aver tirato troppo la corda?

 

P.F.V.

 

Lettera 14

francia marocco 5

Caro Dago, come se niente fosse, russi in coda per raggiungere le località turistiche della Crimea. Un ingorgo di 13 chilometri si è formato sul lato russo del Ponte di Kerch. I meravigliosi risultati della "maestosa" controffensiva di Zelensky...

 

Soset

 

Lettera 15

Santanchè ha collezionato e non pagato 43 multe per divieto di sosta a Milano (“Il Fatto Quotidiano”, 3.VII.2023, pagina 3).

E allora?

Se ne sarà dimenticata, che diamine, una imprenditrice ha mille cose cui pensare.

Giuseppe Tubi

 

Lettera 16

Dago colendissimo,

la Francia brucia ed i fuffologi de’ noantri si sono tuffati sulla “mancata integrazione”! Abbastanza strana, visto che prevede scuole, sanità, case, aiuti al lavoro ed indennità di disoccupazione, asili, pensioni, libertà di moschea, libertà di impresa, etc.

rivolta in francia per la morte del 17enne a nanterre 20

 

O forse il tema vero è che i rivoltosi (fra cui molti diciassettenni che dovrebbero essere a scuola) non desiderano essere integrati, se questo vuol dire rispettare leggi e costumi del posto.

 

Se in famiglia sospirano ancora a quanto era bello il villaggio di origine, e ti allevano dicendo che sei di una cultura superiore, sei prediletto da Allah, e che i francesi sono cani miscredenti in quanto cristiani, atei, ebrei, se poi le forze dell’ordine non ti lasciano fare quello che ti pare, allora l’integrazione fallisce.

 

francia marocco

E cosa dovrebbero fare nelle banlieue dei francesi autoctoni, dove il tenore di vita non è dissimile delle banlieue magrebine? Al massimo hanno fatto qualche capatina alle manifestazioni dei gilet gialli ed ai cortei per le pensioni. Che deve fare Macron? Questi non li integra? O anche loro prossimamente avranno “diritto” a bruciare le stazioni di polizia?

 

Saluti da Stregatto

 

PS: Indovinello (minore). Coppa del mondo di calcio 2022: incontro Francia-Marocco.                                            Per chi tifavano le banlieue?  La squadra francese era formata in prevalenza da neri e musulmani, ma il tifo era per……

Ultimi Dagoreport

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...