POSTA - CARO DAGO, MA NON SI FA PRIMA A DIRE CHI NON COMPARE NEGLI EPSTEIN FILES? AD OGGI GLI UNICI NON COINVOLTI SONO SAN FRANCESCO D' ASSISI, MARIA GORETTI E ANNA FRANK - BELLO IL CARNEVALE A TORINO, PIENO DI FUOCHI D'ARTIFICIO. MA PERCHÉ ERANO TUTTI MASCHERATI DA COGLIONI? - LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE NEL MONDO, ME COMPRESO, CONSIDERANO TRUMP UN COATTO INCAPACE. NESSUNO PERÒ PUNTA IL DITO CONTRO IL POPOLO AMERICANO CHE LO HA ELETTO CON UNA MAGGIORANZA QUASI ASSOLUTA…
Riceviamo e pubblichiamo:
scontri al corteo di askatasuna a torino
Lettera 1:
Caro Dago,
bello il carnevale a Torino, pieno di fuochi d'artificio. Ma perchè erano tutti mascherati da coglioni?
Tonyborg
Lettera 2:
Caro Dago
l'intervista a LMDV a 8 e mezzo ha suscitato tanta ilarità nel pubblico ma francamente, a me fanno venire molta più ilarità la banche che in più fasi, gli hanno aperto credito "fino a 650 milioni di euro" che per la maggior parte sono garantiti in ultima istanza "dall'eredità", quando l'eredità non è ancora "monetizzabile", nemmeno (per ora) produce dividendi, non può essere data in pegno alle banche, e potrebbe non essere monetizzabile per molti lustri ancora.
leonardo maria del vecchio a otto e mezzo
Quindi "chapeau" a Leonardo Maria (Del Grillo?) per aver aperto i forzieri dei banchieri internazionali (normalmente riottosi) semplicemente dicendogli "ìo, sò ìo, e voi non siete un cazzo !"
Lorenzo B.
Lettera 3
Caro Dago ,
Il consigliere di centrodestra Righi Riva ,a Formigine ,dichiara pubblicamente che il voto alle donne concesso nel 1946 ha causato la rovina della famiglia e del paese.
Non ho sentito levarsi una voce di condanna per questo abominio da nessuna donna parlamentare o giornalista o cantante smutandata/tetteinmostra.
E nemmeno dai giornali
Giovanna Maldasia
scontri al corteo di askatasuna a torino
Lettera 4
Caro Dagos,
ma gli "antagonisti" che vedono in ogni stabile da occupare l'isola di Utopia, come mai saltano subito alla realizzazione del sogno, con "attività culturali" e spettacoli, feste e balli, ma bollette a carico dell'odiata società borghese?
Perché non sperimentano rivoluzionarie forme di produzione e gestione dei beni? No, perché sembra che del modello capitalista gli utopisti immacolati e puri prendano le utenze pagate dalla collettività, l'affitto gratis, l'esentasse e l'evasione fiscale. A negare che "un altro mondo è possibile" sono proprio questi sognatori a scrocco.
Raider
Lettera 5
Caro Dago,
Acqua, neve, pioggia. Non se ne può più. Ma quante eccezioni ci devono essere per confermare la regola?
Tonyborg
Lettera 6
Caro Dago, leggo la notizia da te pubblicata sugli hacker che hanno bucato i server della Sapienza di Roma e, seduto sulla famosa sponda del fiume, vedo passare il cadavere della sicurezza informatica in Italia e GODO.
Quando mi sono laureato in ingegneria informatica nei primi anni duemila a Torino (108/110), con una tesi proprio sul tema e sulle tecniche di indagine forense, basandomi su testi e ricerche americane e soprattutto israeliane, il mio relatore mi avvisò che il mio lavoro era avanti di quindici anni rispetto alle capacità di comprensione italiane, e che se avessi voluto lavorare nel settore avrei dovuto emigrare.
Dai casi di cronaca oggi sempre più frequenti ci aveva visto giusto, ma all'epoca ero studente-lavoratore, con figlie appena nate, e col senno di poi anche ingenuo. Delle 82 offerte di lavoro ricevute nei tre mesi successivi, tutte erano per lavori di sviluppo software banale (automotive), con contratti da apprendista metalmeccanico!
Quando delle due offerte arrivate dagli USA, il reddito minimo annuo garantito in partenza era di quasi centomila dollari... Persino la grande azienda dove lavoravo al tempo, che mi pagava già il doppio di quanto previsto da quei contratti insultanti, quando mi proposi per il ruolo di responsabile della rete informatica dello stabilimento segnalando che i computer dei reparti erano improvvidamente accessibili dall'esterno, per bocca del responsabile HR mi rispose testualmente "Mah, non saprei onestamente, in realtà quando si rompe un mouse o un monitor abbiamo già chi ce lo cambia...".
E questo già conoscendomi e apprezzandomi come dipendente, consapevoli dei miei studi per le agevolazioni concesse. Gli istituti bancari che contattai non mi risposero neppure.
Non parliamo delle competenze nel settore pubblico, gli articoli che pubblichi dicono già tutto. Non che manchino persone altamente qualificate e competenti, ma chi ha potere decisionale è troppo spesso un minus habens, con i risultati che tutti vediamo (e solo per fare un esempio, chi usa per lavoro un conto postale o AcquistinretePA smadonna tutti i giorni).
Oggi io faccio tutt'altro mestiere, sono realizzato professionalmente ed economicamente. Ma quando leggo queste notizie, come quelle sui cervelli in fuga, il pensiero per un attimo torna a quel pezzo di carta arrotolato al fondo di un cassetto, che non ho neppure voluto incorniciare. "L'Italia ha pochi laureati" ci dicono sempre, ma di quelli che ha non sa proprio cosa farsene.
Stefano
Lettera 7
Per capire quanto siamo piccoli politicamente, basterebbe vedere due situazioni in questo senso illuminanti. Oltre oceano qualcuno al potere, sono aperte le scommesse su chi indovina chi, ha in progetto la costruzione di un arco di trionfo alto 250 mt, per immortalare la propria grandezza, come un faraone qualsiasi; oltre ad aver ribattezzato il fu Kennedy center in Trump Kennedy center; ed a parte qualche piccola voce di dissenso, che sarebbe stata opportuna, nessun altro fiata.
torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 8
Da noi, per una correzione di immagine in un affresco che ha "casualmente" svelato il volto della nostra premier, ha sollevato polveroni a non finire. Siamo d'accordo che i pellegrinaggi, dettati dalla curiosità morbosa(tutta la nostra provinciale visione si capisce anche da questo), e dalla idolatria campagnola che ci accompagna, indicano il livello al quale siamo arrivati, anzi scesi! Se dietro ci sia stata una mano alla ricerca di notorietà, o una lingua lunghissima per omaggiare qualcuno, lo si capirà tra non molto. D'altra parte non abbiamo problemi seri a cui pensare. Saluti affrescati, il Gandi
Lettera 8
Caro Dago, la maggior parte delle persone nel mondo, me compreso, considerano Trump un coatto incapace, ossessionato dal suo ego e dal denaro. Nessuno però punta il dito contro il popolo americano che lo ha eletto con una maggioranza quasi assoluta. Se fosse solo un problema USA poco male il guaio è che i danni del "loro" presidente li devono pagare tutti!
FB
ilaria salis al parlamento europeo
Lettera 9
Caro Dago
Poliziotto a Torino preso a martellate. ImmobIlaria Salis ha un alibi, era a Bruxelles.
Saluti, Usbergo
Lettera 10
Dago colendissimo,
come si dice in Lombardia: “Ul Salvini l’è un bun no”. Dal Papeete in avanti, è stato una frana modello Niscemi. È uscito dal governo Conte e sono arrivati i “rossi”. Poi ha cercato di superare a destra la sora Giorgia, schifando i territori tradizionali della Lega.
torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 9
Poi ha imbarcato il Vannacci per mettere qualche pezza ad un partito che oramai riesce persino a perdere il confronto con i “vedovi” di Silvio. Poi il sor Matteo è finito perfino nei files “Epstein”. Adesso pare che il cosiddetto vicesegretario Vannacci si distacchi, per il solito progetto “più a destra della destra”.
Conclusione: Cari leghisti, il vostro segretario (nonché proprietario del partito) è – politicamente parlando - un buono a nulla. In una aziendina brianzola sarebbe già stato accompagnato alla porta. Purtroppo, visto che a vostra volta non siete stati capaci di liberarvene per tempo, potete solo partecipare al requiem del vostro partito.
Saluti da Stregatto
carlo nordio - inaugurazione anno giudiziario - foto lapresse
Lettera 11
Caro Dago, frana di Niscemi, il procuratore di Gela: «Non ci fermeremo qualunque sia il livello dei soggetti coinvolti». I nomi dei responsabili sono scritti sulla sabbia?
Bibi
Lettera 12
Caro Dago, il ministro Nordio, quando era magistrato, cosa avrebbe detto o come avrebbe reagito se un imputato da lui condannato gli avesse detto che la sua sentenza-decisione era blasfema?
Saluti, Labond
Lettera 13
Caro Dago ,ma non si fa prima a dire chi NON COMPARE negli epstein files ? Ad oggi gli unici non coinvolti sono San Francesco d' Assisi , Maria Goretti e Anna Frank


