donald trump ursula von der leyen

POSTA - CARO DAGO, OGGI TRUMP HA FIRMATO IL DECRETO PER FAR USCIRE GLI USA DALL' ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ. SUBITO DOPO IL PAPA HA EMESSO UN DECRETO PER CANCELLARE GLI USA DALL' ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANTITÀ - VON DER LEYEN: "IL MONDO È IN COMPETIZIONE, L'UE CAMBI MARCIA". IN QUALE PERIODO DELLA STORIA IL MONDO NON È STATO IN "COMPETIZIONE"? CON GENTE COSÌ SPROVVEDUTA AL POTERE CI FAREMO SUPERARE ECONOMICAMENTE ANCHE DA HAITI

IL GIURAMENTO DI DONALD TRUMP NELLE MANI DI ZORRO - MEME BY VUKIC

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, Trump firma ordini esecutivi per la deportazione di milioni di migranti, l'uscita dall'Oms, l'uscita dagli accordi sul clima di Parigi, lo stop al gender e Von der Leyen e Scholz non trovano di meglio che fargli gli auguri!

Mes

 

Lettera 2

Caro Dago, Ursula von der Leyen. "L'ordine mondiale cooperativo che abbiamo immaginato 25 anni fa non si è trasformato in realtà". Chissà che fine farà, nel 2050, la lotta ai cambiamenti climatici immaginata adesso...

Mark Kogan

 

Lettera 3

Dago,

DONALD TRUMP VS URSULA VON DER LEYEN - IMMAGINE CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

Qualcuno ha fatto notare che i magnati presenti al giuramento di Trump, Bezos, Zuckerberg ecc. Con Biden erano considerati sinceri democratici, ma ora sono diventati oligarchi, al servizio del potere. Che tristezza una disinformazione così faziosa, misera e squallida. Ci considerano imbecilli, facilmente manipolabili, ma così facendo, ottengono l'effetto contrario di non credere più a niente.

MP

 

Lettera 4

Caro Dago, Michelle Obama poteva scegliere di andare assieme al consorte al giuramento di Trump turandosi il naso oppure di far fare a Barack la figura del cretino che  partecipa da solo, senza la moglie, quando tutti erano presenti in coppia. Ha scelto la seconda: l'odio per Donald ha prevalso sull'amore per il marito.

Samo Borzek

 

mark zuckerberg - lauren sanchez - jeff bezos - sundar pichai elon musk al giuramento di trump

Lettera 5

Caro Dago, Von der Leyen: "Il mondo è in competizione, l'Ue cambi marcia". La presidente Ue ci è o ci fa? In quale periodo della storia il mondo non è stato in "competizione"? Con gente così sprovveduta al potere ci faremo superare economicamente anche da Haiti...

P.T.

 

Lettera 6

Caro Dago, che spasso la sinistra sull'insediamento di Trump! C'è chi ha fatto il calcolo dei miliardi detenuti dai presenti per metro quadrato, chi si è soffermato sul cappello a tesa larga di Melania, il cretinetti che ha contato le presunte bugie nel discorso di Donald e l'antifa rincoglionito che ha subito identificato come "saluto nazista" un gesto di Elon Musk. Oppositori così sono camomilla per il nuovo Presidente!

J.R.

 

Lettera 7

Dago colendissimo,

MARK ZUCKERBERG - ELON MUSK - JEFF BEZOS - IMMAGINE CREATA DA GROK

il Trump – che fino a sabato scorso era un “piccolo” miliardario – ha invitato al suo insediamento un esercito di fantastimiliardari, alcuni dei quali saranno presenti nel nuovo governo. Gente che in passato hanno sostenuto a colpi di dollari i Dem, adottando tutto il ciarpame “woke”. Il motivo dell’inversione? Business is Business, e Donald è il loro profeta! Niente male per il puzzone ritornato alla Casa Bianca sull’onda dei voti dei “bianchi poveri dimenticati”. Che da qui in poi vanno soprannominati “bianchi poveri dimenticati gonzi”.

 

Saluti da Stregatto

 

Lettera 8

MUSK - IL FIGLIO DEL SECOLO - MEME BY EMAN RUSS

Caro Dago, finalmente la sinistra nostrana ha un obiettivo comune: far dichiarare a Musk che è antifascista.

Dordi

 

Lettera 9

Caro Dago

commenti divertiti o indignati su Musk: strabuzza gli occhi, fa mossette, fa faccine, fa gesti… E’ la sindrome di Asperger, baby.

Saluti, Usbergo

 

 

Lettera 10

Caro Dago, dal collettivo internazionale progressista tutti a sottolineare che se Trump dice che vuole prendersi la Groenlandia e Panama sarà difficile sostenere che Putin non possa fare lo stesso con l'Ucraina e Xi con Taiwan.

 

Come mai a nessuno di questi signori è venuto in mente di applicare lo stesso principio ai migranti: se Donald ne deporta a milioni il cosiddetto "diritto internazionale" va a farsi fottere e tutti gli Stati potranno seguirne l'esempio?

MARK ZUCKERBERG - TIM COOK - JEFF BEZOS - MESSA A ST JOHN, WASHINGTON, PRIMA DEL GIURAMENTO DI TRUMP

L.Abrami

 

Lettera 11

Caro Dago , oggi Trump ha firmato il decreto per far uscire gli Usa dall' organizzazione mondiale della sanità . Subito dopo il papa ha emesso un decreto per cancellare gli Usa dall' organizzazione mondiale della santità .

Marco di Gessate

 

Lettera 12

Caro Dago, Olaf Scholz raccomanda a tutti di «tenere sempre la schiena dritta» nel rapporto con gli Usa. Come no. Con la Turchia di Erdogan, invece, ci si mette a 90 gradi in attesa di esaudire le sue richieste di denaro per fermare i migranti...

Gildo Cervani

BRACCIO DI FERRO TRA OLAF SCHOLZ E ELON MUSK

 

Lettera 13

Caro Dago, gli USA di Trump escono dalla OMS, c'è da chiedersi cosa ha fatto questa organizzazione durante la pandemia covid e soprattutto per scoprirne l'origine. Prima ha aspettato con calma che la Cina permettesse ispezioni poi si è bevuta tutte le creative spiegazioni fornite. È evidente che è asservita ai cinesi...

BF

 

Lettera 14

Dago Magnifico,

GIORGIA MELONI - URSULA VON DER LEYEN

il comico il lamento anti Musk che sarebbe in conflitto d' interessi tra la sua managerialità e la neo carica politica. La damnatio, aggravata dal saluto romano, indigna la stampa di provincia nostrana ereditata ed editata dagli Agnelli, con il fondatore a lungo senatore del Re, con Gianni senatore a vita della Repubblica ed Umberto deputato eletto nella Dc. Tutto vero, tutto comico per chi sottovaluta la memoria storica degli eterni allievi dell' università delle percezioni popolari, di cui sei il Rettore e quindi magnifico. Con osservanza.

Peprig

 

Lettera 15

IL SALUTO ROMANO DI ELON MUSK ALLA PARATA PER TRUMP - CAPITOL ONE ARENA - WASHINGTON

A Dagospia.

 

Se nel 117 dopo Cristo ci fossero stati i mezzi di comunicazione attuali e i Social contemporanei l’investitura dell’Imperatore Adriano magari non sarebbe stata molto dissimile da quella vista ieri con Trump.

 

Il neo Presidente Americano ha dichiarato di voler fare molto di quello che Adriano fece  per rivitalizzare l’Impero Romano.

 

Un esempio per tutti. Adriano fece costruire il muro che separava la Britannia dalla Caledonia dove abitavano i Pitti (popolazione celtica da cui originano gli attuali Scozzesi). Tale muro che faceva parte del Limes Romano oggi si chiama Vallo di Adriano ed esiste ancora. Il Vallo di Trump al confine con il Messico resisterà nei secoli?

MARK ZUCKERBERG - LAUREN SANCHEZ - JEFF BEZOS - SUNDAR PICHAI ELON MUSK - INAUGURATION DAY

 

Ma dobbiamo pure citare il fatto che Adriano rivoluzionò anche il sistema burocratico dell’Impero Romano, la qual cosa si prefigge di fare anche Trump con il suo progetto di “rivoltare” l’apparato burocratico dell’Impero Americano.

 

In fin dei conti la logica degli Imperi si ripresenta attuale nei secoli.

 

mark zuckerberg - lauren sanchez - jeff bezos - sundar pichai - elon musk - inauguration day di donald trump

Olho.

FASCISTS ON MARS - MEME BY EMILIANO CARLI

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…