goffredo bettini beppe grillo

POSTA! - CARO DAGO, CON LE MEZZE SCOREGGE CHE È RIUSCITO A FAR ELEGGERE IN PARLAMENTO, BEPPE GRILLO DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER TRAFFICO DI FLATULENZE - DA ANNI MI CHIEDO: GOFFREDO BETTINI, PRESUNTO STRATEGA DEL PIDDÌ, ESATTAMENTE "CHI" RAPPRESENTA? A NOME DI "CHI" PONTIFICA? MA, SOPRATTUTTO, DI CHE CAMPA?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

giuseppe conte pierpaolo sileri foto di bacco

Caro Dago, Sileri: "Ci aspetta seconda pandemia per visite rimandate". Forse perché qualche ebete ha deciso che negli ospedali i non vaccinati malati di Covid, che non vogliono nemmeno essere curati, debbano avere la priorità sugli altri?

 

Bibi

 

PIER FERDINANDO CASINI PALOMBARO - MEME BY DEMARCO

Lettera 2

Dagosapiens, riesci a immaginarti Casini che gira su e giù per casa, in pantofole, con una tazza di camomilla e le dita incrociate, in tremebonda attesa dell’avverarsi del suo sogno di andare finalmente in pensione... al Quirinale?

 

Vittorio Pierferdilluso ExInFeltrito

 

goffredo bettini a stasera italia

Lettera 3

Caro Dago, da anni mi chiedo: Goffredo Bettini, presunto stratega del Piddì, esattamente "chi" rappresenta? A nome di "chi" pontifica? Ma, soprattutto, di che campa? Di politica o di cos'altro?

 

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 4

Caro Dago, domenica scorsa, in occasione delle suppletive per la Camera a Roma, per entrare al seggio e votare bastava la mascherina. Non vorremmo che per eleggere il Capo dello Stato fosse obbligatorio esibire il Green pass per entrare in Parlamento a esercitare il proprio diritto di grande elettore: ci faremmo ridere dietro dal mondo.

 

Mark Kogan

 

gianni morandi

Lettera 5

Caro Dago, Gianni Morandi: "Vado a Sanremo con l'entusiasmo di un debuttante". Sì, però non esageri magari presentandosi abbigliato come uno dei Maneskin...

 

E. Moro

 

boris johnson

Lettera 6

Caro Dago, Covid, il premier inglese Boris Johnson annuncia la revoca di Green Pass, smart working e mascherine. Ma a quest'ora non avrebbe dovuto essere già stato cacciato da Downing Street dal suo stesso partito? Ah, ma forse è come la storiella dei sondaggi secondo cui gli inglesi non volevano più la Brexit...

 

Lucio Breve

 

roberto speranza 3

Lettera 7

Caro Dago, non vorremmo che alla fine Mario Draghi andasse veramente al Quirinale. Senza di lui a Palazzo Chigi rischieremmo di perdere Roberto Speranza: ministri della Salute così, ne nascono uno ogni millennio.

 

John Reese

 

Lettera 8

Caro Dago, l'Ema, l'Autorità europea dei medicinali, frena sulla quarta dose per tutti: «Attualmente - dice il capo della strategia vaccinale, Marco Cavaleri - non ci sono prove della sua necessità».

 

vaccino

Si discute invece sui più fragili: «Potrebbe essere autorizzata sulle persone che hanno un sistema immunitario gravemente indebolito. In questo caso sarebbe ragionevole che le autorità sanitarie pubbliche la prendessero in considerazione».

 

vaccino covid

Strano, perché proprio ieri pomeriggio, su Rai News 24, un medico spiegava che «stimolando il sistema immunitario con più dosi ravvicinate di vaccino si rischia di ottenere l'effetto contrario a quello desiderato».

 

Quindi sembrava di capire che se uno ha già patologie proprie, vaccinandosi ogni 3-4 mesi rischierebbe di peggiorare la propria situazione anche senza contrarre il Covid. Non potrebbero coordinarsi tra loro per evitare di diffondere informazioni contrastanti?

 

Achille Gambini

 

Lettera 9

Caro Dago,

 

INFLAZIONE

sembra di essere tornati indietro di decenni, l'inflazione è al 4%, i tassi sui titoli pubblici variano dal "negativo" sul breve termine all'1,6% sul decennale.

 

Forse i tassi reali sono diventati molto negativi? Lo Stato sta iniziando a pagare il debito pubblico con inflazione, e un tasso negativo del 3-4% annuo è una enorme vantaggio per il debitore.

 

inflazione 5

Dal punto di vista macroeconomico-finanziario-monetario potremmo essere alla vigilia di una grande svolta, come è stato (al contrario) la fine dell'inflazione 30 anni fa.

 

Lorenzo B.

 

Lettera 10

Dago Story,

ricordiamo la promessa di B "creerò un milione di posti di lavoro". Se spalmiamo le ore sui media, sui libri e talk in tv che argomentano di B da decenni, in quanti ci hanno magnato, ce magnano e ce magnerranno?

 

SILVIO BERLUSCONI - IL PATRIOTA - MEME

Se va sul Colle ex sede del Governatorato del Papa Re quanti posti in più ci saranno per nuovi apparecchiati sul tema in tutto il pianeta, detratti gli afflitti da patologie dovute da post incazzatura esplosa dopo anni di fegatosi conclamata? Daje B Daje il caos è sempre creativo!

 

- peprig -

 

Lettera 11

Dopo aver cercato invano di fare passare per italiani i giovani immigrati di recente sbarco e quelli nati qui, occorreva trovare italiani da accusare di stupro: confondendo stupro di gruppo e stupro di massa: e organizzando questa azione terroristica - tale è, per modalità, effetti concreti e finalità non troppo remote - tramite la Rete: non come una scampagnata fra amici che vogliano animare una serata banale con un finale a sorpresa per la/le vittima/e, ma come mobilitazione fra correligionari e immigrati in cerca di rivalse sociali e storiche.

 

Non stupro di gruppo, ripeto: ma attacco terroristico. Ora, l'italiano stupratore dell'americana si scopre essere un gambiano... Italianizzarlo e sbiancarlo sarà difficile: perciò, meglio colpevolizzare i maschi in genere e gli italiani in particolare. A cominciare da chi nota il fatto. Buona caccia.

 

Raider

 

BEPPE GRILLO

Lettera 12

Caro Dago, dopo tutte le giravolte fatte dai grillini dal loro ingresso nella "scatola del tonno", l'avviso di garanzia al fondatore Grillo conferma che il M5S sta veramente diventando un partito come gli altri. Manca solo che spunti qualche tangente per la TAV e il percorso sarà concluso...

 

FB

 

BEPPE GRILLO E IL CERVELLO COME MASCHERINA CON CUI INVITAVA A FILTRARE L'INFORMAZIONE

Lettera 13

Caro Dago, con le mezze scoregge che è riuscito a far eleggere in Parlamento, Beppe Grillo dovrebbe essere indagato per traffico di flatulenze.

 

F.G.

 

Lettera 14

Caro Dago, Grillo indagato per traffico di influenze. Vediamo se sa essere Severino con se stesso: si faccia processare!

 

E.S.

 

trump biden

Lettera 15

Caro Dago, la procura generale di New York accusa Trump di aver ingannato banche e fisco. Manovra diversiva per distogliere l'attenzione da Biden che ha ingannato l'America intera?

 

A. Sorri

 

Lettera 16

marco serra

Feltri in lode dell'arbitro di Milan-Spezia, Serra: finalmente qualcuno che tra la massa di commentatori (massificati avrebbe detto Pasolini) ha colto l’elemento di novità: un arbitro che ha avuto il coraggio di ammettere di aver sbagliato.

 

marco serra

Non lo vedremo arbitrare per molto tempo perché, in campo, l’arbitro si può contraddistinguere per qualsiasi nefandezza, ma giammai per ammettere un errore.

 

Infatti le regole sono solo 2:

1) gli arbitri non fanno mai errori;

2) se invece commettono un errore, scatta automaticamente la regola 1.

 

Fabbixio

 

Lettera 17

Caro Dago

beppe grillo al mare in sardegna 4

Leggo sul Corriere di stamane, riferito al caso Grillo e che ti riporto integralmente “Si tratta di una evidente scelta della Procura di Milano, che, così come ieri non si è azzardata a cercare chat su apparecchi di deputati 5 Stelle tutelati dalle garanzie parlamentari, ha rinunciato anche al telefonino del (pur non parlamentare) fondatore ed ex capo politico e poi garante dei 5 Stelle: forse per minimizzare le intrusioni nella privacy e sterilizzare le polemiche che sarebbero nate dall’acquisizione di un cellulare «sensibile»

 

BEPPE GRILLO NEL 2001

Orbene, ti risulta che la predetta Procura, o altre, in situazioni completamente analoghe ma riguardanti diverse parti politiche (ogni riferimento a Renzi o al centro destra NON è casuale), abbia avuto la stessa “delicatezza”?

 

Poi ci meravigliamo che la disistima nel nostro sistema giudiziario sia totale?

Con la stima di sempre

 

Escamillo

 

Lettera 18

La furia forcaiola ricade sui forcaioli.

Il governo Monti introdusse l'impalpabile reato di traffico di influenze illecite. Quindi, il forcaiolo Alfonso Bonafede, portavoce delle toghe sanculotte, impose l'aggravamento di pena. Ora, quella arzigogolata fattispecie di reato ricade pesantemente sulla capoccia di Grillo, il padre di tutte le barbarie.

 

Chi è causa della sua ghigliottina, pianga se stesso.

 

Giancarlo Lehner

 

Lettera 19

Caro Dago,

linda lovelace pornodiva di deep throat 3

Sono femminista dagli anni '60 e conosco personalmente il problema dello stalking e della diffamazione da parte di uomini anche potenti e rifiutati.

Ma mi riesce difficile capire come ci si possa mettere nella situazione di essere obbligata a fare sesso orale a un cane mentre tutti si divertono, come racconta una famosa cocca del fondatore di Playboy, che personalmente mi fa senso come persona anche da morto.

 

hugh hefner inventore di playboy 7

Forse era il prezzo da pagare per essere ricca e famosa? Perdonate se oso, ma in questo caso: CHI SE NE FREGA?

 

hugh hefner inventore di playboy 6

La solidarietà va alle ragazze tenute in ostaggio col ricatto, con la violenza, obbligate a prostituirsi dalle varie mafie, a chi lo fa per fame, non a chi lo fa per fama e frigna dopo decenni di vita beata.

 

C'è chi va a pulire i cessi pur di non fare sesso orale a chi non le piace. Spero di essere politicamente molto scorretta.

 

Giovanna Maldasia

CORONAVIRUS - I COLORI DELLE REGIONI DA LUNEDI'1 MARZO 2021

 

Lettera 20

Caro Dago, Covid, il governatore del Molise, Donato Toma: "Abolire i colori, presidenti delle Regioni d'accordo". Se si torna al bianco e nero rivogliamo anche "Lascia o raddoppia?" e "Il Musichiere"!

 

F.T.

 

Lettera 21

Dago,

indovina indovinello: la ladra, una donna (come specifica tautologicamente Repubblica), che ha spintonato con forza la Senatrice a vita Elena Cattaneo nel metrò di Milano per sottrarle il portafoglio era italiana, extracomunitaria, zingara o...? Così, per sapere (anche se propenderei per la terza ipotesi). Domande politically incorrect?

 

ELENA CATTANEO

Allora anche indicare che era una donna lo è (cosa ne sappiamo che identità di genere si "sentiva di avere" in quel momento?), soprattutto per un giornale che tifava per il DDL Zan. Perché non hanno scritto ladr* (dovrei usare la schwa, è vero, me nella mia tastiera retrograda non c'è ancora....)? E cosa dice Sala? Accuserà la Meloni di essersi data al borseggio di stampo fascista?

 

Saluti corretti

 

Deboss

Ultimi Dagoreport

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...