schlein franceschini zingaretti

ECCO UN'ALTRA CHE PREDICA BENE E RAZZOLA MALE – ELLY SCHLEIN PRIMA FUSTIGA I CAPIBASTONE E POI CI SCENDE A PATTI (TE CREDO, GRAZIE A LORO E’ STATA ELETTA SEGRETARIA!) – IN DIREZIONE LA PARTE DEL LEONE LA FA DARIO FRANCESCHINI, CHE PORTA A CASA TRA I DICIASSETTE E I VENTI COMPONENTI. ANCHE LE CORRENTI DI ZINGARETTI, ORLANDO E DEGLI EX BERSANIANI PASSANO ALL’INCASSO – L’IRONIA DI DE LUCA E IL MAL DI PANCIA DELLA COINQUILINA DI ELLY, CHIARA GRIBAUDO, INSODDISFATTA PER IL RUOLO DI VICE BONACCINI…

Estratto dell'articolo di Roberto Gressi per il “Corriere della Sera”

schlein gribaudo

 

«Non vogliamo più vedere capibastone e cacicchi vari». Accidenti, le parole pesano. Ed Elly Schlein non li ha mica chiamati capicorrente o potentati. Ma capibastone, che sono quelli che controllano con metodi sbrigativi pezzi di territorio. E cacicchi, i capi tribù dell’America del Sud sotto la dominazione spagnola, capaci di ridurre a una totale dipendenza le comunità locali. Lecito aspettarsi lì, dove fischiano le orecchie, una levata di scudi, oppure teste coperte di cenere, fughe precipitose. E invece, macché.

 

Nel Pd si fischietta, il cacicco è sempre qualcun altro, magari qualche faccendiere nei territori, «spregevole sì, ma li terremo a bada». E poi, ancora: «Fa parte del gioco, lo deve dire...». Ed anche: «In realtà ce l’aveva soprattutto con la Campania...». Quindi almeno Vincenzo De Luca dovrebbe reagire o far penitenza. Figuriamoci, solo ironia: «Vedo un periodo di grande effervescenza e di grande allegria davanti a noi».

 

gribaudo schlein

Ma allora, a questo punto, uno se li aspetta i tagliatori di teste. Marco Furfaro, il toscano d’assalto. Il napoletano Marco Sarracino, che denunciò di essere stato chiuso in una stanza a Gragnano in piena campagna congressuale.

 

La sardina Mattia Santori, peso leggero ma con il pregio di non conoscere i costumi locali.

 

Sorrisi e veleni E invece no. La prima partita per il potere, quella della nuova direzione, l’ha gestita lei, Elly, con Francesco Boccia che per l’occasione ha svestito il muso duro delle primarie per scoprirsi cesellatore, in modo di far tutti contenti. E i capicorrente, con le loro squadre e squadrette, rispuntano tutti.

schlein bonaccini

 

Eccole, le vicepresidenti.

Chiara Gribaudo, che quando Matteo Orfini si era schierato con Stefano Bonaccini l’aveva mollato per Schlein. Con Marianna Madia e Lia Quartapelle si era battuta contro Debora Serracchiani capogruppo (a proposito di sorellanza) e che il borsino dà per insoddisfatta per un ruolo che considera poca cosa. E la pugliese Loredana Capone, con la quale si congratula Michele Emiliano, presidente (cacicco?) della Regione. Michele Fina, abruzzese di rito orlandiano, tesoriere al posto di Walter Verini, che pochi minuti prima era stato sommerso dalle lodi della neosegretaria.

 

La parte del leone E poi la direzione. Lì, guarda un po’, la parte del leone la fa Dario Franceschini, che non risulta che abbia sciolto AreaDem e porta a casa tra i diciassette e i venti componenti.

elly schlein chiara gribaudo

Lui, Dario, è membro di diritto, sua moglie Michela Di Biase è stata invece votata. A gestire la partita Marina Sereni, e per lei gli aggettivi si sprecano: «Bravissima, attentissima, una killer vera». Dems è la corrente di Andrea Orlando, un po’ sbriciolata, con lui che incassa comunque sette o otto nomi, la diaspora di Giuseppe Provenzano se ne aggiudica tre o quattro. Ma anche Nicola Zingaretti difende tra i dodici e i quindici alleati, per lo più della ridotta romana e laziale, comunque più numerosi di quando era segretario.

 

DARIO FRANCESCHINI ELLY SCHLEIN GATTOPARDO MEME BY SARX88

L’area che in qualche modo si ispira a Enrico Letta ha tra i dodici e i quattordici rappresentanti. C’è ovviamente la stella nascente Marco Furfaro, che porta in dote a Schlein i rapporti con la rete pacifista, e con lui, nel gioco delle coppie che non manca mai, la moglie Maria Pia (Mapi) Pizzolante, che pure fa politica da molto tempo. Base riformista di Lorenzo Guerini si assicura tra i dieci e i dodici posti, ex renziani al lumicino con Alessia Rotta, come pure Matteo Orfini. Nutrito il drappello dei rientranti di Articolo 1, con Alfredo D’Attorre, Arturo Scotto, contrario all’invio di armi all’Ucraina, e Cecilia Guerra, che tutti insieme suscitano anche la commozione di Livia Turco.

dario franceschini foto di bacco (1)

 

Vincenzo De Luca (cacicco?) c’è di diritto come presidente della Campania e con lui pure suo figlio Piero De Luca (ancora il gioco delle coppie). Piero Fassino entra come ex segretario, David Ermini arriva direttamente dal Csm. Entrano anche un più che felice Goffredo Bettini, Laura Boldrini e Susanna Camusso, mentre Brando Benifei, capodelegazione al Parlamento europeo, non incassa granché, se non, dice qualcuno, un po’ di ossa rotte.

letta schlein bonaccini

 

Ultimi Dagoreport

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...