
PUR DI NON INCROCIARE SALVINI, GIORGIA MELONI SCAPPA A SAN PATRIGNANO - DOPO IL DISCORSO A RIMINI, NIENTE GIRO PER GLI STAND PER LA "STATISTA DELLA GARBATELLA", MA UNA PRECIPITOSA USCITA PER RAGGIUNGERE LA COMUNITÀ CONTRO LE TOSSICODIPENDENZE. SALTA COSÌ L'INCONTRO CON SALVINI: LA SORA GIORGIA SI ERA INCAZZATA QUANDO AVEVA SCOPERTO CHE IL LEGHISTA AVREBBE PARLATO AL MEETING DOPO DI LEI (ANCHE SE A UN PANEL SULLE INFRASTRUTTURE) – SALVINI FINGE CHE VA TUTTO BENE CON LA PREMIER E SE LA PRENDE CON "REPUBBLICA": “IN MANCANZA DI MEGLIO, GUARDA GLI ORARI DELLE AGENDE..."
Estratti da la Repubblica
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giorgia meloni al meeting di comunione e liberazione, a rimini foto lapresse 4
Gli applausi scroscianti coprono tutto, anche la precipitosa uscita della premier dall'hangar della Fiera per una "visita privata" a San Patrignano, saltando il consueto tour degli stand e delle mostre del Meeting. E soprattutto saltando una foto con Matteo Salvini, che sta per arrivare.
Ma sono solo i soliti giornalisti a speculare su queste risse estive nel governo, tanto che "Giorgia" e "Matteo" fanno sapere di essersi sentiti per telefono e oggi si vedranno in Consiglio dei ministri. Il leader leghista se la prende anzi con Repubblica, «che, in mancanza di meglio, guarda gli orari delle agende.
matteo salvini al meeting di rimini
C'è una squadra che su alcuni temi ha sensibilità diverse, ma che poi riesce a fare sintesi».
E comunque, anche senza sintesi, qui il centrodestra ha fatto il pieno, anche per assenza di avversari.
C'era un tempo in cui il Meeting, pur restando a destra, non tralasciava uno sguardo sulla sinistra. Vennero qui negli anni passati un po' tutti, da Zingaretti a Veltroni, da Renzi a Letta (presente anche a questa edizione, ma solo in quanto prof). Erano gli anni in cui un rappresentante doc della Ditta come Pier Luigi Bersani, allora responsabile economico dei Ds, arrivò a dire che «se vuole rifondarsi, la sinistra deve partire dal retroterra di Cl».
giorgia meloni al meeting di comunione e liberazione, a rimini foto lapresse 5
Oggi la sinistra non c'è, non è stata invitata. Ci sono un po' di riformisti dem (Tinagli, Bonaccini, Delrio e Picierno) e amministratori (l'emiliano Michele De Pascale, l'umbra Stefania Proietti o il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi).
Ma i leader – a partire da Elly Schlein e Giuseppe Conte – non sono pervenuti. Né sono stati invitati. Un divorzio politico-culturale con un'area che, magari sbagliando o magari no, forse viene data per persa.
matteo salvini al meeting di rimini
l arrivo di giorgia meloni a rimini per il meeting di cl foto lapresse
giorgia meloni al meeting di comunione e liberazione, a rimini foto lapresse 6
giorgia meloni al meeting di comunione e liberazione, a rimini foto lapresse 2
giorgia meloni al meeting di comunione e liberazione, a rimini foto lapresse 7