olaf scholz putin

PUTIN GETTA L’AMO E SCHOLZ ABBOCCA – IL CREMLINO SI DICE “APERTO A CONTATTI E A COLLOQUI” CON BERLINO PER DISCUTERE DI PIANI DI PACE. MA IN RUSSIA NESSUNO CREDE IN NEGOZIATI IMMINENTI – IN AMBIENTI DIPLOMATICI OCCIDENTALI AUMENTA IL TIMORE DI UN APPEASEMENT DEL CANCELLIERE TEDESCO CON “MAD VLAD” IN CHIAVE ELETTORALE, PER ARGINARE I NAZISTELLI DI AFD CHE CHIEDONO LA FINE DEL SOSTEGNO A KIEV – IL CARDINALE MATTEO ZUPPI VOLA A MOSCA PER UNA NUOVA MISSIONE DIPLOMATICA DOPO QUELLA (INCONCLUDENTE) DEL GIUGNO 2023…

 

1. IL CARDINALE ZUPPI ATTESO A MOSCA NELLE PROSSIME ORE

volodymyr zelensky con il cardinal matteo maria zuppi

(ANSA) - Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, è atteso a Mosca nelle prossime ore per una nuova missione nell'ambito dell'iniziativa umanitaria del Vaticano per il conflitto in Ucraina. Lo apprende l'ANSA da fonti informate. Zuppi aveva compiuto una prima missione a Mosca nel giugno del 2023.

 

https://www.repubblica.it/esteri/2024/10/14/news/putin_scholz_pace_ucraina-423553353/?ref=RHLF-BG-P17-S1-T1

 

2. “PUTIN PRONTO A PARLARE” SCHOLZ PUNTA SUL DIALOGO IN VISTA DELLE ELEZIONI

Estratto dell’articolo di Rosalba Castelletti e Tonia Mastrobuoni per “la Repubblica”

 

olaf scholz vladimir putin

Il Cremlino smentisce la ministra degli Esteri tedesca: non è vero che Vladimir Putin «non vuole più nemmeno parlare al telefono col cancelliere Olaf Scholz», come ha detto venerdì Annalena Baerbock. «Berlino non ha proposto colloqui, ma Mosca ha ripetutamente affermato di essere aperta a contatti», assicura il portavoce Dmitrij Peskov.

 

L’ultimo colloquio tra Putin e Scholz risale al dicembre 2022. Il leader del Cremlino aveva protestato contro gli aiuti occidentali che, a suo dire, incoraggiavano Kiev a colpire il territorio russo. Due anni dopo Putin continua a mandare gli stessi avvertimenti e a dirsi aperto a colloqui, ma nell’élite russa nessuno crede in negoziati imminenti.

 

g7 in germania biden e scholz

Anche perché Putin si è convinto che in estate Kiev abbia usato la mediazione del Qatar per porre fine agli attacchi contro le infrastrutture energetiche come copertura per l’offensiva contro Kursk. «È andato tutto troppo oltre», ha detto dietro anonimato il capo di un’azienda statale vicino a Putin alla giornalista Farida Rustamova. «Putin non si fermerà finché l’Ucraina non crollerà». [...]

 

A Berlino, intanto, l’Ucraina continua a dominare il dibattito, avvelenato dal rischio di una crisi di governo e di elezioni anticipate a marzo. E in ambienti parlamentari e diplomatici occidentali continua ad aumentare il timore di un possibile appeasement di Scholz col Cremlino, soprattutto in chiave elettorale. Dopo le voci raccolte da Repubblica su un tentativo di aprire un canale e di approntare un piano di pace che includerebbe cessioni territoriali, da parte ucraina, i segnali di un avvicinamento si moltiplicano.

 

VLADIMIR PUTIN OLAF SCHOLZ

Continua a restare un mistero il viaggio dell’ex capo del Forum Russia-Germania Platzeck a Mosca. Ed è dei giorni scorsi l’indiscrezione di Zeit secondo la quale Scholz vorrebbe telefonare a Putin prima del G20 di novembre. Il cancelliere, poi, continua a rifiutare qualsiasi ipotesi di fornire missili di lungo raggio come i Taurus all’Ucraina e, secondo una fonte diplomatica, «non accetterebbe mai la proposta dell’ex segretario generale Nato Stoltenberg di una parziale cessione di territori alla Russia in cambio di un ingresso del resto dell’Ucraina nella Nato». E l’accento è sulla Nato.

 

comitato elettorale afd - festeggiamento per i risultati delle europee

Scholz si prepara una faticosa campagna elettorale, insidiato da due partiti populisti in rapida ascesa - Afd e Wagenknecht - che chiedono la fine del sostegno all’Ucraina. E vuole improntarla all’immagine di un cancelliere che avrà evitato l’armageddon nucleare grazie ai suoi sforzi per dialogare con Mosca.

 

Di recente, Scholz ha usato una formulazione che sembra confermare il cambio di passo. È importante trovare «una soluzione equa» per Kiev: la Russia non si può aspettare «la capitolazione dell’Ucraina come premessa per la pace».

 

volodymyr zelensky papa francesco

[...] Finora il cancelliere aveva sempre insistito su precondizioni ben diverse: che la Russia ritiri le truppe da tutto il territorio ucraino. Ma in questo tentativo di parlare con Mosca, i tedeschi sono con lui. Secondo Yougov, il 59% si augura una telefonata Scholz-Putin.

 

Non è chiaro se la nuova linea della Germania sia concordata con Washington; molti segnali dicono il contrario. Ma un momento per capirlo sarà l’arrivo di Biden a Berlino, venerdì, per la sua prima visita di Stato in Germania, rimandata la scorsa settimana.

manifesto elettorale afdvolodymyr zelensky giorgia meloni foto lapresse 6INCONTRO ZELENSKY - ZUPPI - MEME BY VUKIC

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”