le prime immagini da palmira senza isis -1

QUEL CHE RESTA DI PALMIRA - LE PRIME IMMAGINI DALLA CITTÀ ANTICA: L'ANFITEATRO È ANCORA LÌ, L'ARCO NON SI VEDE, MA LE DISTRUZIONI DI UN ANNO DI ISIS SONO EVIDENTI (VIDEO) - GENTILONI: ''MANDIAMO I CASCHI BLU DELLA CULTURA, SERVE L'UNESCO''

 

VIDEO - LE PRIME IMMAGINI DA PALMIRA DELLA TV RUSSA

 

 

 

 

ISIS: TV DAMASCO, TRUPPE CONQUISTANO CITTADELLA PALMIRA

 (ANSA) - Le forze governative siriane hanno preso il controllo della cittadella di Palmira, fuori dal centro abitato. Lo riferisce la tv di Stato siriana con una scritta in sovrimpressione. Le truppe lealiste, sostenute dall'aviazione russa, non sono dunque ancora entrate nella città in mano all'Isis.

le prime immagini da palmira senza isis  4le prime immagini da palmira senza isis 4

 

 

GENTILONI, A PALMIRA CHANCE PER IMPIEGARE CASCHI BLU CULTURA

 (ANSA) - "Ci troviamo di fronte alla possibilità della liberazione di Palmira: è un'occasione per testare l'iniziativa dei caschi blu della cultura e sperimentare un apporto attivo dell'Unesco". Così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni durante la conferenza stampa con il suo omologo russo Serghei Lavrov. Che ha sottolineato di aver discusso con Gentiloni di questo progetto: "Credo - ha dichiarato - che dopo la liberazione di Palmira saremo in grado, noi con i nostri amici italiani e altri colleghi, di rimarcare il ruolo dell'Unesco nel mobilitare gli sforzi della comunità internazionale per la ricostruzione di questi preziosi monumenti".

le prime immagini da palmira senza isis  3le prime immagini da palmira senza isis 3

 

 

OFFENSIVA CONTRO L'ISIS, L'ESERCITO DI ASSAD A PALMIRA

Lorenzo Trombetta per l'ANSA

 

L'Isis è all'attacco in Europa ma sembra sulla difensiva in Iraq e Siria. L'attenzione si concentra sulla città simbolo di Palmira: l'esercito di Assad afferma di essere entrato in città, mentre l''Isis controbatte di aver ancora il pieno controllo della città e dei suoi tesori archeologici. Ed entrambe le parti mostrano video che dovrebbero provare le loro affermazioni.

 

le prime immagini da palmira senza isis  1le prime immagini da palmira senza isis 1

In Iraq, l'esercito di Baghdad con il sostegno della coalizione filoUsa insidia invece l'autorità jihadista attorno a Mosul, roccaforte jihadista del nord del paese. Da settimane, grazie soprattutto all'appoggio aereo militare russo, le forze di Damasco e le milizie sciite filo-iraniane sono avanzate da ovest e da sud prendendo il controllo dei campi di gas naturale attorno a Palmira e posizionandosi sulle colline che sovrastano la città, dove l'Isis ha però fatto proseliti e detiene un discreto consenso locale.

le prime immagini da palmira senza isis  2le prime immagini da palmira senza isis 2

 

La città era caduta in mano all'Isis nel maggio 2015, dopo un improvviso ritiro delle truppe governative. Da allora si sono succedute notizie drammatiche di devastazioni del patrimonio archeologico di epoca romana del sito protetto dall'Unesco. I raid aerei russi e governativi si sono fatti più intensi da stanotte e nelle prime ore della giornata si sono accavallate notizie, impossibili da verificare in maniera indipendente, dell'ingresso delle truppe lealiste fino al "centro di Palmira". La tv di Stato siriana ha mostrato immagini di militari sventolare tricolori siriani da un palazzo descritto come "nel centro" della città, mentre l'agenzia Sana riferiva dell'approssimarsi delle truppe agli ingressi esterni di Palmira.

isis a palmiraisis a palmira

 

Ma l'Isis nelle ultime ore ha diffuso un video in cui mostra i jihadisti "in pieno controllo" della città e della zona archeologica. Il filmato, diffuso dall'agenzia di notizie jihadista Amaq, è datato oggi. Attivisti anti-regime presenti a Palmira, che in maniera clandestina si oppongono anche all'Isis, smentiscono la presenza di truppe governative in città e ribadiscono che gli scontri sono in corso alle porte meridionale e occidentale di Palmira.

 

isis distrugge l arco di palmira  6isis distrugge l arco di palmira 6

L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) riferiva stamani la notizia, non confermata da fonti locali, secondo cui l'Isis aveva invitato gli abitanti di Palmira a evacuare la città in vista dei combattimenti casa per casa. L'avanzata dell'esercito avverrebbe comunque con grande lentezza per la presenza di ordigni lungo le strade e giornalisti arruolati assieme alle forze governative siriane e citate dalla tv siriana affermano che i jihadisti hanno posizionato ordigni esplosivi anche nei pressi del sito archeologico.

 

isis distrugge l arco di palmira  5isis distrugge l arco di palmira 5

 Ma nemmeno di questo ci sono conferme indipendenti. Sul fronte iracheno le autorità militari di Baghdad hanno annunciato oggi la fine della prima fase di operazioni per la tanto attesa campagna per riconquistare Mosul, senza però precisare quando avverrà l'offensiva di terra contro le postazioni jihadiste in città. L'operazione, denominata Fath ('conquista'), ha portato le forze di Baghdad a riprendere il controllo delle località di Nasr, Karmandi, Kathila, Kherbardan e altre tre villaggi nella zona.

 

isis distrugge l arco di palmira  2isis distrugge l arco di palmira 2isis distrugge l arco di palmira  5isis distrugge l arco di palmira 5isis distrugge l arco di palmira  4isis distrugge l arco di palmira 4

Gli attacchi sono stati lanciati da Makhmur, 80 km a sud di Mosul e dove nelle ultime settimane i comandi iracheni hanno concentrato uomini e mezzi in preparazione dell'offensiva. Sempre nell'area di Makhmur è di stanza un manipolo di marines Usa a sostegno delle forze governative. La presenza di soldati statunitensi sul territorio iracheno ha suscitato nei giorni scorsi forti reazioni negative da parte di leader politici locali e capi di milizie sciite filo-iraniani che partecipano anch'esse alla lotta contro l'Isis.

isis distrugge l arco di palmira  3isis distrugge l arco di palmira 3

Ultimi Dagoreport

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”