quota 100

L’ITALIA AL FONDO (MONETARIO) – TRA GLI AVVERTIMENTI DELL’FMI AL NOSTRO PAESE C’È UNA PARTE DEDICATA ALLA PREVIDENZA E A QUOTA 100, CHE FA SALIRE “CONSIDEREVOLMENTE” LE PRESSIONI SULLA SPESA PUBBLICA - LA SOLUZIONE PROSPETTATA? VA BENE LA FLESSIBILITÀ IN USCITA, MA IL CALCOLO VA LEGATO “STRETTAMENTE” AI CONTRIBUTI. CIOÈ L’ASSEGNO DEVE ESSERE PIÙ LEGGERO…

 

 

Giusy Franzese per “il Messaggero”

 

KRISTALINA GEORGIEVA E CHRISTINE LAGARDE

La crescita sarà modesta, di appeno lo 0,5% quest'anno per poi salire allo 0,6-0,7% negli anni successivi. Inchiodandoci all'ultimo posto in Europa. Ma, al netto di eventuali choc esterni (compreso il misterioso virus cinese), l'Italia può tentare di accelerare sullo sviluppo, cogliendo l'occasione dei tassi bassi per spingere sulle riforme.

 

Quelle di sempre: pensioni, cuneo fiscale, contrattazione, liberalizzazioni per favorire la concorrenza, efficientamento della pubblica amministrazione e del sistema giudiziario. È questa la conclusione della missione Article IV sull'Italia del Fondo Monetario Internazionale. Gli esperti di Washington comunque riconoscono che l'Italia non è che parta proprio da zero. Qualcosa è stato fatto.

 

ESPLOSIVO QUOTA 100

Proprio nel campo della previdenza, per esempio. «L'Italia - si legge nella dichiarazione conclusiva - ha fatto più della maggior parte degli altri paesi con risparmi nel lungo termine». Poi però l'introduzione di Quota 100 ha cambiato un po' lo scenario e «nei prossimi decenni le pressioni sulla spesa sono destinate a salire considerevolmente».

KRISTALINA GEORGIEVA

 

Di qui il suggerimento: ok a maggiore flessibilità di uscita, purché sia «mantenuto il collegamento fra età pensionabile e aspettativa di vita» e purché il calcolo dell'assegno per il pensionamento anticipato sia «strettamente legato ai contributi versati nell'arco della vita lavorativa». Insomma, assegni più leggeri.

 

Anche a livello fiscale: bene la decisione di tagliare il cuneo di 0,2-0,3% di Pil nel 2020-2021. Ma si può fare di più. L'Italia - ricordano gli esperti del Fondo - è al 48% contro una media Ue del 42%: dovrebbe fare un taglio più ambizioso sul costo del lavoro, pari a due punti di Pil.

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 36

 

Per finanziarlo si suggeriscono tre vie: razionalizzazione delle aliquote Iva; ridefinizione dell'Imu (reintroducendo l'imposta sulla prima casa e rivedendo le rendite catastali); decisa accelerata sulla lotta all'evasione fiscale. Anche in quest'ultimo campo l'Fmi riconosce una serie di sforzi: fatturazione elettronica, digitalizzazione, accesso ai dati finanziari (ricordando che comunque occorre affrontare problemi di privacy). E consiglia di andare avanti rafforzando l'Agenzia delle Entrate sia a livello di governance che di personale.

 

LE ZAVORRE

giuseppe conte roberto gualtieri

Non è però solo Quota 100 a zavorrare i conti dell'Italia che nel 2020 dovrebbero chiudere con un deficit al 2,4% (2,2% le stime del governo) e un debito al 135%. Anche l'altro cavallo di battaglia del primo governo Conte, ovvero il reddito di cittadinanza, finisce nel mirino degli esperti dell'istituto di Washington: gli importi «sono ben al di sopra dei parametri di riferimento internazionali», e la misura rischia di disincentivare la ricerca al lavoro.

 

I NUMERI DI QUOTA 100

Tra l'altro i benefici «diminuiscono troppo rapidamente con le dimensioni della famiglia, penalizzando le famiglie più grandi e più povere» e «cadono bruscamente se viene accettata un'offerta di lavoro, specialmente a salari bassi». Conclusioni: la misura dovrebbe essere allineata «alle migliori pratiche internazionali per evitare disincentivi al lavoro e condizioni di dipendenza assistenzialistica». Immediata l'alzata di scudi dei pentastellati e la conseguente rassicurazione del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri: «Il reddito di cittadinanza si sta rivelando efficace per il contrasto alla povertà. Al contempo lo dobbiamo migliorare per migliorare la capacità di sostenere le politiche attive del lavoro». Sulle pensioni invece il ministro si è limitato a ricordare che c'è «un tavolo di riflessione con i sindacati».

 

Nel pacchetto di riforme suggerite dal Fondo Monetario Internazionale non manca la contrattazione, che dovrebbe caratterizzarsi per un più stretto legame tra stipendi e produttività, con l'introduzione di una sorta di gabbie salariali. Questo il suggerimento: dare «il primato ai contratti di livello aziendale» e «prendere in considerazione un salario minimo obbligatorio, tenendo conto dei diversi livelli di produttività e dei costi della vita tra le regioni».

ROBERTO GUALTIERI AKA MAO TSE TUNG

 

Le riforme, se realizzate, possono aiutare il nostro Paese a crescere di più (6-7% del Pil in un decennio, secondo l'Fmi). I tassi bassi possono a loro volta aiutare a risanare i conti pubblici «in modo graduale ed equilibrato», con l'obiettivo di «un avanzo di mezzo punto di Pil entro il 2025». Infine le banche: «La capitalizzazione e la qualità degli attivi delle banche sono migliorate considerevolmente», si legge nel rapporto, tuttavia «restano sfide importanti». Tra i punti critici «l'uso preventivo dello schema di garanzia di depositi» che «dovrebbe essere evitato il più possibile».

Ultimi Dagoreport

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…