virginia raggi grillo

RAGGI CALANTI - ''L’ESPRESSO'', DOPO AVERLA LANCIATA, AFFONDA LA CANDIDATA “ETERODIRETTA” DA GRILLO&CASALEGGIO JR E LEI BALBETTA: “SE ME LO CHIEDERÀ GRILLO, MI DIMETTERÒ. COSÌ C’È SCRITTO NEL CODICE DI COMPORTAMENTO CHE HO FIRMATO”. LEGGETE LE REGOLE DEL M5S

 

Dall’intervista a Virginia Raggi di Alessandro Gilioli per “Espresso.it

 

 

Ma ha ragione Pizzarotti a definirle "mail anonime"?

 

VIRGINIA RAGGI IN BICICLETTAVIRGINIA RAGGI IN BICICLETTA

«Secondo me no, dal momento che quella casella è sempre stata utilizzata per comunicazioni. O è sempre anonima o non è mai anonima, non è che lo diventa a un certo punto».

 

Ma se non è anonima lei quindi sa chi sono e come si chiamano le persone che sono dietro a questa casella.

«Penso di sì».

 

E chi sono?

«Dipende dalla comunicazione».

 

Scusi, ma se lei lo sa non ci può dire chi sono le persone che si firmano "staff di Grillo"?

virginia raggivirginia raggi

«Io non ho mai ricevuto una mail firmata "staff di Grillo". Io ho ricevuto delle mail firmate da persone con nome e cognome, diverse a seconda delle questioni che venivano sottoposte, cioè due: mi hanno chiesto come stava procedendo la campagna e se avevo bisogno di un supporto».

 

E chi erano queste persone?

«Si tratta di comunicazioni private, quindi questo mi permetto di non dirlo».

 

Suppongo che lei abbia firmato il codice di comportamento per i candidati di Roma pubblicato sul blog di Beppe Grillo, giusto?

virginia raggi con bruno vespa a porta a porta virginia raggi con bruno vespa a porta a porta

«Sì».

 

Al punto 2 il codice dice: "Le proposte di atti di alta amministrazione verranno preventivamente sottoposte a parere tecnico-legale a cura dello staff coordinato dai garanti del Movimento 5 Stelle". Questo vuol dire che prima di prendere una decisione su atti di alta amministrazione lei dovrà parlare con qualcuno a Milano. A quale titolo questo staff interviene nelle decisioni che lei dovrà prendere su Roma?

 

«È uno staff tecnico legale coordinato dai garanti. Avvocati che ci aiutano, per esempio, a fare ricerche legali sulle persone da nominare. È una garanzia ulteriore avere più occhi che controllano determinati atti come le nomine. Noi riteniamo che sia utile avere la possibilità di confrontarsi con qualcuno che si avvicina e propone la propria candidatura, anche come assessore».

 

virginia raggi beppe grillo a porta a portavirginia raggi beppe grillo a porta a porta

Al punto 7 il codice dice che "le proposte di nomina dei collaboratori delle strutture di diretta collaborazione o dei collaboratori dovranno essere preventivamente approvate a cura dello staff coordinato dai garanti del Movimento 5 Stelle". Ma perché un sindaco di Roma deve farsi approvare i collaboratori da altri? Lei così non sarà autonoma o sbaglio?

 

«Io ritengo di essere autonoma».

 

Mi scusi avvocato, ma questo articolo dice il contrario.

«Io ritengo di poter validamente interpretare l'articolo nel senso che quelle che sono le persone che collaboreranno con me passeranno attraverso un parere di questo staff, ma poi sarò io a nominarle».

 

Ma il codice non parla di parere, parla di approvazione.

«Se il bene di tutti è quello di consentire al Movimento 5 Stelle di essere coadiuvato da persone valide e dallo staff arriva un parere che è ben motivato, ben venga un parere di questo genere, scherziamo?».

 

Ma lei poi deciderà in proprio?

VIRGINIA RAGGIVIRGINIA RAGGI

«Io deciderò con l'aiuto di tutte le persone che sono chiamate a darmi un supporto».

 

Che cos'è questo "staff coordinato dai garanti del Movimento 5 Stelle"?

«Lo staff è un ufficio legale che si occupa di aiutarci. Ad esempio nelle nomine, come le dicevo».

 

Non pensa che avendo un ruolo non così secondario i cittadini debbano sapere da chi è composto, con nomi e cognomi?

«Sì, eventualmente ve li comunicheremo».

 

Come "ve li comunicheremo"?

«Le sto dicendo che glieli dirò».

 

Ma perché adesso non me li può dire?

«Perché non li ricordo a memoria».

 

GRILLO RAGGI CASALEGGIOGRILLO RAGGI CASALEGGIO

Quindi mi manda una mail appena finita l'intervista?

«Perché no?»

 

È un impegno?

«Certo».

 

(L'intervista è stata fatta martedì 17 maggio all'ora di pranzo. Al momento non è ancora pervenuta alcuna mail; se dovesse pervenire, queste righe saranno aggiornate. Ndr)

 

casaleggio grillo e davidecasaleggio grillo e davide

Al punto 9 il codice dice che il candidato «assume l’impegno di dimettersi laddove venga iscritto nel registro degli indagati e la maggioranza degli iscritti al M5S mediante consultazione in rete ovvero i garanti del Movimento decidano per tale soluzione». In altri termini, se lei si ritrova indagata i garanti del Movimento possono decidere di farla dimettere. Non ritiene che questo dia un potere eccessivo a qualcuno che i romani non hanno votato?

«Secondo me no. E ormai dei due garanti purtroppo è rimasto uno solo, visto che Casaleggio è morto, quindi c'è solo Beppe. Vede, il garante è una figura che ci aiuta a rispettare i nostri principi. Quindi io ritengo che nel momento in cui una persona si discosta da questi principi, se è onesta deve fare un passo indietro; se invece nonostante le violazioni continua a fare le cose in nome del Movimento, è giusto che ci sia qualcuno che a un certo punto dica basta».

davide casaleggio 4davide casaleggio 4

 

Quindi se lei fosse eventualmente indagata e Beppe Grillo le chiedesse di dimettersi, lei lo farebbe?

«Questo c'è scritto, sì».

 

Pensa che questa situazione di attribuzione di poteri alla Casaleggio e al suo staff sia transitoria, e che gradualmente il M5s debba andare verso altre forme decisionali interne più democratiche, o questa situazione va bene, è quella giusta?

 

luigi di maio pizzarottiluigi di maio pizzarotti

«Questo no lo so. So invece che il 72 per cento degli italiani intervistati in merito a questo codice etico ha detto di condividerlo pienamente, auspicando che anche gli altri partiti ne avessero uno come questo, perché sono stanchi di essere presi in giro da politici che  fanno una campagna elettorale promettendo certe cose poi una volta eletti cambiano casacca. In realtà quello che c'è scritto nel codice è quello che vorrebbero non dico tutti gli italiani, ma la grande maggioranza».

 

Magari non mettendo la decisione finale in mano a una sola persona o sbaglio?

grillo e pizzarotti c b d ef bc ad c d grillo e pizzarotti c b d ef bc ad c d

«Il 72 per cento l'ha condiviso così com'è. Evidentemente va bene che ci sia la figura di un garante».

 

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