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ABBIAMO SCHERZATO, LA RAI LA LOTTIZZIAMO ALLA VECCHIA MANIERA – L’AZIONISTA PADOAN SCRIVE ALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA: INIZIATE A SCEGLIERE I CONSIGLIERI CON LA LEGGE GASPARRI – INTANTO IL GOVERNO FA FINTA DI ACCELERARE SULLA RIFORMA IN PARLAMENTO

Da “repubblica.it

 

 Procedere al rinnovo del Cda della Rai con la legge Gasparri, senza aspettare la riforma all'esame del Parlamento. E' l'indicazione fornita dal governo alla Commissione Commissione di vigilanza della Rai presieduta dal pentastellato Roberto Fico. All'organismo, riferiscono fonti parlamentari, è arrivata una missiva del ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in cui si sollecitano i componenti della Commissione stessa a procedere "quanto prima" in tale direzione.

matteo renzi pier carlo padoanmatteo renzi pier carlo padoan

 

"Sono a chiederle - si legge - di voler cominciare le designazioni di spettanza della commissione al fine di procedere quanto prima al rinnovo dell'organo amministrativo della societa". Di fatto, si chiede di procedere secondo la legge Gasparri. Nella lettera Padoan ricorda che "con l'approvazione il 25 maggio scorso del bilancio Rai dell'esercizio 2014 è venuto a scadenza il mandato del consiglio di amministrazione nominato nel 2012. Come a lei noto - prosegue il ministro - l'attuale normativa di riferimento prevede che il Consiglio di amministrazione della società sia composto di nove membri nominati dall'assemblea di cui sette designati dalla commissione da lei presieduta".

 

Padoan ricorda inoltre che "come noto i consiglieri di amministrazione Rai devono possedere specifici requisiti indicati dalla normativa di riferimento e dallo statuto e sono rieleggibili una sola volta". Proprio in relazione a questo, la richiesta "di voler cominciare le designazioni di spettanza della commissione al fine di procedere quanto prima al rinnovo dell'organo amministrativo della società".

Roberto - Fico -foto-Corrieredelmezzogiorno-380x252Roberto - Fico -foto-Corrieredelmezzogiorno-380x252

 

Sollecitazione che arriva proprio alla vigilia del dibattito sulla riforma della Rai, che approda nel pomeriggio al Senato e che nelle intenzioni del governo dovrà essere approvata entro venerdì 31 luglio. Deadline confermata, secondo quanto si apprende da qualificate fonti parlamentari. Stasera, dopo l'approvazione del bilancio interno del Senato, si comincerà a esaminare in Aula il ddl, con gli emendamenti all'articolo 1 del testo. Sarebbe in corso un dialogo tra il Pd e le forze dell'opposizione per accelerare l'iter. "Il clima è molto più disteso", sottolinea un senatore di largo del Nazareno. Forza Italia e Pd, viene riferito, in Vigilanza si sono mostrati favorevoli a seguire l'indicazione del ministro Padoan.

 

il consiglio di amministrazione rai con roberto ficoil consiglio di amministrazione rai con roberto fico

Dura invece la reazione dei deputati 5 stelle della Commissione di Vigilanza Rai alla lettera di Padoan. "La richiesta del ministro di procedere al rinnovo del consiglio di amministrazione dimostra che la riforma della governance del governo è un bluff", affermano in una nota. "La verità - sostengono i portavoce M5s - è che Gasparri e Renzi sono d'accordo nel disegno gattopardesco di cambiare tutto perché nulla cambi. I cittadini avranno un'azienda pubblica radiotelevisiva come un mostro a due teste: il cda lottizzato dai partiti che vogliono Forza Italia e le paccottiglie centriste, e l'amministratore delegato con i super poteri che vuole il presidente del Consiglio. Lo stesso Renzi intanto umilia i suoi senatori e il relatore del provvedimento, e con questi il Parlamento tutto".

 

BEPPE GRILLO A VIALE MAZZINIBEPPE GRILLO A VIALE MAZZINI

Il presidente della Commissione Roberto Fico rincara su Facebook: "Governo e maggioranza vogliono nominare i nuovi vertici della Rai con la legge Gasparri. Dopo aver dichiarato di volerla cambiare, dopo aver messo il Parlamento nella condizione di non poter approvare in tempo utile una buona riforma (il governo infatti ha paralizzato le commissioni imponendo di attendere il suo ddl, quando sia alla Camera sia al Senato tutte le forze politiche avevano già depositato delle proposte di legge), dopo non essere stati neanche in grado di presentare un testo accettabile, ci fanno ritornare al punto di partenza. E hanno generato un caos incredibile: una riforma ancora

in corso di esame, il cda scaduto e un'azienda impossibilitata a programmare".

VIALE MAZZINI By VINCINOVIALE MAZZINI By VINCINO

 

"Dimenticate le belle parole di Renzi sul futuro della tv pubblica - attacca ancora Fico - l'obiettivo è uno solo: spartire e occupare il 'territorio' Rai. Lottizzare, in una parola.

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