renzi cantone -656055_tn

SE NON PUOI BATTERLI, FATTELI CONSULENTI - RENZI CHIAMA IL SOLITO CANTONE PER SBROGLIARE IL BORDELLO BANCARIO, MA LA RETE DEI MAGISTRATI CONVOCATI DAL GOVERNO SI ALLARGA: DA ROSSI DI AREZZO E NATALINI DI SIENA, FINO AI ''LAICI'' LEGNINI E FANFANI NEL CSM

Anna Maria Greco per “il Giornale

 

È un magistrato l' uomo che salverà il governo dalle ire dei clienti truffati dalle quattro banche fallite. È il magistrato anticorruzione per eccellenza, Raffaele Cantone.

 

CANTONE RENZICANTONE RENZI

Il campione per la trasparenza e la legalità di Matteo Renzi sarà il «supervisore» sugli arbitrati con i risparmiatori colpiti dagli effetti del decreto salva banche, cioè gli obbligazionisti secondari che sono stati equiparati agli azionisti, con gli stessi danni. «Vorrei che l' arbitrato - dice il premier - fosse gestito non dalla Consob, non da Bankitalia, ma dall' Autorità nazionale anticorruzione di Cantone, un soggetto terzo, autorevole».

 

Nel mirino delle opposizioni, che l' accusano di conflitto d' interessi come il ministro Maria Elena Boschi e si preparano a votare mozioni di sfiducia, Renzi punta ancora una volta su una toga per restaurare la sua immagine strapazzata dalle polemiche. E assicura: «Nelle prossime ore faremo il possibile perché chi è stato truffato, ma chi è stato truffato davvero, possa riavere i soldi E faremo degli arbitrati. Da parte mia c' è l' intenzione di fare la massima trasparenza e chiarezza, il massimo rigore».

 

Cantone risponde immediatamente all' appello, accogliendo «con piacere» la proposta.

Maria Elena Boschi in Aula Maria Elena Boschi in Aula

«A occuparsene - spiega - potrebbe essere la Camera arbitrale, un organismo interno all' Autorità, ma autonomo e indipendente, formato da giuristi ed esperti di altissima professionalità, a cominciare da chi lo presiede, il professor Ferruccio Auletta». La scelta del magistrato Cantone, insomma, serve a Renzi per dare «un segnale chiaro» e allontanare i sospetti di trame familiari e politiche, mentre i risparmiatori piangono sul loro gruzzolo sparito.

 

ROBERTO ROSSIROBERTO ROSSI

D' altronde, non si è mai visto un premier tanto capace di avere con le toghe un rapporto intenso di «bastone e carota», di cui è grande mediatore il vicepresidente del Csm, l' avvocato Giovanni Legnini.

 

Matteo ha imposto taglio delle ferie, abbassamento dell' età pensionabile, nuova responsabilità civile, ma non sono successi scioperi e cataclismi come all' epoca del governo Berlusconi, il dialogo è rimasto aperto. Tanto che la corrente più moderata, Magistratura indipendente, accusa la maggioritaria Unicost di essere la più renziana e di aver fatto blocco con la sinistra di Area per un patto di non belligeranza con il governo.

 

il npm Aldo Nataliniil npm Aldo Natalini

Oltre a quelli con la categoria ci sono i rapporti diretti con i singoli magistrati. Quelli chiave spesso finiscono tra i consulenti dell' esecutivo. Si è visto con il procuratore capo di Arezzo Roberto Rossi, che mentre indaga su Banca Etruria dà pareri giuridici a Palazzo Chigi.

 

Se ne occuperà il Csm, che proprio ieri ha accolto la richiesta del laico Pierantonio Zanettin.

Per restare nel campo delle banche in crisi, anche uno dei pm titolari delle indagini su Monte dei Paschi di Siena, Aldo Natalini, è entrato nella Commissione per la riforma dei reati agroalimentari, istituita dal Guardasigilli Andrea Orlando e guidata dall' ex procuratore di Torino Gian Carlo Caselli. Il magistrato finì indagato a Viterbo per violazione del segreto istruttorio, quando fu intercettato mentre spiegava le strategie legali e i punti deboli della delicata inchiesta sulla «Banca rossa» all' amico avvocato Samuele De Santis, già finito ai domiciliari per estorsione.

 

intervento di giovanni legniniintervento di giovanni legnini

Gli indicava eventuali eccezioni cui fare ricorso se fossero stati coinvolti i vertici del Pd, ma in un paio di mesi fu tutto archiviato come «chiacchiere tra amici». Ora Natalini è consulente del Guardasigilli (sembra a titolo gratuito) e anche del ministero delle Politiche Agricole.

 

C' è poi Giuseppe Fanfani, eletto laico del Csm su indicazione di Renzi e della Boschi, già sindaco di Arezzo e legale di Banca Etruria, il cui studio ora passato al figlio difende uno dei dirigenti sotto inchiesta insieme al padre del ministro per le Riforme. Inevitabile il sospetto che le conoscenze siano mirate, i rapporti utili, le promozioni manovrate per tessere una grande tela a protezione del sistema renziano di potere.

giuseppe fanfani era sindaco di arezzogiuseppe fanfani era sindaco di arezzo

 

 

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…