salvini di maio conte

''RINGRAZIO IL BUON DIO E GLI ITALIANI'': E SALVINI COMMOSSO VIENE SALVATO DAI GRILLINI IN SENATO, GLI STESSI CHE STAMATTINA HANNO CACCIATO DE VITO A POCHI MINUTI DALL'ARRESTO. LA PRESUNZIONE DI INNOCENZA VALE SOLO QUANDO SERVE A SALVARE IL GOVERNO

Nicola Barone per www.ilsole24ore.com

 

DANILO TONINELLI LUIGI DI MAIO GIUSEPPE CONTE MATTEO SALVINI

L'Aula del Senato nega l'autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell'Interno Matteo Salvini. Anche se i risultati sono parziali, perché si potrà votare fino alle 19, il tabellone elettronico evidenzia una prevalenza di voti verde con il raggiungimento del quorum necessario. Che significa voto a favore della relazione della Giunta la quale chiedeva di non rinviare a giudizio il ministro Salvini. La decisione verrà ufficializzata al momento della chiusura delle votazioni.

 

«È stata un'iniziativa del Governo coerente con gli interessi pubblici del Paese, con la quale abbiamo salvato migliaia di vite», così spiegava i fatti in precedenza il leader della Lega nel suo intervento. Escludendo qualunque ipotesi di sequestro di persona.

 

 

matteo salvini luigi di maio

«Venuto a conoscenza dell'esistenza di indagine ho atteso le valutazioni del tribunale restando a disposizione dell'autorità giudiziaria e astenendomi dal depositare atti e memorie volte a ottenere il riconoscimento della natura ministeriale del reato che mi si contesta. Cinque diversi uffici giudiziaria, cinque, hanno autonomamente ravvisato la natura ministeriale delle condotte attribuitemi».

 

Salvini, a tratti commosso, ha chiuso ringraziando «il buon Dio e gli italiani per l'onore di poter difendere con il mio lavoro che penso di svolgere con onestà, buon senso, coraggio. Comunque votiate vi ringrazio, siate certi che continuerò il lavoro senza nessuna paura, sennò farei un altro mestiere».

 

salvini diciotti 5

Il regolamento del voto assembleare a Palazzo Madama prevede che i "seggi" rimangano aperti per consentire ai senatori di esprimere la propria posizione. Subito dopo la chiusura si procederà allo scrutinio e alla proclamazione del risultato (era necessaria la maggioranza assoluta, pari a 161 sì per acconsentire alla non autorizzazione a procedere proposta dalla Giunta). In dichiarazione di voto Forza Italia e FdI hanno annunciato la loro contrarietà a procedere nei confronti del ministro dell'Interno. Dai banchi della maggioranza le senatrici M5S Paola Nugnes ed Elena Fattori si sono tuttavia espresse in dissenso con il proprio gruppo.

salvini

 

Sono stati intanto tutti identificati i migranti a bordo della Mare Jonio, la nave di Mediterranea Saving Human approdata ieri a Lampedusa. A bordo erano complessivamente 50 persone, 35 uomini e 15 minori non accompagnati. La maggior parte dei migranti, secondo quanto si apprende da fonti del Viminale, proviene dalla Guinea (17, di cui 9 minori) seguita da Senegal (14, di cui due minori), Nigeria (9), Gambia, (7, di cui due minori), Camerun (2, di cui un minore), Benin (1).

 

migranti a bordo della diciotti

Al comandante della Mare Jonio è stato notificato questa notte dalla Guardia di finanza il sequestro probatorio dell'imbarcazione. E ora l'equipaggio dovrebbe essere ascoltato dalla polizia giudiziaria nell'ambito dell'inchiesta, a carico di ignoti, per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina aperta dai magistrati di Agrigento.

 

 

«In Italia c'è un governo che difende i confini e fa rispettare le leggi, soprattutto ai trafficanti di uomini. Chi sbaglia paga». Con queste parole il vicepremier Matteo Salvini chiudeva una giornata che ha riportato al centro il dossier immigrazione con l'ombra alle spalle del caso Diciotti. Una situazione tuttavia diversa dalle precedenti dal momento che la nave batte bandiera italiana e non più straniera.

nave mare jonio della ong mediterranea al largo di lampedusa

 

Al ministero dell'Interno è stato convocato un tavolo permanente costituito da esperti e forze di polizia per valutare la situazione sbarchi anche alla luce di una direttiva in materia contro i soccorritori che ledono la «sicurezza dello Stato italiano» favorendo «l'ingresso illegale di immigrati sul territorio nazionale». Ma non pochi dubbi sono stati sollevati circa la legittimità di tale provvedimento che violerebbe secondo alcuni anche una delle Convenzioni internazionali in tema di salvataggi in mare, quella dell'Onu sui diritti del Mare (Unclos) approvata a Montego Bay nel 1982 e ratificata dall'Italia nel 1994.

nave mare jonio della ong mediterranea

 

 

Tra le irregolarità imputate ai responsabili della Mare Jonio da Salvini l'assenza del pericolo di affondamento né di rischio di vita per persone a bordo mentre al contrario sono state «ignorate le indicazioni della Guardia costiera libica che stava per intervenire». La Mare Jonio «è sotto sequestro probatorio della polizia giudiziaria, ma noi siamo molto sereni perché abbiamo agito in una cornice di legalità» dice la portavoce di Mediterranea Alessandra Sciurba.

mare jonio nave ongnave mare jonio della ong mediterranea 1

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