roberto vannacci vladimir putin

"IO MEDIATORE CON PUTIN? PERCHÉ NO, MEDIEREI MEGLIO DI DRAGHI, CHE DI PUTIN HA DETTO PESTE E CORNA" - ROBERTO VANNACCI CONTINUA A DIFFONDERE LE STESSE TESI DEL CREMLINO E TIRA IN BALLO L'EX PREMIER (CHE PARLO' DI "NEMICI ESTERNI E PUPAZZI PREZZOLATI") - L'EX GENERALE PARLA COME LA ZAKHAROVA: "L’ESERCITO RUSSO OGNI GIORNO AVANZA INESORABILMENTE SUL TERRITORIO UCRAINO" (NON È VERO, NEL DONBASS PUTIN SI È IMPANTANATO) - GLI ATTACCHI A GIORGIA MELONI, SALVINI E ALLA LORO "DESTRA SLAVATA": "NON STANNO FACENDO ABBASTANZA PER LA SICUREZZA. I REATI AUMENTANO" - E APRE LE PORTE A NEO-FASCISTI DI CASAPOUND E FORZA NUOVA: "SONO LIBERI CITTADINI E NON HANNO COMMESSO REATI". IN REALTA' LUCA MARSELLA DI CASAPOUND È STATO CONDANNATO PER SCONTRI CON LA POLIZIA...

 

Ludovica Ciriello per http://www.la7.it

 

roberto vannacci emanuele pozzolo

Prima domanda, generale: come dobbiamo chiamarla? Generale, presidente o presidente-generale?

“Continuo a preferire il titolo di generale, che ha caratterizzato la mia professione negli ultimi quarant’anni. Ma anche presidente non mi dispiace.”

 

Partiamo dal merito. Se dovesse indicarmi tre punti in cui il suo programma, quello del suo nuovo partito, differisce da quello della coalizione di maggioranza di cui faceva parte fino a pochi giorni fa, quali sarebbero?

“La coerenza, la purezza. Il mio partito è un partito di destra vera, fiera, orgogliosa, che non si vergogna di fare la destra. Al contrario di questa destra slavata, una destra che tende, che vuole rappresentare una sinistra non alla moda.

 

SCHERZI APARTHEID - ROBERTO VANNACCI SU TELEMELONI - MEME BY MACONDO

La differenza che oggi vedo tra destra e sinistra è che la destra gioca a fare la sinistra non alla moda. Pensi che, addirittura, all’interno di partiti che hanno sempre portato avanti il riferimento alla famiglia tradizionale e a dei valori ben precisi, si invitano sostenitori dell’ideologia di genere e del mondo LGBTQ alle riunioni di partito.

 

Mi sembra quindi che questa destra, alla fine, abbia perso la sua identità. Si sia smarrita. E credo che ci siano tantissime persone che si sentono tradite da questa destra. C’è un famoso libro, La destra tradita, scritto da un autore napoletano, che riflette proprio questo sentimento: quello di chi crede in maniera pura in determinati valori e poi non li ritrova in quei partiti che oggi rappresentano l’orizzonte parlamentare italiano.”

roberto vannacci alla presentazione del libro di matteo salvini 2

 

Quindi il primo punto è la famiglia…

“La famiglia è uno dei temi, ma intanto parliamo di patria. Qualsiasi politica saggia fa l’interesse dei propri cittadini e della propria patria.”

 

Quindi lei non mi vuole dare tre punti, ma mi dice un’idea generale di Paese.

“Ma certo, non ci sono soltanto tre punti. La patria, invece, sembrerebbe spesso messa in secondo piano, mentre si trascendono altri obiettivi: ‘salviamo il pianeta’, ‘salviamo l’umanità’, ‘aiutiamo i poveri’, ‘aiutiamo i derelitti’. No, la politica deve fare gli interessi della patria e dei cittadini italiani. Ritorniamo alle basi.”

 

Dentro i quali rientrano anche i poveri, il pianeta e tutto questo, però, no?

il generale vannacci al comizio di chiusura della campagna elettorale per le europee 3

“Diciamo in maniera secondaria. Intanto facciamo gli interessi degli italiani. Poi occupiamoci anche del tifone nel Sudest asiatico e di altre situazioni. Invece, sembrerebbe, se lei ha seguito i lavori parlamentari qui al Parlamento Europeo, che il centro, il fulcro dell’attività, sia quello di salvare il pianeta e la natura. Il problema non è più l’Italia o l’Europa, ma questioni quasi trascendenti. La realizzazione di una società meticcia, mi sembra, non è nell’interesse né della patria italiana né dell’Europa, e soprattutto non lo è del popolo italiano. Noi siamo italiani. La gente ci ama per questo.”

 

Giorgia Meloni ne ha fatto un culto durante il suo governo?

ROBERTO VANNACCI E LA DECIMA MAS - MEME BY EMILINANO CARLI

“Certo, però noi dobbiamo proteggere questa identità. Per esempio, aprendoci al Mercosur, tradiamo l’identità italiana perché mettiamo in crisi gli agricoltori, che sono i testimoni dell’identità italiana. L’agricoltore non è soltanto colui che produce un bene agricolo o svolge un lavoro, ma è chi difende la casa, la tradizione e le radici. Senza l’agricoltore italiano, il campo enogastronomico che rappresenta l’eccellenza del Paese, rischierebbe di scomparire. Quindi vede che ci sono delle contraddizioni, vede che ci sono delle incoerenze.”

 

Ci sono delle incoerenze perché, come lei nota, ad esempio sul Mercosur, ci sono temi sui quali la destra guidata da Giorgia Meloni non va nella direzione che annuncia, giusto?

“O forse ha paura di fare la destra. È una destra slavata, sbiadita.”

 

ROBERTO VANNACCI SUL PALCO DI PONTIDA 2024 - FOTO LAPRESSE

Però, con questa destra “slavata” che in parte tradisce le promesse, lei dovrà non solo dialogare; credo che abbia l'ambizione di stare in quel perimetro, altrimenti prenderebbe una direzione un po' precaria da solo. Non crede?

“Certo. Se la ricorda la poesia ‘S’ode a destra uno squillo di tromba’? Ecco, io vorrei essere quello squillo di tromba. Uno squillo che richiami l'attenzione e dica: ‘Signori, abbiamo sbagliato strada!’. Dobbiamo tornare sulla direzione vera della destra, in modo da riportare al voto quel 52% di italiani che si astengono; molti di loro sono di destra e non si riconoscono più in questa versione ‘slavata’. ‘A sinistra risponde uno squillo’: lo aspettiamo quello della sinistra.”

 

il generale roberto vannacci canta la locomotiva di guccini radio rock 3

Matteo Salvini, però, ha già detto: “Escludo che possiamo dialogare con Vannacci, visto che è andato via sbattendo la porta”. Conoscendo l'uomo, cambierà idea?

“Matteo Salvini era quello che non avrebbe mai lavorato con i 5 Stelle e con Giuseppe Conte, poi ci ha fatto un governo insieme…”

 

Quindi, sì?

“Non lo so, però io vado in quella direzione.”

 

Giorgia Meloni, invece, su questo punto saggiamente non si pronuncia. Tuttavia, dall'idea che Lei si è fatto della Presidente, è possibile che, qualora raggiungesse un peso ancora più consistente nei sondaggi, arrivi a tradire l'alleato Salvini aprendo nuove porte?

matteo salvini roberto vannacci 5presentazione del libro controvento

“Ma qui non si parla di tradimenti, si parla del futuro dell’Italia. Quindi sì, anche in questo caso: lasciamo perdere i tradimenti, non ce n'è nessuno. Stiamo lavorando per lasciare ai nostri figli un Paese migliore di quello che ci hanno lasciato i nostri genitori. Questo è l'obiettivo finale: che sia in taxi, in bus o in barca, noi dobbiamo puntare alla meta. È su quello che tutti dovremmo essere concentrati; il resto è secondario.”

 

Proviamo a parlare della sua squadra, perché le hanno già attribuito diversi nomi. Facciamo un gioco: io le faccio dei nomi e lei mi dice se sono risorse che considera possibili, da valutare o assolutamente da escludere. Iniziamo: Mario Borghezio?

IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK

“Mario Borghezio, ci ho interloquito spesso. È una persona che ha caratterizzato l’esperienza politica italiana negli ultimi venti anni, una persona di esperienza. Perché no, certo.”

 

Quindi Mario Borghezio, più dentro che fuori?

“Dobbiamo assolutamente confrontarci con lui: è una figura che può dare ancora molto, forte di un’esperienza che ha attraversato gli ultimi venticinque anni di storia politica italiana.”

 

E invece Cicalone?

“Non è un politico, ma ha un’impostazione che mi piace. Ha un passato di tutto rispetto. Ci siamo conosciuti, può essere valutato.”

roberto vannacci al parlamento europeo

 

Aboubakar Soumahoro?

“Ma per l’amor del cielo, ma chi mi rappresenta? Siamo seri.”

 

Mario Adinolfi?

“Non lo conosco. Rappresenta valori che sostengo: la famiglia naturale ancorata alle tradizioni. Può essere un interlocutore.”

 

Il mondo dei no-vax e no-green-pass è un mondo a cui lei guarda con interesse?

“Non possiamo catalogare così chi non vota. Quello è stato un atteggiamento legato a una circostanza: penso che queste persone abbiano delle idee a prescindere dal problema delle vaccinazioni e del Green pass. Io queste persone le apprezzo, perché anche io ho sofferto l’obbligo vaccinale. Io stesso ho fatto quattro vaccinazioni: due in Russia e due in Italia. Ma l’obbligo vaccinale, non supportato da una solida base scientifica, ha tradito molti cittadini. È stato imposto un obbligo che tradisce la libertà del cittadino, senza avere la possibilità scientifica di dimostrare che questo obbligo avrebbe fatto bene alla comunità.”

 

roberto vannacci e massimiliano romeo - festa della lega a Castelcovati

Questo è un mondo che merita attenzione?

“Certo. Io credo nella libertà finché non incide su quella degli altri. In quel periodo la libertà è stata tolta con i DPCM.”

 

Però nel caso dei vaccini la libertà finisce dove inizia quella degli altri, il fine era l’immunità collettiva.

“Peccato che questa realtà non sia stata comprovata dalla scienza. L’Italia è stato uno dei pochi Paesi a imporre l’obbligo. Molti hanno perso il lavoro per questo. Quindi sono empatico nei confronti di queste persone.”

 

Forza Nuova e CasaPound: li terrebbe dentro o fuori?

“Non mi piace categorizzare. Questi signori, che sono liberi cittadini e non hanno commesso reati, per quanto rappresentano principi che possono essere criticati, devono poter proporre idee e devono essere aperte tutte le porte.”

roberto vannacci a sanremo con i finanzieri

 

Il problema era far entrare chi si dichiara fascista in istituzioni fondate sulla Costituzione antifascista.

“Se uno è libero cittadino può professarsi come vuole. Se commette un reato, intervengono magistratura e forze dell’ordine. Non certo Bonelli, Fratoianni e quei quattro disperati che hanno fatto questa scena riprovevole in Parlamento.”

 

Quindi si può parlare con tutti?

“Con tutti. Anche con l’estrema sinistra. Ho votato emendamenti della Left quando li ho ritenuti consoni ai miei principi e ideali.”

roberto vannacci conferenza alla stampa estera 2

 

Andrà nel gruppo Europa delle Nazioni Sovrane con l’AfD?

“Vedremo. Per ora sono nel gruppo misto.”

 

Potrebbe essere un mediatore con Putin?

“Non lo so. Forse riuscirei a mediare meglio di Draghi, visto che ha detto peste e corna di Putin. Se ci fosse l’opportunità, perché no?”

 

È filo-putiniano?

“No. Sono pro-italiano ed europeo. Questa guerra deve finire perché non è negli interessi né dell’Europa, né dell’Italia, né dell’Ucraina.”

 

Come?

roberto vannacci

“Se continuiamo così, l’Ucraina perde, sta già perdendo e continuerà a perdere. L’esercito russo ogni giorno avanza inesorabilmente sul territorio ucraino.”

 

L’alternativa è la resa?

“L’alternativa potrebbe essere una sconfitta. Ma se non accettiamo oggi una sconfitta, arriveremo alla disfatta di domani. L’unico modo per invertire il trend sarebbe coinvolgere la NATO e l’UE a combattere sul campo, ma poi a combattere ci va anche lei, i suoi figli e i suoi nipoti. Di questo dobbiamo rendere conto ai cittadini italiani. Se non siamo pronti a invertire il trend, è inutile andare avanti. Occorre negoziare.”

 

La Russia continuerà verso Baltici e Georgia?

ROBERTO VANNACCI A TREVISO

“Non credo. La Russia non può occupare l’Europa, questa è un’idea farlocca. Il problema nasce dal venir meno della neutralità ucraina e dall’espansione NATO. Io, che conosco i russi, rappresento la loro percezione di stato d’assedio. Per loro questa è una guerra esistenziale, e per questo è difficile negoziare. E quello che dico ai Calenda, che parlano a caso, è che prima di parlare dei russi dovrebbero fare una gita a Volgograd, la vecchia Stalingrado, dove i russi hanno perso 1 milione e 100 mila soldati per niente, perché non rappresentava un perno di manovra nella Seconda Guerra Mondiale, era una città simbolo. Solo dopo aver visto questa realtà si può capire l’atteggiamento dei russi in queste situazioni.”

 

GENERALE ROBERTO VANNACCI - L ARIA CHE TIRA

Il governo sta facendo abbastanza sulla sicurezza?

“No. I reati aumentano. L’immigrazione è collegata alla criminalità. Serve fare molto di più. Dobbiamo agire nell’ambito dell’immigrazione, della protezione delle forze dell’ordine, della legittima difesa e del risarcimento del danno ai criminali. Ma lei si rende conto? Un criminale entra in casa mia, io mi difendo e poi devo risarcire il danno al criminale stesso. A questa circostanza il governo di centrodestra non ha posto rimedio: è un’assurdità.”

 

Servirebbe un’ICE italiana?

david parenzo roberto vannacci giuseppe cruciani la zanzara show marina di pietrasanta

“Abbiamo diverse forze di polizia che operano in coordinamento, credo che bastino: vanno rilegittimate. Sono anche favorevole all’impiego dell’esercito, però la cosa bisogna inquadrarla bene: se io sono obbligato ad usare l’esercito per la sicurezza interna, vuol dire che sono stato invaso. E allora significa che devo applicare i codici dello stato di guerra. Questo è molto preoccupante.”

 

Secondo lei siamo in questo stato eccezionale?

“Sì. Se un genitore è in ansia quando manda il figlio a scuola, è una situazione eccezionale.”

 

Le piace l’America multiculturale?

“No, non mi piacciono le società multiculturali, hanno fallito: tradiscono il concetto di patria e identità.”

roberto vannacci conferenza alla stampa estera 8

 

La remigrazione parla anche di revocare la cittadinanza?

“Certo, la cittadinanza è stata concessa con troppa larghezza. La remigrazione si basa soprattutto sul ritorno volontario, anche riducendo i benefit agli stranieri nel mio territorio. Accettare i disperati della Terra aumenta la competizione tra i poveri stranieri e i poveri autoctoni: questa è l’assoluta ingiustizia sociale dell’immigrazione di massa.”

 

La separazione dalla Lega è stata scelta a caldo, pianificata o indotta?

“È stata una scelta maturata. A un certo punto ho capito che i miei valori non erano più riflessi al 100%.”

 

C’è stata una goccia che ha fatto traboccare il vaso?

“Sicuramente, la votazione sull’invio delle armi a Kiev è stato un evento importante, soprattutto perché qui dentro io e i miei colleghi abbiamo sempre votato contro.”

roberto vannacci

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…