“E TUTTO CIÒ CHE È STATO DETTO DI ME È FALSO, QUINDI È DIFFAMATORIO” – LA ROCKSTAR DELL’INTIFADA FRANCESCA ALBANESE, OSPITE DI “PIAZZAPULITA”, SE LA PRENDE CON FRANCIA, GERMANIA E ITALIA CHE HANNO CHIESTO LE SUE DIMISSIONI DA RELATRICE SPECIALE DELLE NAZIONI UNITE PER I TERRITORI PALESTINESI, VISTE LE SUE POSIZIONI CONTRO TEL AVIV: “NON MI MERAVIGLIANO LE LORO REAZIONI, SONO PAESI VICINI A ISRAELE” – "UN ATTACCO SENZA PRECEDENTI SULLA BASE DI INFORMAZIONI NON VERITIERE CONTRO UN ESPERTO TECNICO DELLE NAZIONI UNITE CHE COMUNQUE HA UN ALTO RANGO ALL'INTERNO DEL SISTEMA" - LA PERLA DELLA ALBANESE, CHE FORSE SI SENTE INFALLIBILE: “SE HO COMMESSO ERRORI? FORSE NON NE HO FATTI”
ALBANESE, 'CONTRO DI ME HANNO DETTO COSE DIFFAMATORIE'
'Da Barrot un attacco senza precedenti sulla base di informazioni non veritiere'
francesca albanese alla camera foto lapresse 5
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - Quello che ha detto il ministro francese Jean-Noël Barrot "a nome della Francia è gravissimo, perché è un attacco senza precedenti sulla base di informazioni non veritiere contro un esperto tecnico delle Nazioni Unite che comunque ha un alto rango all'interno del sistema, chiedendone addirittura le dimissioni. E tutto ciò che è stato detto di me è falso, quindi è diffamatorio". Lo ha detto la Relatrice speciale Onu per i Territori palestinesi, Francesca Albanese, ospite di Piazzapulita su La7. "Però sta succedendo che la Francia ha aperto una faglia, perché praticamente dentro questa faglia si sono inserite Germania e Italia".
ALBANESE, 'NON MI MERAVIGLIANO DECISIONI DI FRANCIA, GERMANIA E ITALIA'
'Sono Paesi vicini ad Israele'
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - "Francia, Germania e l'Italia sono Paesi grandemente vicini e prossimi ad Israele, quindi non mi meraviglio delle loro reazioni".
Lo ha detto la relatrice speciale Onu per i territori palestinesi Francesca Albanese, a Piazzapulita su La7, replicando ad una domanda dopo che oggi il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, ha chiesto le sue dimissioni. Il suo omologo francese, Jean-Noël Barrot, aveva chiesto ieri le dimissioni di Albanese.
ALBANESE, 'INGIUSTO STRUMENTALIZZARE IL VISSUTO DI LILIANA SEGRE'
'Non ho detto che una vittima dell'Olocausto non può parlare di un genocidio'
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - "Dà fastidio a me che la senatrice Segre sia sempre presa a modello per negare un genocidio, perché credo che non sia giusto, non sia giusto strumentalizzare la vita, l'esperienza, il vissuto di una persona". Lo ha detto Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i territori palestinesi ospite di Piazzapulita su La7.
francesca albanese alla camera foto lapresse 1
Albanese aveva precedentemente negato di aver mai detto, come le aveva invece fatto notare il conduttore Corrado Formigli, che "una vittima dell'Olocausto non può essere intitolata a parlare di un genocidio". "Infatti - ha replicato con forza Albanese a Formigli - io non ho detto questo".
ALBANESE, 'IO ERRORI? FORSE NON NE HO FATTI'
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - "Forse non ne ho" fatti di errori. Lo ha detto la relatrice speciale Onu per i territori palestinesi Francesca Albanese, a Piazzapulita su La7, rispondendo ad una domanda del giornalista che le aveva chiesto se avesse mai fatto un errore.

