rutelli

“ROMA È FERMA E I CITTADINI SONO SCORAGGIATI” – RUTELLI: “BISOGNA DARE TEMPO AI GRILLINI DI DIMOSTRARE COSA SANNO FARE. ASPETTARE CHE LA RAGGI SI IMPANTANI SAREBBE UN ERRORE PEGGIORE DEI GUAI ATTUALI. GENTILONI? SPERO RIMANGA A LUNGO. IL PAESE VUOLE SERENITÀ E NON UN NUOVO TORNEO ELETTORALE”

Elena G. Polidori per http://www.quotidiano.net

 

francesco rutellifrancesco rutelli

Se lo disturbi, ti fa capire che è impegnato da altro. La presidenza dell’Anica, varie iniziative, tra gli Usa e la Cina, volontariato per il patrimonio culturale (la mostra fatta con sole risorse private al Colosseo sulle ricostruzioni dell’arte distrutta dall’Isis – racconta – ha avuto oltre 300mila visitatori). Tutt’intorno, però, c’è il caos di Roma.

 

Francesco Rutelli, che effetto le fa, oggi, vedere la Capitale lasciata a se stessa?

«L’aspetto più deprimente è lo scoraggiamento tra i cittadini. Che non si riesca a fare cose banali – pulire o riasfaltare una strada – o quelle ambiziose, senza queste la città regredisce rapidamente».

 

Pensava che i 5 stelle fossero così impreparati?

barbara palombelli francesco rutellibarbara palombelli francesco rutelli

«Guardi, ho detto e ribadisco che occorre dare loro il tempo di dimostrare quello che sono in grado di fare. Non faccio polemiche con la giunta Raggi. Ce lo impone il senso di responsabilità, altrimenti la politica diventa irreversibilmente come il Grande Fratello: una nomination, un’eliminazione dietro l’altra».

 

Qual è l’errore più grave che ha commesso Virginia Raggi in questi primi sei mesi?

«L’inesperienza era scontata, gli elettori l’hanno anzi preferita a precedenti esperienze deludenti. Ma era stata promessa una squadra di governo e preoccupa che dopo sei mesi sia già cambiata mezza giunta e non ci sia in carica un capo di Gabinetto: quello è lo snodo operativo tra giunta, aziende, municipi. E lo Stato».

 

virginia raggi  virginia raggi

Il debito di Roma è il macigno. Fosse al posto della Raggi, avrebbe già chiesto aiuto al governo? Altrimenti come se ne esce?

«Dal 2009 il debito ha una garanzia e supervisione governativa. Il punto è che le partite correnti devono essere in pareggio: è il disavanzo che è fuori controllo, soprattutto c’è un disastro nelle aziende, Atac in testa. L’aiuto del governo sarebbe arrivato, per gli investimenti, con la candidatura Olimpica. Ma lei sa com’è finita».

 

Secondo lei, il governo vuole aiutare Roma o stanno solo aspettando che i 5 stelle s’impantanino definitivamente?

alessandro di battista virginia raggi alessandro di battista virginia raggi

«Sarebbe un errore peggiore dei guai attuali. Al governo ho sempre suggerito collaborazione leale e trasparente con Roma. Del resto, il premier Gentiloni ha a lungo servito la città, collaborando con governi di ogni segno politico».

 

A proposito: secondo lei quanto dura il governo Gentiloni?

«Io spero che non si tratti di una breve avventura, ma solo perché il Paese ha bisogno di rasserenarsi e di non rientrare nel vortice di un torneo elettorale all’ultimo sangue».

 

GENTILONI RUTELLIGENTILONI RUTELLI

All’epoca della sua consiliatura, aveva accanto una specie di dream team (Gentiloni, Giachetti) e ‘rutellava’ Roma con centinaia di miliardi di lavori pubblici. Senza mai finire nel mirino dei magistrati. Che cosa è cambiato?

«La sua domanda mi permette di chiarire tre punti: se un sindaco ottiene risorse per la sua città, non è uno che vince la lotteria, ma che sa raccogliere frutti di un duro lavoro. Secondo: le risorse per Roma furono tutt’altro che favolose; le diffuse trasformazioni per il Giubileo 2000 (quasi 800 cantieri, conclusi in tempo, e senza una vittima) con meno di 200 milioni all’anno. E, soprattutto, controlli capillari, che affidammo al Prefetto e a un’Agenzia tecnica indipendente. Risultato: neanche un avviso di garanzia».

 

Si sta per laureare in Pianificazione e progettazione del paesaggio e dell’ambiente. Come ha intenzione di mettere a frutto il suo prossimo titolo di studio?

«È la conclusione di un percorso interrotto da ragazzo. Ho studiato due anni, solo per la soddisfazione di mettere in ordine tecnico-scientifico molte cose che ho fatto nella mia vita politica. Niente di più, ma per me vale molto: era un desiderio di mio padre che posso realizzare».

rutelli  giachetti  e  bettini (2)rutelli giachetti e bettini (2)

 

Lo rifarebbe il sindaco di Roma?

«No. Non. Nein. Niet. Aggiungo: grazie, già fatto. Ora tocca ad altri. Però potrò dare una mano per formare qualche nuova covata».

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?