matteo salvini angelico

SI SALVINI CHI PUÒ - IL LEADER DELLA LEGA A “RADIO2”: “CON LA MANOVRA CI SARÀ UN BEL PO’ DI GENTE CHE RICONQUISTERÀ DEI DIRITTI. SE AVESSI FATTO LA METÀ DI QUELLO CHE FANNO I FRANCESI SAREI INDAGATO DALLE PROCURE DI MEZZA ITALIA – IL GIURAMENTO CON IL VANGELO NON ERA STUDIATO MA LO RIFAREI. L’AFFETTO DELLA GENTE? MI RIPAGA MA MI FA UN PO’ PAURA. LUCANO? NON È UN EROE DEI TEMPI MODERNI, E JUNCKER…”

Da "I Lunatici Radio2"

 

di maio conte salvini

Matteo Salvini è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del programma "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall'1.30 alle 6.00 del mattino.

salvini alla festa di castelrotto in trentino alto adige 3

 

Il Ministro degli Interni e Vicepresidente del Consiglio ha parlato della Manovra: "Ci sarà un bel po' di gente che riconquisterà dei diritti: al lavoro, alla pensione, alla salute, all'accompagnamento. Persone che fino a ieri erano dimenticate e che tornano ad esistere. Penso alle partite iva sfruttate che fino a 65.000 euro di fatturato pagheranno il 15% secco, senza burocrazie e senza altro. Penso ai disabili che si vedranno aumentare l'accompagnamento. Ma anche a chi lavora nel mondo delle sigarette elettroniche, alle forze dell'ordine, per le quali sono previste 10.000 assunzioni, uno sforzo che non si faceva da anni. Si può sempre fare di meglio e di più, siamo solo all'inizio, ma sono contento dei segnali che abbiamo dato".

juncker al vertice nato 1

 

Sui botta e risposta con Juncker: "E' particolare che colui che è pagato anche dagli italiani non perda occasione ogni giorno per polemizzare con l'Italia, con il Governo e con le nostre scelte. Come se in Europa fosse tutto tranquillo o tutto sotto controllo e gli altri Paesi rispettassero deficit, sforamenti e altre cose simili. Se l'Italia cresce invece dello 0 virgola del 2 virgola è solo un vantaggio. Quelli di Juncker penso siano solo dei pregiudizi politici di chi arriva da un'altra stagione. Juncker rappresenta partiti che hanno preso batoste a tutte le ultime elezioni".

 

MATTEO SALVINI CON UN FUCILE DI PRECISIONE DEL NOCS

Salvini ha parlato della propria popolarità in continua crescita: "Non faccio il Ministro per vantarmi o essere popolare, cerco di guadagnarmi lo stipendio garantendo la sicurezza e gestendo l'immigrazione. Sentirsi dare lezioni dai francesi e da Macron, per i quali sono brutto, cattivo, razzista e ignorante, e poi becchi delle camionette della polizia francese che scarica di notte i migranti nei boschi italiani, capisci che c'è qualcosa che non torna. Non vivo a pane sondaggi, ma sono felice che la gente mi incoraggi e mi dimostri il proprio affetto. Per un politico di questi tempi è una roba strana e bella. Nei miei confronti c'è un affetto che mi riempie di emozione e di responsabilità, ma che a volte mi spaventa. Quando sai che c'è tantissima gente che conta su di te, ti rendi conto che puoi sbagliare il meno possibile".

macron alle antille con maschioni 3

 

Ancora su quanto accaduto con la Francia: "Stanno indagando, non faccio il giudice, non ero lì. Il governo francese si è scusato dicendo che i ragazzi che hanno accompagnato questi immigrati erano nuovi e non conoscevano le strade.

 

Se avessi fatto io la metà di questo sarei indagato dalle procure di mezza Italia. Comunque, rispetto all'anno scorso quando erano sbarcate più di 110.000 persone, con noi gli sbarchi si sono fermati a 21.000. Questo significa un risparmio di un miliardo di euro. Che ad esempio userò per assumere vigili del fuoco e poliziotti".

 

SALVINI ALLA FESTA DI CASTELROTTO IN TRENTINO ALTO ADIGE

Sul distacco tra il Paese reale e la carta stampata: "C'è un distacco totale, lo dico da giornalista. Se l'Italia fosse come la rappresentano i giornaloni o i telegiornaloni sarebbe un Paese allo sbando, depresso, precario, impaurito e impoverito con un Governo ai minimi storici. Ed io sarei un misto tra satana, Hitler, Mussolini e non so chi altro. Invece sono una persona normale, con pregi e difetti che cerca di mantenere le proprie promesse. E che trova in giro, in ogni parte d'Italia, tanta gente che mai si sarebbe sognata di votare Lega e che ora mi dice 'Daje Mattè'".

SALVINI VANGELO

 

Sul giuramento con il vangelo: "Lo rifarei. Non era studiato ma lo rifarei. Come ho ancora in tasca, anche adesso che sono a casa, il rosario che mi ha regalato Don Aldo. E' stato un gesto che sentivo. Per chi crede, quello che facciamo non dipende solo da noi. E c'è bisogno anche di uno sguardo e di una protezione altrui. Poi so benissimo di essere il primo peccatore. Però non mi vergogno a ricordare che non siamo soli".

 

SALVINI SELFIE CON L'ASINO

Sull'incidente al polso accusato negli ultimi giorni: "Ho cambiato il tutore, la terapia la faccio quando dormo. Poi faccio tutto con la mano destra, con la mano sinistra fatico a firmare. Non posso firmare le espulsioni, quindi devo recuperare l'agibilità della mano destra".

 

Sulla revoca dei domiciliari e il divieto di dimora a Riace nei confronti del Sindaco Mimmo Lucano: "Chi c'era prima di me al Ministero dell'Interno, di ben altro colore politico, aveva già iniziato delle inchieste e sollevato dei dubbi e delle perplessità. Ci sono state evidentemente delle irregolarità, perché altrimenti noi non avremmo chiesto trentaquattro chiarimenti. Vogliamo solo che vengano rendicontate le spese effettuate, visto che si tratta di denaro pubblico. Se poi un giudice dice che non può mettere piede nel proprio Paese, evidentemente Lucano non è un eroe dei tempi moderni. O è stato distratto o non so che altro. Comunque, quando vado in calabria la gente mi chiede più lavoro, non più immigrati".

salvini giorgettiDI MAIO CONTE SALVINIMATTEO SALVINI A LETTOMATTEO SALVINI MARIO ADINOLFI

 

EUROPE THE FINAL COUNTDOWNsalvini asinosalvini da gerardo greco 2matteo salvinisalvini di maiosalvini latina 4salvini latina 3

 

salvini napoli 2MATTEO SALVINI E MARINE LE PENmatteo salvini GIUSEPPE CONTE SPARISCE NELLA FOTO PROPAGANDA SUL DECRETO SALVINImatteo salvini a fregene con i figli 5CONTE E SALVINIMATTEO SALVINI E MARINE LE PEN

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO