park geun-hye con jay y lee di samsung

SE L'EREDE DEL COLOSSO TECNOLOGICO SAMSUNG FINISCE NEI GUAI PER LE TANGENTI ALLA CARTOMANTE - DIETRO ALLE DECINE DI MILIONI VERSATE DAL RAMPANTE LEE JAE-YONG ALLA MAGA, LA CORRUZIONE DELLA PRESIDENTE (SOTTOPOSTA A IMPEACHMENT) PER PRENDERE IL CONTROLLO DELLA MULTINAZIONALE CHE VALE IL 17% DELL'ECONOMIA SUDCOREANA - DETTAGLIO: LEE SIEDE NEL CDA EXOR (AGNELLI)

Osvaldo Spadaro per il Giornale

jay y lee di samsungjay y lee di samsung

 

Mesi da dimenticare per il colosso coreano Samsung. Il caso dei Galaxy Note 7 ritirati in fretta e furia dal mercato perché a rischio esplosione potrebbe essere una bazzecola in confronto ai problemi di Lee Jae-yong, vicepresidente di Samsung Electronics e figlio di Lee Kun-hee, attuale presidente del gigante coreano dell' elettronica. Quarantotto anni, un dottorato ad Harvard e un posto da amministratore indipendente nel Cda della Exor, la società di investimento controllata dalla famiglia Agnelli, Lee Jae-yong rischia l' arresto.

 

Colpa di un giro di tangenti emerso durante le indagini che puntano a far chiarezza sull' operato della presidente sudcoreana Park Geun-hye. A dicembre la presidente è stata messa in stato d' accusa del Parlamento per aver violato la Costituzione permettendo alla sua confidente Choi Soon-sil, una privata cittadina senza alcun incarico ufficiale, di pilotare l' azione di governo.

 

park geun hye con jay y lee di samsungpark geun hye con jay y lee di samsung

Le tangenti pagate dal numero due di Samsung a Choi Soon-sil avrebbero dovuto garantirgli l' appoggio del governo nella successione alla presidenza della società. La richiesta di arresto deve essere convalidata dal tribunale in un' udienza che si terrà domani.

 

Lee Jae-yong è accusato di aver versato 34 milioni di euro a Choi Soon-sil, che a sua volta è finita in carcere nei mesi scorsi nell' affaire che è costato l' impeachment della presidente Park. I soldi sarebbero serviti per convincere la stessa presidente a far pressioni sui dirigenti del fondo pensionistico nazionale il terzo più grande al mondo per approvare la fusione di due aziende controllate da Samsung, la Samsung C&T e la Cheil Industries.

jay y lee di samsung con tim cook di applejay y lee di samsung con tim cook di apple

 

Questo nonostante la fusione comportasse notevoli perdite per il fondo stesso, tra i principali azionisti delle due imprese. La fusione, secondo gli analisti priva di qualunque logica industriale, sarebbe stata fondamentale per aumentare l' influenza del giovane Lee Jae-yong all' interno società, favorendo con il beneplacito del padre la sua scalata alla presidenza del gruppo Samsung.

 

Non solo, Lee rischia anche di essere incriminato per falsa testimonianza. Durante le 22 ore di interrogatorio di questo fine settimana avrebbe reso dichiarazioni palesemente in contrasto con quanto sostenuto lo scorso dicembre nel corso di un' audizione parlamentare sul caso Park.

 

samsung lee kun hee samsung lee kun hee

Fondata nel 1938 come azienda di commercializzazione di pesce e verdura, Samsung incarna la quintessenza dei chaebol, le immense corporazioni industriali tra cui Hyundai/Kia ed Lg che dagli anni Sessanta costituiscono la spina dorsale del miracolo economico della Sud Corea. Aziende totali che si occupano di ogni aspetto della vita dei dipendenti: dalle case in cui vivono all' educazione dei figli.

 

Per decenni controllate da famiglie divenute via via più potenti negli anni della dittatura di Park, padre dell' attuale presidente. Amministrate in modo paternalistico, con un rispetto parossistico della gerarchia e una filosofia neoconfuciana che regola ogni aspetto della vita aziendale, dai rapporti tra i colleghi al rispetto assoluto dovuto ai capi.

lee kunhee lee kunhee

 

E dopo l' infarto che ha colpito Lee Kun-hee nel 2014, Lee Jae-yong è de facto a capo dell' azienda che da sola vale il 17% dell' economia coreana, ma i fondi di investimento internazionali che detengono parte delle azioni di Samsung vorrebbero dire la loro sul passaggio di potere. «L' impatto dell' arresto del vice presidente di Samsung sull' economia coreana non è da sottovalutare ha dichiarato al Korea Times Lee Kyu-chul, portavoce del team investigativo ma in un caso come questo la giustizia è più importante».

 

Il vice presidente di Samsung avrebbe ammesso di aver donato la metà dei soldi contestati a due fondazioni guidate Choi Soon-sil ma nega che i versamenti siano serviti a favorire la fusione. L' altra metà, quasi 17 milioni, sarebbero invece andati a una piccola società ippica tedesca, la Core Sports, per sostenere la società nelle competizioni di dressage. I soldi però sarebbero serviti per finanziare un' unica aspirante fantina: Chung Yoo-ra, figlia di Choi Soon-sil. Una cavalcata che rischia di travolgere l' economia di un intero Paese.

JAY LEE FIGLIO DEL FONDATORE DI SAMSUNG LEE KUN HEEJAY LEE FIGLIO DEL FONDATORE DI SAMSUNG LEE KUN HEE

 

 

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...