giuseppe conte rocco casalino lucia annunziata

SE TA-ROCCO PRENDE LA PISTOLA, LA ANNUNZIA IMBRACCIA IL BAZOOKA – LA CONDUTTRICE SPUTTANA IL “METODO CASALINO”: A “IN MEZZ'ORA IN PIÙ” LEGGE LA LETTERA DELL'AVVOCATO DI PADRE PIO, CHE RESPINGE L'ACCOSTAMENTO DELLE CONSULENZE PER LA COMPRAVENDITA DELL’ALBERGO A VENEZIA AL CASO DURIGON, E CHIEDE DI ESSERE ASCOLTATA IN COMMISSIONE VIGILANZA, SPOSTANDO IL DUELLO DENTRO GLI ORGANI PARLAMENTARI – ANZALDI: “TRE ANNI DI ABUSI, TONI MINACCIOSI E ATTACCHI ALL'AUTONOMIA GIORNALISTICA DA CONTE E CASALINO…”

Enrico Paoli per "Libero quotidiano"

 

lucia annunziata legge la lettera di giuseppe conte 2

Lucia Annunziata, conduttrice del programma di Rai Tre In mezz' ora in più, la si può criticare per tante ragioni. Ma non la si può certo accusare, come ha fatto l' ex premier, Giuseppe Conte, di travisare la realtà.

Durante la puntata di domenica scorsa la giornalista ha letto una lettera inviatale dall' ex capo del governo con la quale respinge l' accostamento fra la vicenda delle consulenze per la compravendita di un albergo a Venezia, prima che egli arrivasse a Palazzo Chigi, e il caso dell' esponente della Lega, Claudio Durigon.

 

giuseppe conte e rocco casalino

L' Annunziata, dopo aver dato conto della posizione di Conte, ha annunciato di aver chiesto di essere ascoltata dalla Commissione di vigilanza sulla Rai. Avendo «gestito» viale Mazzini (dal 13 marzo del 2003 al 4 maggio del 2004 è stata la presidente dell' azienda) la giornalista conosce le regole del gioco meglio di chiunque altro. Insomma, difficile prenderla in castagna.

 

Per questa ragione la conduttrice televisiva, dopo l' affondo dell' ex capo del governo, offeso e pronto a querelare, ha deciso di spostare il «duello» all' interno degli organi parlamentari, essendo le due camere gli azionisti della Rai. L' Annunziata, chiedendo «l' applicazione del codice etico della Rai», ha messo sul piatto la richiesta di convocazione in Vigilanza «per giudicare se ho effettivamente violato questi codici del Servizio Pubblico. Pronta ad assumere le mie responsabilità. Pronta anche a confrontarmi con il Professor Conte, nel caso accettasse uno dei tanti inviti rivoltigli nel corso della sua presidenza», sottolinea la giornalista.

giuseppe conte lucia annunziata

 

IL BOOMERANG La mossa della conduttrice di Rai Tre non è passata inosservata è rischia di trasformarsi in un boomerang per Conte. «Mi auguro che la richiesta dell' Annunziata di essere ascoltata in Commissione di vigilanza, dopo la lettera dai toni minacciosi e arroganti ricevuta dall' ex presidente del Consiglio, venga accolta», afferma il deputato di Italia Viva e segretario della Commissione, Michele Anzaldi, «perché può diventare l' occasione per iniziare a fare luce con una serie di audizioni sul "metodo Casalino"». In effetti la lettera inviata da Conte alla giornalista ricorda molto, nei toni e modi, lo stile di Rocco Casalino, ex portavoce del premier a Palazzo Chigi.

 

CONTE CASALINO

«Tre anni di abusi, forzature, toni minacciosi e attacchi all' autonomia giornalistica, in particolare del servizio pubblico, perpetrati dall' allora presidente Conte e dal suo portavoce», sottolinea Anzaldi, «la lettera inviata alla conduttrice di Rai Tre», prosegue l' esponente renziano, «mostra toni davvero gravi, addirittura la minaccia di querela in caso la lettera non venga letta "per intero". Conte dopo le inquadrature dei tg vuole decidere anche come debba essere letta una precisazione? Ma non è il primo episodio. In questi anni abbiamo visto di tutto, nel silenzio generale quando Conte era ancora presidente del Consiglio». Stessa indicazione anche dal Pd, con la senatrice, Valeria Fedeli, capogruppo in Commissione vigilanza, e il collega Francesco Verducci, che chiedono di convocare al più presto la giornalista.

 

lucia annunziata legge la lettera di giuseppe conte 3

L' ex premier, in particolare, contesta alla conduttrice quanto affermato nel corso della puntata di domenica 16 maggio, quando ha replicato all' intervistato, Alessandro Di Battista. Conte non ha gradito le «valutazioni» espresse dall' Annunziata «sul caso Durigon», obiettando che «quest' ultimo caso è paragonabile a una vicenda che mi riguarderebbe personalmente», sostiene l' ex premier.

 

rocco casalino e giuseppe conte

«L' interpretazione del prof Conte credo sia fondata, sicuramente senza dolo, su una incomprensione», afferma l' Annunziata, «si traggono conclusioni citando una sola frase di quella che è stata invece una non breve discussione avvenuta nel corso della mia intervista ad Alessandro Di Battista». Ecco perché Lucia vuole essere ascoltata dalla Commissione di vigilanza, istituzione del Parlamento che vigila sull' applicazione del codice etico della Rai.

lucia annunziata rocco casalino con giuseppe contelucia annunziata 2GIUSEPPE CONTE VENDITORE DI CALDARROSTERoccobello Conte Casalino LE LACRIME DI ROCCO CASALINO PER L ADDIO DI GIUSEPPE CONTE A PALAZZO CHIGICONTE CASALINO MEMEConte Casalino - DecretissimaGIUSEPPE CONTE E ROCCO CASALINO - MEMECONTE CASALINOconte casalinoconte e casalino - Grande Fratello Chigiconte e casalino lucia annunziata legge la lettera di giuseppe conte 1

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...