andrea delmastro carlo nordio

DUE SEGRETI, DUE MISURE – LA CLAMOROSA CONTRADDIZIONE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: HA IMPOSTO A TUTTI I SUOI DIPENDENTI UN “CODICE DI COMPORTAMENTO”, CHE OBBLIGA TUTTI AL PIÙ STRETTO RISERBO SUGLI ATTI CHE MANEGGIANO. ALLORA COME FA CARLO NORDIO A DIFENDERE ANCORA IL SOTTOSEGRETARIO ANDREA DELMASTRO, CHE NON HA RISPETTATO IL SEGRETO NELLA VICENDA COSPITO?

Estratto dell’articolo di Liana Milella per www.repubblica.it

 

CARLO NORDIO AL CSM

Carte segrete per tutti, tranne che per il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove. Nel ministero delle contraddizioni, quello della Giustizia, dove ogni giorno litigano ministri, viceministri e sottosegretari, può accadere anche che venga pubblicato un “Codice di comportamento” per i dipendenti dello stesso ministero, che poi viene disatteso proprio dai dirigenti politici del ministero stesso.

 

Tra le tante storie contraddittorie che allignano nelle stanze del Guardasigilli Carlo Nordio, oggi vi raccontiamo l’ultima. Quella del “codice del silenzio” che diventa pubblico quando ormai quell’obbligo di silenzio è stato clamorosamente violato.

 

[…] È il 28 ottobre 2023. Il bollettino ufficiale del ministero della Giustizia, che porta il numero progressivo 20, pubblica a pagina due un nuovo decreto ministeriale. Contiene e rende nota l’adozione del “Nuovo codice di comportamento dei dipendenti del ministero della Giustizia”. Il 18 ottobre lo ha controfirmato proprio il ministro Carlo Nordio. Dunque si tratta di un atto ufficiale.

 

ANDREA DELMASTRO - CARLO NORDIO

Ma il nostro Guardasigilli dice e poi si contraddice. Come sul rispetto dei vincoli di segretezza. Perché l’ultima creatura di Nordio stabilisce che i dipendenti devono rispettare la segretezza dei loro atti, non possono estrarne copia, non possono parlarne all’esterno, perché sono a tutti gli effetti atti riservati.

 

Un codice che, per sua natura, ovviamente deve riguardare anche gli esponenti politici […]. Primi tra tutti lo stesso ministro e i suoi sottosegretari. Peccato che ce ne sia uno, Andrea Delmastro Delle Vedove, sottosegretario in quota meloniana, che non ha rispettato il segreto nella vicenda Cospito.

 

DELMASTRO LINDO - MEME BY CARLI

[…] Oggi la domanda è la seguente: se Nordio ha coperto il comportamento di Delmastro, lo ha difeso pubblicamente in Parlamento, come fa poi a sottoscrivere e rendere pubblico un codice di comportamento, che come vedremo, impone a tutti i dipendenti il più totale riserbo sugli atti che maneggiano? Siamo di fronte a una lapalissiana contraddizione.

 

[…] Ecco, in rapida sequenza, alcuni brani illuminanti del codice che si applica a tutto il personale, come recita il comma uno dell’articolo due sotto l’indicazione “ambito di applicazione“. Ma il comma due dice anche che “le disposizioni del codice si estendono, in quanto compatibili, a tutti i collaboratori esterni o consulenti, con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo, nonché ai collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’amministrazione“.

 

ANDREA DELMASTRO - CARLO NORDIO

E ancora le regole valgono anche per il corpo di polizia penitenziaria. Valgono per i magistrati fuori ruolo e per quelli “incardinati nei ruoli della magistratura che vengono posti a capo di uffici giudiziari e assumono temporaneamente la titolarità di funzioni dirigenziali“. Valgono persino per chi svolge tirocini formativi oppure per i praticanti avvocati. Sarebbe davvero buffo se non dovessero valere, queste regole stringenti, anche per chi guida il ministero, e ne ha la responsabilità politica.

 

DELMASTRO E DONZELLI - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

Ma cosa deve fare e non fare il dipendente di via Arenula? “Deve rispettare i principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza e agire in posizione di indipendenza e imparzialità astenendosi in caso di conflitti di interesse“.

 

E già qui è evidente che un conflitto di interesse esiste tra Delmastro e il suo coinquilino nel passaggio delle carte di Cospito. Ancora un altro passaggio interessante, laddove il codice impone al dipendente “di non utilizzare l’ufficio per perseguire fini o benefici privati e personali, non avvalendosi della posizione che ricopre per ottenere utilità o benefici nei rapporti esterni e nei rapporti privati”. Ma nel prendere e poi diffondere i rapporti dei servizi segreti delle carceri il sottosegretario Delmastro aveva evidentemente un interesse personale e politico.

 

DONZELLI PINOCCHIO E DELMASTRO GEPPETTO - MEME BY EMILIANO CARLI

[…] l’articolo 10 del Codice: “Il dipendente non usa a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio ed evita comportamenti che possano ostacolare il corretto adempimento dei doveri d’ufficio e nuocere agli interessi e all’immagine dell’amministrazione”. Questo articolo contiene in sé l’indicazione delle colpe del sottosegretario Delmastro.

 

Egli ha usato “a fini privati“ le informazioni di cui disponeva per ragioni di ufficio. Anche se quest’aspetto, non essendo completamente sottosegretario alle carceri, potrebbe essere messo in discussione. Ancora: “Il dipendente evita comportamenti che possono ostacolare il corretto adempimento dei doveri d’ufficio e nuocere agli interessi e all’immagine dell’amministrazione”. È evidente che nel caso Delmastro entrambe queste raccomandazioni sono state violate.

 

CARLO NORDIO ANDREA DELMASTRO

[…] Riflettiamo anche sull’articolo sette dedicato all’obbligo di astensione che recita: “il dipendente si astiene dal partecipare all’adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere interessi propri“. È evidente che nel caso Delmastro un interesse “proprio“ c’era eccome. Un interesse politico, quello di attaccare l’opposizione avvantaggiando la propria parte.

 

Ma è l’articolo 11 […] che rivela maggiormente le contraddizioni tra Nordio che difende Delmastro e la sua firma sotto questo codice.[…]. “Il dipendente si impegna a osservare il principio della riservatezza in relazione alla natura dell’attività svolta. Il dipendente osserva il segreto d’ufficio e la normativa in materia di tutela e trattamento dei dati personali.

 

carlo nordio sergio mattarella 1

Qualora sia richiesto verbalmente di fornire informazioni su atti e documenti tutelati dal segreto d’ufficio informa il richiedente dei motivi che ostacolano la possibilità di accogliere la richiesta”.

 

[…] L’articolo 11 si chiude così: “Il dipendente non estrae dei sistemi informativi e non riproduce atti e documenti d’ufficio se non per attività di propria competenza e secondo le direttive che sono state impartite”.

DELMASTRO E DONZELLI COME LE GEMELLE DI SHINING - MEME BY EMILIANO CARLI

 

Ora, è del tutto da escludere, che tra le direttive impartite dai vertici di via Arenula […] ci potesse essere quella di passare al compagno di partito e di stanza Donzelli i dossier riservati sul caso Cospito. Delle due l’una, o questo Codice vale soltanto per i “poveri cristi“ che lavorano in via Arenula, […] oppure Nordio è incappato in una clamorosa contraddizione di cui sicuramente dovrà parlare davanti alle Camere.

ANDREA DELMASTRO E GIOVANNI DONZELLI - VIGNETTA BY ELLEKAPPAIL PROFUMO DELMASTRO SELVATICO - MEME BY CARLI

ANDREA DELMASTRO E GIOVANNI DONZELLI DELMASTRO LINDO - MEME io ti spiezzo un rene meme by carli per il giornalone la stampa ANDREA DELMASTRO CON LA MAGLIETTA DEI Gesta BellicaLA SELEZIONE DELLA CLASSE DIRIGENTE DI FRATELLI DITALIA - VIGNETTA ELLEKAPPAdei delitti e delle reni meme su delmastro by carli il giornalone la stampa

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