paolo emilio signorini - giovanni toti

SIGNORE E SIGNORINI – RITRATTO DELL’AD DI IREN, PAOLO EMILIO SIGNORINI, L’UNICO A FINIRE IN CARCERE TRA GLI INDAGATI DELL’INCHIESTA SUL “SISTEMA LIGURIA”: CLASSE 1963, STUDI TRA FIRENZE E YALE, HA UN LUNGO CURRICULUM COME CAPO DIPARTIMENTO A PALAZZO CHIGI E AL MINISTERO DEI TRASPORTI. POI TORNA NELLA NATIA GENOVA PER GUIDARE IL PORTO. È LÌ CHE L’IMPRENDITORE ALDO SPINELLI LO ABBORDA E, SECONDO LA PROCURA, LO CORROMPE CON SOLDI (15MILA EURO IN CONTANTI) E SOGGIORNI DI LUSSO A MONTECARLO…

CORRUZIONE: GUERRA (SINDACO PARMA), MI ASPETTO DIMISSIONI AD IREN

MICHELE GUERRA

(LaPresse) - "Ringrazio il presidente di Iren, Luca Dal Fabbro, e il vicepresidente, Moris Ferretti, per aver immediatamente garantito la continuità aziendale attraverso la redistribuzione delle deleghe. Mi aspetto a stretto giro le dimissioni dell'amministratore delegato per poter lasciare all'azienda, che nulla c'entra con l'indagine, la giusta serenità in un momento così delicato". Lo ha dichiarato Michele Guerra, sindaco di Parma, comune tra i soci Iren, commentando l'arresto per corruzione dell'ad Iren, Paolo Emilio Signorini.

 

PAOLO EMILIO SIGNORINI

Estratto dell'articolo di Massimiliano Jattoni Dall’Asén per www.corriere.it

 

PAOLO EMILIO SIGNORINI - GIOVANNI TOTI

Alla guida come amministratore delegato di Iren, dove è approdato nell’agosto dell’anno scorso, lo ha voluto a tutti i costi il sindaco di Genova, Marco Bucci. Ma Paolo Emilio Signorini aveva goduto della sponsorizzazione anche del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, nonostante le critiche mosse al suo curriculum ritenuto da una parte degli azionisti non adatto all’incarico per la poca esperienza nel settore specifico delle utilities.

 

La sua nomina era apparsa […] più come una scelta politica interna al centrodestra che non legata alle competenze. Ora, nel terremoto che sta scuotendo la Liguria, con l’arresto del presidente Toti, accusato di corruzione, ci è finito anche Signorini, in quanto ex presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Per lui l'accusa della  Procura di Genova è di «corruzione per l'esercizio della funzione e per atti contrari ai doveri d'ufficio».

 

paolo emilio signorini

[…] Al centro dell'indagine di quello che sembrerebbe un sistema corruttivo c'è Aldo Spinelli, noto imprenditore portuale. Secondo la procura di Genova, il gruppo degli arrestati e degli indagati aveva messo in piedi un sistema di favori sotto forma di tangenti che avrebbero sostenuto, di fatto, il governo locale.

 

Tra le varie operazioni ora sotto la lente degli inquirenti, ci sono anche le concessioni di aree portuali. E da qui l’arresto di Signorini, che è stato presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale dal 2016 e fino all’estate del 2023, quando - come detto - ha assunto l’incarico ad Iren.

 

paolo emilio signorini 1

Il primo fronte corruttivo contestatogli […] è quello […] con l'imprenditore portuale Aldo Spinelli. A fronte della promessa di diversi vantaggi, Paolo Emilio Signorini gli avrebbe assicurato l'accelerazione della pratica in comitato di gestione portuale del rinnovo della concessione del Terminal Rinfuse per 30 anni; la concessione di spazi nelle aree dell'ex carbonile Enel e il tombamento di Calata Concenter; oltre alla concessione di un'occupazione abusiva dell'area dell'ex Carbonile lato levante Nord e Sud.

 

[…] Per questi favori, secondo gli inquirenti, Signorini avrebbe ricevuto inizialmente 15.000 euro in contanti. Poi, Spinelli avrebbe pagato a Signorini 22 soggiorni di lusso a Montecarlo, comprese giocate al casinò, «servizi in camera, massaggi e trattamenti estetici», un posto esclusivo in spiaggia, e l'ingresso al torneo Master 1000 di tennis.

PAOLO EMILIO SIGNORINI - GIOVANNI TOTI

 

Tra le regalìe anche fiches per il casinò, una borsa Chanel, un bracciale Cartier in oro e la possibilità di disporre di una sua carta di credito durante un viaggio programmato a Las Vegas. Ma non è finita qui: Spinelli avrebbe anche offerto a Signorini «un incarico con retribuzione pari a 300 mila euro all'anno una volta terminato il mandato» da presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale.

 

Nato a Genova nel 1963, Paolo Emilo Signorini si è laureato presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Firenze, proseguendo gli studi presso la Yale Law School della Yale University. La sua carriera inizia alla Banca d’Italia e al ministero dell’Economia, per poi approdare con il governo Berlusconi IV, nel 2008, alla presidenza del Consiglio dei ministri come capo del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento delle politiche economiche, dove è rimasto fino al 2013.

 

paolo emilio signorini 2

In seguito, è stato capo del Dipartimento per le Infrastrutture, i sistemi informativi e statistici al ministero delle Infrastrutture […] tra il 2013 e il 2015, ovvero sotto il governo Letta e poi Renzi.  Come detto, all’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale approda in veste di presidente nel 2016, carica che detiene per 7 anni, prima di lasciare per Iren […]

paolo emilio signorini

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…