CHI SONO I 7 FRANCHI TIRATORI CHE HANNO PROVATO A ROVINARE LA FESTA ALL’EX BRACCIO DESTRO DI TREMONTI? - DITE AL CAVALIER PATONZA CHE NEL GIORNO IN CUI LA CAMERA SALVA MILANESE IL PAPA CHIEDE “RINNOVAMENTO ETICO” - SILVIO GODE: “AVANTI FINO AL 2013” (MA BOSSI PREFERISCE CAMPARE ALLA GIORNATA: “SIAMO STATI LEALI”) - - DOPO IL VOTO IL “GRAZIATO” VA SUBITO A COLLOQUIO DA BERLUSCONI - NON C’È PACE PER IL BANANA: DA MILANO ARRIVA LA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO PER BNL-UNIPOL (BRUTI: “DAVANTI AL GUP DECIDEREMO COSA FARE”)…

1. NEMMENO
Jena per "la Stampa"
- L'incontro di ieri sera è stato più cordiale del previsto, Napolitano non ha nemmeno strozzato Berlusconi.

2. PAPA: AUSPICO PER ITALIA INTENSO RINNOVAMENTO ETICO...
(ANSA)
- "L'auspicio di un sempre più intenso rinnovamento etico per il bene della diletta Italia" è espresso dal Papa nel telegramma al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, inviato come è tradizione di ogni viaggio internazionale al momento di partire per il viaggio in Germania, il 21.mo del pontificato. Benedetto XVI indirizza "l'auspicio" al Presidente e "all'intero popolo italiano", insieme con un "cordiale saluto".

3. BERLUSCONI: MAGGIORANZA C'E', AVANTI FINO A FINE LEGISLATURA...
(AGI)
- Il voto su Marco Milanese e' la dimostrazione che la maggioranza c'e' e che andremo avanti fino alla fine della legislatura. E' quanto ha affermato Silvio Berlusconi parlando con alcuni deputati Pdl dopo che l'Aula ha respinto la richiesta di arresto per l'ex consigliere del ministro dell'Economia Tremonti.

4. BOSSI, GOVERNO FINO A 2013? VEDIAMO GIORNO PER GIORNO
(ANSA)
- "Vedremo giorno per giorno". Così il leader della Lega, Umberto Bossi, risponde ai cronisti che gli chiedono una previsione sulla tenuta del governo fino a fine legislatura. Bossi ha escluso poi di aver parlato con Berlusconi - così come invece riportato da alcuni quotidiani - della possibilità di un voto anticipato al 2012: "non abbiamo parlato di questo".

"Lo avevo detto che la Lega non avrebbe fatto cadere il governo. Abbiamo dimostrato di essere alleati leali". Così Umberto Bossi commenta l'esito del voto che ha negato l'autorizzazione all'arresto di Marco Milanese, l'ex collaboratore di Giulio Tremonti.

5. MILANESE A COLLOQUIO DA BERLUSCONI ALLA CAMERA...
(ANSA)
- Dopo il voto di Montecitorio che ha respinto la richiesta di arresto del deputato del Pdl Marco Milanese, Milanee stesso si è recato nella sala del Governo per incontrare il premier Silvio Berlusconi, tra i primi ad uscire dall'Aula dopo la votazione.

6. 7 FRANCHI TIRATORI VOTANO PER ARRESTO...
(ANSA)
- Sono 7, secondo i tabulati delle votazioni, i franchi tiratori della maggioranza che hanno votato con le opposizioni per l'arresto di Marco Milanese. I deputati dell'opposizione erano 299 mentre il sì all'arresto è stato autorizzato da 306 deputati (il vicesegretario del Pd Enrico Letta ha votato anche se non è stato registrato).

7. MILANESE 'RECUPERA' 29 DEPUTATI RISPETTO VOTO PAPA...
(ANSA)
- La differenza tra Marco Milanese e Alfonso Papa l'hanno fatta 29 deputati: quelli che il 20 luglio hanno votato per mandare in carcere Alfonso Papa e che oggi si sono schierati per salvare Marco Milanese. E' quanto emerge dal raffronto tra le due votazioni, quella di oggi su Milanese e quella di luglio su Papa. Allora i deputati che votarono per negare l'arresto furono 293 ( e non furono sufficienti perché i sì all'arresto furono 319); oggi quelli che hanno fatto altrettanto per Milanese sono stati 312 mentre i favorevoli all'arresto sono stati 305.

8. GRANATA (FLI), LA LEGA HA SVENDUTO L'ANIMA...
(AGI)
- "La Lega e il Pdl salvando Milanese dall'arresto, hanno offeso il principio di eguaglianza dei cittadini davanti alla legge". Cosi' il vicepresidente della Commissione Antimafia e deputato Fli, Fabio Granata, commentando il voto in Aula sull'arresto del deputato Milanese. "In Italia solo i poveri disgraziati e i non garantiti finiscono in galera. Da domani la Lega non potra' piu' parlare di legalita' ai suoi elettori. Futuro e Liberta' e' stato coerente e ha votato per l'arresto in nome dell'eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e in nome dei valori della destra legalitari e repubblicana", conclude Granata.

9. BNL-UNIPOL: PROCURA CHIEDE RINVIO A GIUDIZIO PER BERLUSCONI...
Radiocor
- La Procura di Milano ha deciso di chiedere il rinvio a giudizio per il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, nella vicenda Unipol-Bnl. L o comunicano i pm milanesi in una nota. La decisione arriva dopo che la scorsa settimana il gip Stefania Donadeo aveva ordinato l'imputazione coatta per il premier rigettando la richiesta di archiviazione del pm Maurizio Romanelli. Il premier e' accusato di concorso in rivelazione del segreto d'ufficio per la pubblicazione sul quotidiano di famiglia Il Giornale dell'intercettazione con cui l'allora segretario dei Ds Piero Fassino dice all'ex numero uno di Unipol, Giovanni Consorte: 'Allora, abbiamo una banca'.

10. BRUTI, DAVANTI GUP VALUTEREMO SE CHIEDERE GIUDIZIO...
(ANSA)
- ''All'esito della discussione davanti al gup decideremo il da farsi, dopo aver valutato tutti gli elementi con estremo scrupolo". Lo ha affermato il procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati, spiegando che, in linea teorica, la Procura alla fine dell'udienza davanti al gup ha la possibilità di chiedere o il rinvio a giudizio o il proscioglimento per Silvio Berlusconi, imputato per la vicenda della fuga di notizie relativa all'intercettazione Fassino-Consorte.

Il pm di Milano Maurizio Romanelli, infatti, lo scorso dicembre aveva chiesto l'archiviazione per il premier, ma il gip aveva bocciato la richiesta ed aveva ordinato alla Procura di formulare l'imputazione coatta. Cosa che il pm ha fatto oggi, ma davanti al gup "alla fine della discussione" la Procura di Milano prenderà la sua decisione. "La Procura di Milano - ha spiegato Bruti Liberati - si muove nei confronti di chiunque con estremo scrupolo".

11. BERTOLASO A PERUGIA «CHI ATTACCA ME ATTACCA I VOLONTARI»...
Da "la Stampa"
- «Sono qui per combattere per la mia dignità ma anche per quella di chi lavora per la Protezione Civile». Dichiarazioni spontanee, ieri a Perugia, per Guido Bertolaso. L'ex capo della Protezione Civile, indagato per la vicenda degli appalti del G8, ha voluto replicare alla requisitoria pronunciata martedì dalla procura.

«Chi attacca Bertolaso attacca milioni di volontari, massacra vigili del fuoco, carabinieri, polizia, guardia di finanza, forestali, forze armate, tutti quelli che hanno lavorato con me in questi anni». Bertolaso ha anche sostenuto di non aver mai ricevuto favori dall'imprenditore Diego Anemone o da altri e ha negato di aver usufruito di favori sessuali in cambio di appalti.

 

papa ratzinger SILVIO BERLUSCONI MILANESEUMBERTO BOSSImontecitorioFABIO GRANATA Bruti Liberati bertolaso

Ultimi Dagoreport

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)