BUSINESS RICCO MI CISL FICCO - I SUPER RICAVI DEL SINDACATO DI BONANNI CON GLI APPALTI PRESI DALL’ENTI PREVIDENZIALI

Stefano Sansonetti per "La Notizia"

La crisi economica, a quanto pare, non morde tutti. Anzi, sembra essere totalmente inoffensiva nei confronti della Cisl. Già, perché il sindacato oggi guidato da Raffaele Bonanni, grazie alla società informatica Eustema, ha aumentato alla grande il suo giro d'affari. Qualche esempio? Nel 2007, anno di esplosione della crisi, Eustema aveva messo a segno ricavi per 34,6 milioni di euro.

Alla fine del 2012, in base all'ultimo bilancio depositato dalla società, siamo arrivati a 44 milioni. Un aumento del 27% proprio mentre l'economia nazionale (e mondiale) collassava. Di più, perché anche gli utili della società hanno dato ottimi risultati. Nel 2010 ammontavano a 1 milione 77 mila euro, poi diventati 1 milione e 192 mila euro nel 2011 e 1 milione e 522 mila euro alla fine dell'anno scorso. Davvero niente male.

LA SOCIETÀ
Eustema fa capo per il 35,5% del capitale alla Finlavoro, una spa riconducibile direttamente alla Cisl. In entrambe siede come consigliere di amministrazione Donatello Bertozzi, uomo di massima fiducia di Bonanni. Buona parte del restante capitale di Eustema, invece, fa indirettamente capo agli stessi manager della società. Ma qual è il segreto del suo successo?

Semplice. Basta leggere l'ultimo bilancio 2012 per rendersi conto che una fetta consistente del giro d'affari deriva direttamente dall'Inps, l'Istituto nazionale di previdenza sociale guidato da Antonio Mastrapasqua. Il fatto è che Eustema, nel corso degli ultimi anni, si è aggiudicata un mucchio di appalti pubblici, andando ad attingere soprattutto dalle parti degli enti previdenziali.

I documenti contabili recentemente approvati dalla società contengono un elenco dettagliato di tutte le fatture emesse nell'ultimo anno nei confronti dei clienti Inps e Inpdap (il quale però è nel frattempo confluito nel medesimo Inps). Per l'Istituto di Mastrapasqua, Eustema ha curato l'aggiornamento dell'infrastruttura tecnologica presentando nel corso dell'anno un conto da 1,2 milioni. Per il servizio di riuso dei software applicativi dell'Inpdap la fattura è stata di 3,8 milioni.

Ancora, per un servizio di abilitazione dell'Inps "al nuovo ruolo nel sistema Welfare" il conto presentato da Eustema ha raggiunto i 4 milioni di euro. Poi ci sono i servizi di adeguamento del software applicativo Inps per altri 1,4 milioni. Infine la realizzazione di vari progetti di sicurezza applicativa, sempre per l'Inps, ha portato a una fattura di 4,5 milioni. E questo solo per limitarsi ai lavori eseguiti nel corso del 2012.

Per carità, tutti gli appalti sono stati ottenuti da Eustema a seguito di una procedura di gara. Di certo il "canale" con l'Inps in questi anni si è dimostrato molto remunerativo. Ma non si tratta dell'unico cliente istituzionale della società informatica. Sempre nel 2012 Eustema si è aggiudicata due maxiappalti dell'Inail. L'ultimo, predisposto all'epoca dalla Consip (la centrale acquisti del ministero dell'economia) per la manutenzione e lo sviluppo dei siti internet dell'Inail, ha visto Eustema vincere in coppia con Accenture. Il tutto per una torta che complessivamente vale 14 milioni.

RIVOLUZIONE TRA GLI AZIONISTI
Che poi, negli ultimissimi mesi, l'azionariato di Eustema ha subìto un bel po' di scossoni. Il tutto, guarda caso, dopo l'inchiesta con cui La Notizia (vedi il numero del 12 marzo scorso) aveva svelato la presenza di non meglio precisate fiduciarie. Il secondo azionista di Eustema, dopo Finlavoro, risulta ancora oggi la società Innovazione Lavoro, con il 33,6% del capitale. A marzo, però, questa società era partecipata al 99% della Cisl, per il tramite del Laboratorio del lavoro.

Adesso, invece, la Innovazione Lavoro risulta al 49% della Marises srl, società costituita il 18 aprile del 2013 e riconducibile a Stefano Buscemi, manager di Eustema. Il restante 51%, invece, è detenuto dalla E-World Consultants, società che è in possesso (allora coma ora) di una partecipazione diretta in Eustema del 28,8%. In questo caso la novità è che è completamente cambiato l'azionariato di E-World Consultants.

A marzo la società faceva capo a due fiduciarie: l'Unione Fiduciaria, formalmente riconducibile al mondo della banche popolari, e la Fiduciaria Servizio Italia, controllata dai francesi di Bnp Paribas. La Notizia aveva sollevato la questione della presenza in Eustema delle fiduciarie, di fatto strumenti utilizzati per "schermare" i veri proprietari. Ebbene, dopo gli articoli la fiduciarie sono state tolte di mezzo e la E-World adesso risulta al 100% di Enrico Luciani, ad di Eustema, e di alcuni suoi parenti.

 

Raffaele Bonanni Raffaele Bonanni Mastrapasqua Antonio Mastrapasqua Antonio Mastrapasqua con moglie segretario CISL raffaele bonanni lapLOGO CISL

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