niscemi ponte sullo stretto giorgia meloni matteo salvini

LA TERRA FRANA A NISCEMI, MA PURE SOTTO I PIEDI DELLA MELONI – LA DUCETTA È COSTRETTA A UNA DOPPIA RETROMARCIA DOPO IL DISASTRO IN SICILIA: NON È ARIA NÉ DI DECRETO PONTE NÉ TANTOMENO DI CONDONO – IL PRIMO ERA STATO CHIESTO DA SALVINI LUNEDÌ E IL VARO ERA PREVISTO NEL CDM DI OGGI: LE OPPOSIZIONI MARTELLANO CHIEDENDO DI STORNARE I MILIARDI PER L’OPERA DESTINANDOLI PER LA RICOSTRUZIONE, MELONI RIMANDA IL DECRETO E FA INCAZZARE SALVINI - L'ENNESIMA SPACCATURA A DESTRA A CUI SI AGGIUNGE UN TASSELLO: IL VOTO SEGRETO ALL'ARS, IL PARLAMENTO SICILIANO, IN CUI UN PEZZO DI FDI E DI FI HA VOTATO PER DEVIARE I FONDI DAL PONTE…

Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco per “la Repubblica”

 

giorgia meloni a niscemi 4

Non è aria di decreto Ponte, fa capire Giorgia Meloni. E nemmeno di condoni. Mentre è in viaggio verso la Sicilia funestata dal maltempo, a una settimana dai primi danni, la premier fa recapitare a governo e maggioranza, tramite staff, quella che assomiglia a una doppia retromarcia. Il primo tratto di penna riguarda il decreto per il Ponte sullo stretto. Chiesto da Salvini, che solo quattro giorni fa, era lunedì, ne aveva annunciato addirittura il varo nel Cdm di oggi. Invece niente: il provvedimento non figura nell'ordine del giorno spedito ai ministri in queste ore.

 

la frana di niscemi

[…] Non è una bocciatura, ma una frenata, quella di Palazzo Chigi, dettata anche dall'opportunità politica del momento. Meloni sa che, nella regione squassata dal ciclone Harry, il Ponte è un tasto dolente: non a caso l'opposizione, a cominciare da Elly Schlein, ha chiesto di recuperare i miliardi per la ricostruzione stornandoli dalla grande opera sognata dal capo leghista e cassata dalla Corte dei conti.

 

[…] La Lega considera però irricevibile l'offerta: non si mischiano le mele con le pere, è il ragionamento che trapela dal Carroccio.

matteo salvini

 

Come dire: un conto sono gli investimenti, altro è la spesa corrente, che può foraggiare l'emergenza. Certo, a destra sottotraccia il dibattito è aperto. Prova ne è il voto segreto all'Ars, il parlamento siciliano, in cui un pezzo di FdI e di FI ha votato per deviare i fondi dal collegamento sullo Stretto. Mossa su cui il governatore azzurro Renato Schifani, solitamente fumantino, non ha obiettato.

 

ponte sullo stretto

Si vedrà. Intanto da Palazzo Chigi arriva un altro input: riguarda i tre emendamenti al Milleproroghe presentati da FdI, Lega e FI per riaprire il condono edilizio. Dichiarati inammissibili nelle commissioni di Montecitorio, i tre partiti del centrodestra ieri mattina hanno provato a resuscitarli. Ma lo stop, gradito alla premier, è stato confermato nottetempo. Se ne discuterà più in là. Non è aria, non ora, è sempre il leitmotiv del quartier generale della premier.

la frana di niscemi

 

La vicenda Harry, si sono convinti nell'entourage di Meloni, va maneggiata con cura. […]. La stessa Meloni ha scelto di recarsi nell'isola solo martedì sera, dopo l'arrivo di Schlein e le critiche anche da ambienti nazional popolari, vedi Fiorello.

La Sicilia, come la Calabria, è un granaio di voti per il centrodestra.

 

Decisiva per le Politiche del ‘27. Per rispondere alle attese di sfollati e danneggiati dal maltempo, il governo sa che dovrà stanziare molto di più dei 100 milioni iniziali: almeno 1 miliardo. Si lavora a un nuovo decreto, da qui a due settimane. […]

la frana di niscemigiorgia meloni a niscemi 6BISCOTTI I SALVINY – MEME SUL PONTE SULLO STRETTO I PONTI NON TORNANO - MEME BY EMILIANO CARLI la frana di niscemi

Ultimi Dagoreport

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO