TOGHE VS GOVERNO, LO SCONTRO FINISCE IN EUROPA - L’ANM HA RICHIESTO UN AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE UE: “GOVERNO INADEMPIENTE, GIUSTIZIA A RISCHIO COLLASSO, NONOSTANTE I FONDI DEL PNRR” – L'ANM SEGNALA DUE PERICOLI: LE GRAVI RIPERCUSSIONI DELLA "MANCATA STABILIZZAZIONE" DEGLI OLTRE 10MILA FUNZIONARI E "LA SITUAZIONE ALLARMANTE" PER I PROCESSI IN MATERIA DI ASILO POLITICO - LA MOSSA DELL’ANM FA INFURIARE LA MAGGIORANZA ALLA VIGILIA DEL REFERENDUM SULLA RIFORMA NORDIO-MELONI – IL VICEMINISTRO SISTO ATTACCA L’ASSOCIAZIONE MAGISTRATI CHE "SI ESIBISCE IN UN NUMERO IMPREVEDIBILE E GRAVISSIMO”
Conchita Sannino per repubblica.it - Estratti
Sette pagine. Un quadro impietoso, fatti e cifre. Più che una richiesta d'aiuto, è l'alert sul possibile fallimento degli obiettivi della giustizia in Italia, nonostante i fondi del Pnrr. Una denuncia che l'Associazione nazionale magistrati, presidente Cesare Parodi, segretario Rocco Maruotti, intende consegnare, con quella robusta documentazione, personalmente all'Unione europea: per indicare che, di fronte a un "governo inadempiente" c'è il serio rischio di "un collasso", a dispetto degli impegni "assunti in sede europea" specie con l'istituzione del cosiddetto Ufficio per il processo, cui sono stati destinati oltre 2 miliardi e 827 milioni di euro, ovvero il 78 per cento delle risorse del Pnrr sulla Giustizia.
giorgia meloni e cesare parodi - incontro tra anm e governo a palazzo chigi
"Richiesta di audizione alla Commissione Ue", è intitolato il documento approvato lo scorso fine settimana, in comitato direttivo centrale, dall'Anm. Una mossa meditata che fa infuriare il governo, e promette di provocare altri scontri, alla vigilia del referendum sulla riforma Nordio-Meloni. Tanto che, a sera, è il viceministro Francesco Paolo Sisto a parlare di un' Associazione magistrati che "si esibisce in un numero davvero imprevedibile e gravissimo: denuncia, ingiustificatamente, il proprio Paese all'Unione europea e se ne infischia delle ripercussioni sull'immagine dell'Italia".
I magistrati italiani chiedono , in sintesi, di poter illustrare in un'audizione la "situazione allarmante", dovuta al "rischio di collasso della giustizia italiana per l'inadempimento del governo agli impegni assunti" sull'istituzione dell'Ufficio per il processo". Premettendo i "ragguardevoli risultati" raggiunti fin qui grazie al contributo di quei professionisti organizzati nei vari staff di supporto al lavoro del giudice e delle cancellerie, l'Anm segnala due pericoli .
CESARE PARODI E CARLO NORDIO CON LA SIGARETTA AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Sia le gravi ripercussioni della "mancata stabilizzazione" degli oltre 10mila funzionari dell'Upp , visto che "a sei mesi dalla scadenza del progetto e in assenza di un bando", quegli operatori progressivamente stanno lasciando gli uffici giudiziari per altre opportunità di lavoro. Sia "la situazione allarmante" che si andrà a creare nelle "Sezioni specializzate per la protezione internazionale che sono chiamate ad attuare il sistema comune europeo dell'asilo".
E nelle quali, per l'Anm, "una squadra di supporto al giudice è indispensabile per assicurare le funzioni minime del processo in materia di asilo": il cui ingolfamento deriva, è l'ulteriore stilettata, "dall'inefficienza dell'amministrazione statale, che non risponde alle istanze amministrative di riconoscimento del diritto; e che costringe i ricorrenti a rivolgersi in via diretta ai Tribunali".
cesare parodi prima di entrare a palazzo chigi
(...) Per Sisto, i magistrati "strumentalizzano la situazione degli appartenenti all'Ufficio per il processo, su cui si sta spendendo ogni sforzo", e ricorda che "il governo ha deciso di stabilizzarne quanti più possibile, almeno 6mila,mantenendo le graduatorie per altri 3 anni". Lo scontro va però ben oltre quei dati. Torna la tesi del governo: "L'Anm fa politica" per opporsi nella battaglia del referendum. La controreplica di fonti interne all'Anm: "Da magistrati siamo chiamati a dire e a mostrare fatti. Se l'Europa sa tutto, se i passi fatti sono nel rispetto della logica e del buon uso dei fondi, nessuno ha da temere alcunché".
CESARE PARODI E CARLO NORDIO CON LA SIGARETTA AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
incontro tra anm e governo a palazzo chigi - cesare parodi
incontro tra anm e governo a palazzo chigi - cesare parodi
CESARE PARODI E CARLO NORDIO
