“TOLLERANZA ZERO” PER SCARANO - CONGELATI I DEPOSITI DI “MONSIGNOR 500” ALLO IOR

Alessandro Speciale per "la Stampa"

La giustizia vaticana ha disposto lo scorso martedì il congelamento dei fondi depositati presso lo Ior da monsignor Nunzio Scarano, il responsabile - oggi sospeso - del servizio di contabilità analitica dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, il 'ministero del tesoro' vaticano.

A dare la notizia è stato oggi il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, con un comunicato che rivela come Scarano sia oggetto, oltre che di due distinte inchieste italiane da parte delle procure di Roma e Salerno, anche di indagini da parte delle autorità giudiziarie del Vaticano.

Le indagini sono state avviate "a seguito di rapporti su transazioni sospette depositati presso l'Autorità di Informazione Finanziaria (AIF)" e, sottolinea Lombardi, "possono essere estese anche ad altre persone".

Scarano è stato arrestato lo scorso 28 giugno nell'ambito dell'inchiesta romana sul progetto, mai portato a termine, di riportare in Italia illegalmente circa 20 milioni di euro in contanti dalla Svizzera, nell'ambito di un'inchiesta sullo Ior. Ma già da qualche giorno il suo nome era salito all'onore delle cronache, per l'inchiesta salernitana su un giro sospetto di donazioni che gli era valso il nomignolo di "Don 500 euro".

Il comunicato vaticano spiega che la banca vaticana, dove Scarano era titolare di numerosi conti correnti, "ha affidato al Promontory Financial Group un esame oggettivo dei fatti e delle circostanze concernenti i conti in questione e coopera pienamente con l'organismo di regolazione finanziaria del Vaticano, l'AIF, e le autorità giudiziarie per far interamente luce sul caso".

Dopo le dimissioni nelle scorse settimane del direttore generale dell Ior, Paolo Cipriani, e del suo vice Massimo Tulli la banca vaticana ha chiesto al gruppo americano Promontory, specializzato in consulenza finanziaria e anti-riciclaggio, di rafforzare la sua collaborazione con l'Istituto iniziata nel maggio scorso.

Il presidente Ernst von Freyberg ha chiesto a Elizabeth McCaul e a Raffaele Cosimo, dirigenti proprio della Promontory, di fungere da Senior Advisors per la gestione dell'Istituto, "data la loro grande competenza ed esperienza". Inoltre lo Ior ha nominato Antonio Montaresi, un banchiere italiano con lunga esperienza negli Stati Uniti, come Chief Risk Officer, "con lo specifico compito di concentrarsi sulla compliance", cioè sulle procedure interne di rispetto delle normative internazionali.

Con la collaborazione della società americana, lo Ior sta esaminando "tutte le relazioni con i clienti" e la "procedure in vigore contro il riciclaggio di denaro". "Nel contempo - sottolinea Lombardi -, l'Istituto sta attuando provvedimenti adeguati per migliorare le sue strutture e procedure", un processo iniziato nel maggio scorso e che dovrebbe essere completato entro la fine dell'anno.

Per il presidente von Freyberg, ricorda Lombardi, lo Ior sta "seguendo una linea chiara di identificazione sistematica e di 'tolleranza zero' nei confronti di tutte quelle attività che siano illegali o estranee agli Statuti dell'Istituto, siano esse condotte da laici o da ecclesiastici".

Proprio ieri, il Vaticano ha annunciato una riforma profonda del suo sistema penale che aggiorna le normative in materia di crimini finanziari e renderà più semplice la collaborazione con le magistrature di altri Paesi.

Per padre Davide Cito, canonista dell'Università Santa Croce di Roma, grazie alle nuove norme - che entreranno comunque in vigore solo il prossimo primo settembre - il Vaticano, in futuri casi simili a quelli di monsignor Scarano, potrà perseguire e rivalersi più facilmente nei confronti dei dipendenti della Santa Sede che danneggino il Vaticano con le loro operazioni.

 

 

nunzio scarano vescovo SCARANO B LA GUARDIA DI FINANZA ACCOMPANGA MONSIGNOR SCARANO DOPO LARRESTO jpegPADRE FEDERICO LOMBARDI ERNST VON FREYBERGTORRIONE NICCOLO QUINTO SEDE DELLO IOR

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)