TORNANO A VOLARE I CORVI IN VATICANO. E VOLANO GLI STRACCI SULLA GESTIONE DEL TESORO DELLA SANTA SEDE TRA MONSIGNORI, CARDINALI E LAICI: LO SCONTRO RUOTA INTORNO ALLA DECISIONE DEL PAPA DI ELIMINARE LA PREFETTURA DEGLI AFFARI ECONOMICI CHE CONTROLLA E CERTIFICA I BILANCI DI SAN PIETRO. PER PAROLIN UNA BELLA GATTA DA PELARE

Il Merlo Vaticano per Il Tempo

George Pell George Pell

 

Mentre Papa Francesco, riprendendo una grande tradizione, dà prova di una gestione magistrale della diplomazia della Santa Sede, in Vaticano le lotte tra monsignori, cardinali e laici sono all’arma bianca.

 

Terreno dello scontro, ancora una volta, la gestione economica e finanziaria della Santa Sede. Dopo l’istituzione della Segreteria dell’economia, con a capo il "superministro" cardinale George Pell e l’istituzione dell’organo di Revisione Generale, una sorta di corte dei conti Vaticana guidata dal laico Libero Milone, nominato dal Papa a giugno scorso su indicazione di un cacciatore di teste internazionale, il passo successivo del Pontefice, subito dopo il suo ritorno dagli USA, dovrebbe essere quello di emanare un chirografo con cui abolirà la Prefettura degli affari economici, l’organo vaticano che fino ad ora ha avuto il compito di revisionare e gestire il bilancio della Santa Sede.

monsignor parolin arriva al suo primo incontro bilaterale italia vaticano monsignor parolin arriva al suo primo incontro bilaterale italia vaticano

 

Essa sarà sostituita nelle funzioni proprio dall’ufficio del Revisore Generale, che ha già fattivamente preso possesso della struttura con alcuni suoi collaboratori. Milone, su mandato del Segretario di Stato Pietro Parolin, sta effettuando una ricognizione di tutti gli enti economici, incluso lo Ior, la cui gestione da parte del francese Jean Baptiste de Franssu sembra non essere gradita al cardinale Santos Abril y Castellò, presidente della Commissione di vigilanza dell’istituto finanziario, insieme al cardinale camerlengo Jean Luis Tauran.

CARDINALE GIUSEPPE VERSALDI jpegCARDINALE GIUSEPPE VERSALDI jpeg

 

MONSIGNOR VALLEJOMONSIGNOR VALLEJO

La Prefettura, che in questi giorni sta organizzando il trasloco, era presieduta dal Cardinale Giuseppe Versaldi, finito nelle carte delle intercettazioni del crac della Divina Provvidenza, molto vicino al Cardinal Tarcisio Bertone e mandato ora da Francesco a dirigere la Congregazione per l’educazione cattolica. Nel ruolo di Segretario della Prefettura c’era invece monsignor Vallejo Balda, patrocinato dal cardinale Abril, fu lui a convincere il Papa a creare le commissioni di riforma che poi hanno portato alla creazione della Segreteria dell’economia e degli altri nuovi istituti. 

VATICANO, SEDE IORVATICANO, SEDE IOR

 

Ed è proprio lui il protagonista del profondo scontro che in queste settimane si sta consumando in Vaticano. Infatti Vallejo era il candidato ufficiale del cardinale Pell per il ruolo di segretario alla Segreteria dell’economia, ruolo mai ottenuto perché al suo posto il Papa ha nominato il maltese mons. Alfred Xuereb. Da allora Vallejo, addolorato per la piega degli eventi, sarebbe stato oggetto di inchieste interne che vanno da un buffet non autorizzato sul terrazzo della Prefettura in occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo II, a una fuga di notizie di dati riservati dell’Apsa, l’organizzazione che si occupa del patrimonio della sede apostolica.

 

GEORGE PELLGEORGE PELL

Gli insider d’oltretevere dicono che spunterebbero anche serate mondane con abiti di gran marca e addirittura, pare, un personal coach nei giardini papali e una presenza assidua ai concerti del gruppo Friends and Partners. Coerente con quanto va dicendo da mesi, Papa Francesco non ha gradito questo chiacchiericcio e dopo averlo cassato come Segretario all’economia, lo vuole davvero mettere a riposo per un po’, anche per ridimensionare il ruolo dell’Opus Dei che si sta attivamente adoperando perché non venga rimosso.

 

I PAPI SANTI TERRAZZA PREFETTURA MONSIGNOR VALLEJO I PAPI SANTI TERRAZZA PREFETTURA MONSIGNOR VALLEJO

Per evitare incidenti, il nuovo "controller" Milone ha limitato l’accesso del monsignore ai files della Prefettura con l’introduzione di un nuovo sistema informatico contabile a cui il prelato non ha accesso. Vallejo non si da per vinto, e fa valere quella che ritiene la sua integrità essendo comunque il custode dell’archivio riservato della Prefettura, che dai tempi di Sindona conserva tutte le transazioni economiche di Santa Sede.

IL CARDINALE GEORGE PELL IL CARDINALE GEORGE PELL

 

Se non ci saranno ulteriori inciampi resterà comunque per lui la carica onorifica di prelato dell’ufficio del revisore o prossimamente la nomina di vescovo in qualche diocesi spagnola. Per Papa Francesco vale sempre la locuzione latina «Unum castigabis, centum emendabis», che in latino significa letteralmente «ne castigherai uno, ne correggerai cento».

MONSIGNOR VALLEJO DA' LA COMUNIONE MONSIGNOR VALLEJO DA' LA COMUNIONE Monsignor Vallejo e prelato Monsignor Vallejo e prelato monsignor Vallejo monsignor Vallejo

 

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