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AMERICA FATTA A MAGLIE - TRUMP HA FIRMATO L'ALTRO IERI UN EXECUTIVE ORDER CHE STABILISCE REGOLE SEVERE DI TUTELA DI OMOSESSUALI UOMINI E DONNE SUI POSTI DI LAVORO. L'HAI TROVATO SUI GIORNALI, MAGARI COME NOTIZIONA? NO - COME FAI FATICA A TROVARE I NUMEROSI SONDAGGI CHE DIMOSTRANO L'APPROVAZIONE POPOLARE PER LE SUE INIZIATIVE

TRUMP A CAVALLO TRUMP A CAVALLO

Maria Giovanna Maglie per Dagospia

 

Caro Dago, eccoti uno scoop dalla Casa Bianca. Donald Trump ha firmato l'altro ieri un executive order che stabilisce regole severe di tutela di omosessuali uomini e donne sui posti di lavoro. L'hai trovato sui giornali, magari come notiziona, tanto più perché proveniente dal fascistone? No. Come fai fatica a trovare i numerosi sondaggi che dimostrano l'approvazione popolare per le iniziative del presidente, a partire dal cosiddetto bando di ingresso, a seguire col muro verso il Messico, a finire col taglio drastico a regole e costi della burocrazia.

 

Se c'è una cosa che andrebbe sottolineata delle quasi prime due settimane di governo, è proprio questa, che nonostante manifestazioni, proteste, dichiarazioni catastrofiche, fuochi e fiamme, il gradimento è alto e cresce. Assieme al gradimento cresce l'attenzione dell'opinione pubblica per un personaggio che nel mettersi in contatto diretto con gli elettori e cittadini e nel parlare con un linguaggio studiatamente semplice e perfino brutale, è veramente pop, si vedano, fonte Bloomberg, i dati impressionanti di ascolto di una cerimonia francamente noiosa come l'annuncio della nomina del giudice della Corte Suprema martedì sera.

REX TILLERSONREX TILLERSON

 

Intanto si insedia il segretario di Stato, Rex Tillerson, l'uomo della Exxon, uno che la geopolitica la maneggia da quaranta anni, non un giuggiolone indeciso a tutto come John Kerry, e infatti l'Iran comincia ad agitarsi sul serio e lancia minacce, segnale tipico. Quello alla difesa Johnny Mathis, è già in viaggio di lavoro, e piano piano ai democratici che utilizzano legalmente e legittimamente i poteri del Senato per “grill”, mettere sulla griglia e cuocere a fuoco lento, i nominati del presidente, tocca cedere alle leggi dei numeri e al fatto che quei tre quattro repubblicani che mettono al primo posto l'odio per Trump che ce l'ha fatta, poi si spaventano di essere soli e nell'angolo, e lasciano perdere. Che opposizione interna esplicita vuoi mai fare a uno che ha riportato il partito repubblicano oltre che alla Casa Bianca in maggioranza alla Camera, al Senato, tra i governatori, nei parlamenti statali?

 

milo yiannopoulosmilo yiannopoulos

Anche perché Donald Trump fa veramente come gli pare. Incontra personaggi pubblici in compagnia della figlia Ivanka, incurante delle chiacchiere sull’assenza della first lady ufficiale, Melania, e prima o poi fara’ un bel tweet ricordando i separati in casa della storia della Casa Bianca e gli scandali sempre tollerati, magari perfino l'esempio del venerato presidente democratico Franklin Delano Roosevelt, che viveva con un harem di amanti mentre la moglie aveva una fidanzata fissa.

 

Fa veramente come gli pare, e certamente non ha ascoltato i consigli di chi gli suggeriva di smettere di comunicare a colpi di tweet. Quelli tra ieri e stamattina sono micidiali,soprattutto quello che ricorda all'università di Berkeley che i fondi federali possono essere ritirati. Non era mai accaduto anche perché Berkeley sarà prestigiosa ma metà delle sue finanze vengono da Washington, ed è in difficoltà.

 

BREITBARTBREITBART

Che cosa è successo? Raccontato come episodio eroico di resistenza dai media mondiali - un po' come quando il povero papa Ratzinger non fu lasciato entrare alla Sapienza, che solo a scriverlo una si vergogna per chi ha consentito un simile abominio- un convegno nel quale l'oratore era il conservatore Milo Yiannopoulos,di Breitbart News, è stato annullato a suon di scontri e proteste sanguinose che ancora non finiscono. Yiannopoulos era stato invitato da un gruppo di studenti conservatori e pro Trump, certamente una minoranza nell'università, ma il board degli insegnanti ha emesso un comunicato ambiguo, nel quale si diceva d'accordo con chi non voleva il losco individuo, ma costretto dagli obblighi del free speech, il diritto alla libertà di pensiero e opinione sacro negli Stati Uniti, si fa per dire.

 

antonin scaliaantonin scalia

È suonato come un incoraggiamento a far casino, e la cosa è finita male. Yiannopoulos e’ certamente un provocatore, e da’ tanto più fastidio perché è un omosessuale dichiarato che va contro tutte le regole del politically correct e del gender. Trump col suo tweet li ha fulminati, staremo a vedere il seguito della vicenda.

 

Tweet australiano: “ perché ci dovremmo prendere gli illegali che l'Australia non vuole? Me lo voglio studiare questo pessimo accordo”,e Trump chiude così almeno per il momento l'indiscrezione sullo scazzo furibondo col primo ministro australiano in una telefonata che doveva durare un'ora ed è stata bruscamente interrotta dopo 25 minuti. Cosa è successo?

 

Il nuovo presidente non intende prendersi appunto gli illegali che gli australiani  non solo non fanno entrare, ma chiudono in un carcere provvisorio, e che non si capisce perché Barack Obama aveva accettato di portare negli Stati Uniti. L'Australia, come il Canada, in questi giorni ha fatto la parte del socio buono, quando le sue politiche di immigrazione sono feroci,  ma con Donald Trump il giochetto non dura.

trump e obamatrump e obama

 

Un giochetto, anzi un tiro mancino, lo ha giocato ai Democratici con la scelta sapiente del giudice della Corte Suprema che ora al Senato si preparano a tentare di boicottare, ma la cui nomina ha veramente spiazzato tutti, perché non è quello che si aspettavano, si aspettavano infatti un duro e puro, un reazionario opporsi al quale sarebbe stato estremamente popolare eppure Donald Trump in campagna elettorale il nome di Neil Gorsuch lo aveva fatto numerose volte, indicandolo come l'uomo giusto per raccogliere la grande eredità di Antonin, Nino, Scalia.

 

NEIL GORSUCH E TRUMPNEIL GORSUCH E TRUMP

Ora, Gorsuch è sicuramente un conservatore, e anche un uomo specchiato, un giudice brillante, uno studioso stimato, un interprete rispettoso della Costituzione che ha fatto voto esplicito di seguire, sempre scrivendo contro l'uso politico che i giudici possono fare della legge, sempre distinguendo puntigliosamente tra ruolo dei giudici e ruolo dei legislatori, sempre in nome della libertà religiosa. Quando è stato nominato dieci anni fa giudice federale, il Senato lo ha approvato all'unanimità, quindi lo hanno votato gli Obama, i Kerry, le Clinton, le Pelosi, le Warren.

 

 Con quale faccia tosta ora fingeranno di poterlo contrastare? Sara un'audizione da seguire, anche perché Gorsuch ha una erudizione imbattibile e una dialettica brillante. Per questo Trump ha twittato ironicamente: vi piace il giudice che ho scelto? Perché sa che ogni contestazione , ogni carognata durante le audizioni, costerà credibilità ulteriore al Partito Democratico, e perché ha fatto una scelta sensata e intelligente.

 

TRUMP E NEIL GORSUCHTRUMP E NEIL GORSUCH

Nella contestazione internazionale al mostro Trump,brilla negli ultimi giorni l'Inghilterra politicaly correct e laburista, che ha tentato di mettere in imbarazzo Theresa May, rea di aver fatto un invito anche a nome della regina al presidente americano durante la visita a Washington, e che strepita e strilla attraverso i deputati laburisti e giornali come il Guardian e l'Independent, tutti ancora sotto shock per la vittoria del brexit, come se il manto immacolato della regina si macchiasse al contatto con Donald Trump.

 

TRUMP E NEIL GORSUCH TRUMP E NEIL GORSUCH

Sullo straordinario  Daily Mail,Piers Morgan, brillante editorialista e volto noto televisivo inglese, si diverte a mettere in fila gli elenchi dei veri mostri che la regina ha incontrato durante la sua lunghissima permanenza a Buckingham Palace, e con con i quali ha diviso passeggiate in carrozza e ricevimenti. Si chiamano Hirohito, Ceausescu,

Mobutu,Mugabe,Assad,Xi Jinping, e via discorrendo di dittatori sanguinari, compresi, per pacifisti e difensori dei diritti umani fanatici, W.Bush e Putin. Dice Morgan: care isteriche elites liberal di New York, Los Angeles e Londra e altrove, lo volete capire o no che siete soli, perché la pubblica opinione  segue il senso comune e lo sa benissimo che fate due pesi e due misure nell'accusare l'avversario?

 

KISSINGER CON DONALD E MELANIA TRUMP KISSINGER CON DONALD E MELANIA TRUMP

Conclusione : il bad boy americano piace anche in Inghilterra, e solo il 36% è contrario alla visita nel Regno Unito, il 49% è d'accordo. A trovarlo questo dato sui giornali e tv, inglesi e non solo.Ma anche da noi non si scherza. Ieri mattina Sky Tg24, tv suffragetta in Italia della causa contro il mostro Trump, aveva commissionato la domanda del giorno sulla storia del blocco degli ingressi ai cittadini di 7 paesi per 90 giorni. C'era la dichiarazione sdegnata dei leader Ue è quella di Trump, la domanda era chi ha ragione e quando è comparsa la scritta con risultato finale, ovvero che il 65% dei pur correttissimi telespettatori di Sky dava ragione a Trump, c'è stato un momento di autentico panico.

 

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