maria elena boschi gif

UCCEL DI BOSCHI – ECCO PERCHE' "LA MADONNONA DEL VALDARNO" A PALAZZO CHIGI NON C'È MAI - BELPIETRO: "TRA UN SALUTO ALLE TRANS DETENUTE DI REBIBBIA E UNA FESTA DELLA CACIOTTA, LA BOSCHI È IN CAMPAGNA ELETTORALE PER PREPARARSI AL DOPO GENTILONI E AL DOPO RENZI: MARIA ELENA SI VEDE ANCORA A PALAZZO CHIGI, MA NON SOTTOSEGRETARIO, BENSÌ PREMIER"

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Maurizio Belpietro per la Verità

 

Trump, la figlia del presidente americano, e di farsi fotografare a colloquio con quello canadese, Justin Trudeau, Maria Elena si era fatta ritrarre mentre passeggiava per le vie di Taormina in caschetto giallo, in versione architetto dei lavori del G7.

 

Ma fin qui ci sta: sebbene non avesse una delega specifica per la preparazione del vertice, in fondo la Boschi è pur sempre sottosegretario alle Pari opportunità e quale migliore opportunità per la signorina di Laterina di irrompere sulla scena internazionale come una statista o aspirante tale? Da lì in poi, cioè dopo la passerella siciliana, Meb ci deve però aver preso gusto e dunque è tutto un correre da un capo all' altro dell' Italia, a stringere mani e tagliare nastri.

 

Le cronache la segnalano a Crognaleto, in Abruzzo, e a Norcia, a inaugurare scuole, per poi registrarla a Brescia, all' assemblea degli industriali, e subito dopo a Torino, in visita al Cottolengo. Quindi ritorno a Roma, per incontrare le trans detenute di Rebibbia, ma lo stesso giorno è data in partenza per Bergamo, per presenziare al convegno dell' Anci sulle periferie. Dal Nord al Sud: a San Giuseppe Jato, a tagliare il nastro della casa alloggio per ragazze madri. Il tour non si ferma neppure oggi, perché sull' agenda è segnata la sua presenza in Val Nerina, all' inaugurazione della Fior di cacio, la festa delle caciotte che si tiene annualmente in Umbria.

 

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Una corsa su e giù da aerei, treni e auto blu, che certo ha uno scopo. Chi la conosce bene sa che Maria Elena non fa nulla a caso e se si imbarcata in questa marcia a tappe forzate ha in testa qualcosa. Oltre a essere una secchiona, l' ex ministra è tosta e sa dove vuole arrivare e nessun incidente di percorso, che si tratti del fallimento della riforma elettorale o della banca di papà, la può far deviare dall' obiettivo. Lo si è visto quando, caduto il governo Renzi, venne inizialmente esclusa da quello di Gentiloni: bastò una chiacchierata a quattr' occhi con Matteo a farla rientrare dalla finestra dopo essere stata fatta uscire dalla porta.

 

MARIA ELENA BOSCHIMARIA ELENA BOSCHI

A noi, ma soprattutto a chi la conosce, il disegno appare chiaro. Se è sparita per impegnarsi nella sua personale campagna elettorale è perché Maria Elena si prepara al dopo. Al dopo Gentiloni, ma probabilmente anche al dopo Renzi.

 

Se cadesse il suo mentore, lei difficilmente cadrebbe con lui. O per lo meno è quel che spera e ciò per cui lavora. Lei, per il suo futuro, pensa in grande. Incurante delle polemiche in cui periodicamente è trascinata per via del crac dell' Etruria e per un suo presunto intervento a favore dell' istituto di credito vicepresieduto dal babbo, Meb si vede ancora a Palazzo Chigi, ma non sottosegretario, bensì presidente del Consiglio. E non a caso a Brescia come a Bergamo ha fatto discorsi da primo ministro. La ragazza infatti è assai ambiziosa e anche abbastanza scaltra da non condannarsi a sparire con l' uomo al quale deve tutto. Insomma, avete capito: è una donna che farà strada. Anche se non sappiamo dire in quale direzione.

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