"ABBIAMO UNA DESTRA UN PO' SBIADITA CHE NON PRENDE MAI POSIZIONE" - DOPO ESSERE USCITO DALLA LEGA, ROBERTO VANNACCI LANCIA SILURI CONTRO IL GOVERNO E A FA IL CONTROCANTO A GIORGIA MELONI, CHE ORA DEVE GUARDARSI LE SPALLE A DESTRA - SULLE ALLEANZE FUTURE L'EX GENERALE HA LE SINAPSI IN CONFUSIONE: "NON CHIUDO LA PORTA A NESSUNO, CHE SI TRATTI DI CASAPOUND O DI ASKATASUNA" (L'UNICA COSA CHE HANNO IN COMUNE È CHE LA LORO SEDE È IN UN PALAZZO OCCUPATO) - LE SOLITE SPARATE FILO-PUTINIANE DI VANNACCI
da dove provengono i voti di futuro nazionale di vannacci - sondaggio swg del 16 febbraio 2026
(ANSA) - ROMA, 19 FEB - "Favorevoli al Board of Peace, non possiamo non partecipare ad un tavolo internazionale in cui si decide il futuro di un'area strategica per il nostro Paese. Essere assenti vuol dire rinunciare alla propria influenza. Siamo stati invitati come osservatori e come tali non dobbiamo pagare nulla.
La nostra è una presenza diplomatica, che serve a far valere il peso dell'Italia. Abbiamo una destra un po' sbiadita che non prende mai posizione, ma mi soddisfa partecipare. Si vedrà quale sarà la nostra possibilità di azione". Lo afferma Roberto Vannacci, europarlamentare e leader di Futuro Nazionale, su Radio Cusano Campus, nel corso del programma "Battitori Liberi".
IL GENERALE VANNACCI A CHIAVARI
Parlando del voto di fiducia al governo, Vannacci ha proseguito: "Abbiamo portato il governo a mettere la fiducia, abbiamo svelato una debolezza, ma eravamo consapevoli che i nostri tre voti non ne avrebbero minato la stabilità. Abbiamo votato a supporto del governo perché ci inquadriamo nel centrodestra e non siamo la stampella della sinistra, non operiamo per far cadere il governo".
"In modo altrettanto convinto - prosegue - abbiamo votato il no al riarmo ucraino: la nostra posizione è diversa da quella di una sinistra finta pacifista che vota no per far cadere il governo e non ha soluzioni. Il nostro partito è di destra vera e pura. La ricerca di persone che possano avere ruoli decisivi all'interno del partito è una delle sfide più importanti. Non chiudo la porta a nessuno, che si tratti di CasaPound o di Askatasuna: mi interessano le idee, non chi le porta. Anche a Bruxelles ho votato favorevolmente a proposte dell'estrema sinistra".
roberto vannacci a realpolitik
ROBERTO VANNACCI COME CHARLES DE GAULLE - MEME
roberto vannacci
ADINOLFI VANNACCI CORONA